sentirsi come si sente lui, un predestinato a 22 anni, e regolarsi di conseguenza, vuol dire non solo cacare lo scroto per la seconda estate consecutiva alla squadra che ha creduto in te e ti ha permesso di arrivare al grande calcio, ma anche saperla trascinare a traguardi più importanti.
scomodare il cv di Cristiano Ronaldo alla stessa identica età risulterebbe assai ingeneroso per il nostro, questo è ovvio. ma insomma Keita comincia ad avere un'età in cui se non sei sicuro di poter dimostrare inequivocabilmente certe doti da leader o da match winner non occasionale, da qui alle prossimissime stagioni, e si parla al max di un paio, conviene abbassare fin da subito le penne.
ad oggi KBD è stata la nostra croce e delizia: è vero che il titolare fisso non l'ha mai fatto anche per i casini che ha montato durante il ritiro, però è anche vero che tranne l'ultimo trimestre di campionato, non ha mai garantito un rendimento costante e di qualità.
noi continuiamo a pensarlo come enfat prodige, giovane talento, potenziale crack mondiale, e a sperare che quando esploderà sarà con la nostra maglia... quello che manca alla nostra analisi è il considerarlo invece un responsabile attivo delle sorti della squadra. se la Lazio perde KBD non è quasi mai al centro delle nostre critiche. perché è giovane, perché non gioca con continuità, perché il mister, perché i senatori ecc.
a 22 anni e mezzo invece è ora che si dia una svegliata e che si senta addosso un po' più di responsabilità, se si percepisce come predestinato.
il fatto che non ci sia ancora alcuna squadra, di quelle che sogna lui, pronta a presentarsi da lotito coi soldi in bocca, dovrebbe fargli capire un po' di cose, ma soprattutto a chi ambisca a gestirne la carriera.
è vero, stai alla Lazio, non stai al Man Utd come CR7 ala stessa età.
però quello aveva già vinto un boato di cose e soprattutto segnato pacchi di gol in nazionale e nel club, dove era arrivato come grande promessa. gli bastò un anno per diventare trascinatore (di una squadra, peraltro, già piena zeppa di campioni): capocannoniere in campionato e vincitore di Champions League con gol in finale. 23 anni e mezzo.
ora non dico che KBD ce deve fa vince la coppa dei campioni, ma insomma, è il quarto anno che è in prima squadra e la Lazio non va mai oltre l'obiettivo di inizio stagione (quando ci va).
va bene il primo, il secondo, il terzo, e famose anda' bene anche il quarto (per carità, ribadisco un buon finale di stagione, decisamente, con la perla dei due gol al derby controbilanciata da una prestazione pressoché nulla, tranne i primi cinque minuti, in finale contro la juve).
però fino ad oggi, se non ti si sta filando nessuno un motivo ci sarà, no?
leggi la carta d'identità, se non ci arrivi ancora. non è colpa di lotito che guardavi incarognito dopo il primo gol alle merdacce.
e manco nostra che alla fine ti abbiamo sempre sostenuto, anche troppo.
guardati allo specchio e datti una risposta sincera: vuoi lasciare il segno nella storia del calcio o in quella dei selfie riguardanti le acconciature per uomini? hai l'età giusta per risponderti senza che nessuno te lo suggerisca.