Citazione di: cry il 30 Lug 2017, 14:38
esatto, il tifoso dovrebbe soltanto preoccuparsi di andare allo stadio (chi può) e sostenere la propria squadra.
Chi scende in campo , conta ma fino ad un certo punto, se le vinciamo tutte 1-0 con autogol io esulto lo stesso, quindi per me possono scendere in campo anche solo gli avversari 
È una battuta, così per ridere 
Il calcio è cambiato, i giocatori sono più importanti della maglia che indossano. Il mio approccio è il tuo, ed è lo stesso dello zoccolo duro della tifoseria.
Ma il calcio è cambiato e stiamo perdendo il passo. Le nuove generazioni si avvicinano sempre meno alla Lazio, mentre quelli nati a cavallo tra la fine degli anni 80 e la metà degli anni 90 si distaccano sempre più (soprattutto fuori Roma).
L'atteggiamento noi contro il mondo del tifoso storico non aiuta.
Per dire, non so in quanti altri contesti ci sia questo snobismo, tipo salotto di borghesotti ricchi e annoiati, con il tormentone "non ti sta bene? Tifa un'altra squadra".
Ecco, se magari in pochi smettono di seguire la squadra, ce ne sono tantissimi che, per dire, non trasmettono la fede a figli o nipoti. Non come un tempo, almeno.
E vallo a convincere un ragazzino ad entrare in un "club" più esclusivo che inclusivo.