Citazione di: oberdan il 14 Lug 2017, 23:24
Parolo farà turn over come tutti, ma, a mio avviso, partendo da titolare.
Io dubito che arrivi un giocatore più forte di Parolo, per il semplice fatto che credo che un omologo di parolo, ma più tecnico, la Lazio non possa permetterselo.
Lo stesso Pasalic, del cui arrivo sarei contento, non è al livello di Parolo (forse lo diventerà o diventerà ancora più forte).
Ti chiedo (da scarso conoscitore di calcio estero, quale ammetto di essere) a tuo avviso ci sono giocatori più forti di Parolo alla portata della Lazio?
I due turchi (che non conosco) ti garantisco il lavoro di Parolo, ma a livelli superiori?
Non so risponderti nello specifico perché anch'io, oltre al campionato italiano, non seguo molto il resto del calcio mondiale per mancanza di tempo.
Ma una cosa è evidente nella Lazio, che è già una buona squadra ma che non riesce a fare l'ultimo step.
Il portiere ad oggi è un rischio. Strakosha pare in rampa di lancio ma è tutto da confermare. Diciamo che facciamo a fidarci ma un portiere affidabile dietro mi farebbe stare più tranquillo. Lo sanno pure loro visto che lo stanno cercando.
La difesa e di assoluto livello.
Bastos DeVrij e Wallace sono un terzetto migliore della maggior parte delle altre.
Sulle fasce siamo coperti e messi molto bene. Penso che Marusic, una volta ambientarsi, supererà per distacco Basta e Patric.
La coppia di attacco - Immobile Keita -ha fatto 35 gol in campionato.
Una garanzia. Siamo a livelli altissimi e se alzi Anderson alla Keita (a cui manca la continuità sui 90 minuti), con un vice Immobile un po' più che discreto e "vivo" rispetto a Djordjevic e c on Palombi in crescita, stai più che parato.
Il reparto che decide le sorti di un squadra rimane il centrocampo.
È lì che, secondo me, nella Lazio odierna, devi sparare i colpi decisivi rispetto al resto dei reparti.
Parolo è buono ma avanti con l'età e a centrocampo la freschezza atletica è importante.
Lulic (sempre sia lodato) ha tutto tranne che la tecnica per stare in un centrocampo di alto livello. È duttile per ricoprire tutta una serie di ruoli e quindi molto utile alla squadra ma, oggettivamente, ha i suoi limiti.
Murgia è ancora troppo acerbo. Biglia è andato.
Il vero top player su cui impostare il resto del reparto e Milinkovic-Savic che promette faville. Quindi, un posto è il suo.
Leiva, se sarà lui sarà un ottimo cagnaccio, uno spaccagambe frangiflutti davanti alla difesa ma, per caratteristiche, non garantisce un salto di qualità nella tessitura della manovra.
A centrocampo quindi, per tentare il quarto posto e una E. L. da giocarsi fino in fondo, serve un colpo importante, uno che tecnicamente e sotto l'aspetto del carisma sia più forte di Parolo, di Lulic e di Murgia. Se la fine di Lulic sarà giocare sulla fascia, ci vorrà pure un altro rinforzino per completare il reparto.
Leiva, più Pasalic (giocatore di prospettiva), più un centrocampista coi contricogl.ioni chiuderebbero il cerchio che Tare ha tracciato negli ultimi tre anni.
Basta un po' di lucidità e, almeno per una volta, cercare di puntare un bersaglio grosso di quelli che non lasciano adito a nessun commento se non: Aho, anvedi chi caz.zo avemo preso!!!!
Per arrivarci possono pure aspettare il 31 Agosto, basta che sia un colpo da maestro.
L'occasione è ghiotta perché la Lazio, nel complesso, è già forte di suo.
Manca solo una pedina.