Citazione di: FatDanny il 27 Giu 2017, 11:39
l'anno scorso.
Quello prima si potrebbe fare il discorso inverso e così via.
Non possiamo avere la memoria di un ermellino. Visto che l'anno scorso è stato positivo ci ricordiamo dei mercati positivi seguiti ad annate positive.
Va detto che ci sono stati mercati negativi, in cui gli scettici avevano ragione a sottolineare determinate carenze che puntualmente si sono rivelate decisive nel corso dell'anno, alla faccia di chi le minimizzava salvo poi scordarsene quando i mali si concretizzavano.
Io oggi, sperando davvero in una fase nuova del mondo Lazio, nel deporre le armi proverei a riconoscere non dico le ragioni di tutti in modo ecumenico, ma quantomeno i dati di realtà che nel mezzo della polemica non erano riconosciuti.
Ecco, io ripartirei da qui. Anche per porre le premesse per nuove rivalse tra sei mesi, da una parte o dall'altra
Ma anche no (ormai é la formula che utilizzo per risponderti, sappilo

)
La crescita della Lazio, in questi anni é stata esponenziale, sia in termini sportivi che di potenzialità.
Come tutte le crescite, ci sono stati momenti di calo ed errori. Ma l'apocalisse, più volte paventata, non é mai arrivata. Non si é mai nemmeno avvicinata di
sghicio (termine che utilizzavo spesso da ragazzino, mica lo so se si usa ancora...)
Io é a quello che mi riferisco. Nel secondo anno di Petkovic, cosi come lo scorso anno, per dire, arrivammo comunque a lottare per l'EL. Non siamo mica retrocessi. Gli errori ci sono stati, ma a livello di mercato, non si può non constatare che sono state molto di più le scommesse vinte di quelle perse.
Con Novaretti e Mauricio siamo arrivati agli spareggi per champions. Non fa di loro dei fenomeni, ma neanche degli ectoplasmi incapaci di mettere un piede davanti agli altri.
Poi, se vogliamo, possiamo dipingere tutto di nero. Dialetticamente é facilissimo. Ma la realtà é un'altra. E' sempre stata un'altra.
Forse é
bbono pure Luis Alberto. Per dire.
Non c'é mai stata corrispondenza di intensità tra l'isteria tradizionale di ogni sessione di mercato e i risultati della stagione. Anche nelle annate cosiddette negative. Non abbiamo mai fatto schifo come veniva vaneggiato. La Lazio, anche il prossimo anno, qualche partita la perderà. Lo sottoscrivo ora e adesso. Ma questo non vuol dire nulla.