Keita Balde Diao (Topic ufficiale)

Aperto da Biancolazio, 19 Set 2013, 23:32

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Fiorini9

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Da aspirante juventino la coppainfaccia gli è rimasta sullo stomaco, non l'ha digerita, quindi ci stà che debba mandare referto medico,,,spero davvero che Tare risolva la matassa entro questi 15 gg. perchè keita balde si è ormai messo fuori squadra da solo, ha compromesso definitivamente il rapporto con il resto del gruppo, la soluzione sarebbe la vendita, ma a 30 mln è impensabile, anche a 20 lo darei via,,,

meanwhile

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Citazione di: seagull il 16 Ago 2017, 22:40
Secondo me Lotito gli ha già parlato a quattrocchi. Quello che si sono detto non lo sapremo mai, credo comunque che non ci sarà il ritorno di un figliol prodigo. Il danno mi appare irreparabile.

Una specie di rapporto privilegiato tipo padre/figlio c'era, dai tempi delle prime bizze per le esclusioni di Pioli, ma mi pare ormai ampiamente scaduto, dalle interviste di questi giorni.

"...Keita? È un problema di cui si occuperà il direttore sportivo".

"...Ha deciso Inzaghi e quando me lo ha comunicato non ho voluto nemmeno ascoltare la motivazione".

"...Azioni legali? Se ritiene che i suoi diritti non vengano rispettati, faccia pure i passi che vuole".

ES

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Citazione di: marco87 il 16 Ago 2017, 23:41
ha rifiutato il milan perché lui vorrebbe solo la juve.
purtroppo alla juve da quello che ho capito non interessa dato che come ha detto Lotito non sono arrivate offerte da loro.
bisognerebbe trovare la soluzione per uscire da questa situazione ingarbugliata con questo giocatore capriccioso e irrispettoso nei confronti della Lazio e dei suoi compagni.

Marco, questo non è capriccioso, è proprio strunz  ;)
Io credo con la juve si siano già accordati, bel contrattino post datato firmato.
Non si può fare ma non possiamo provarne l'esistenza.
Non credo possano sussistere altre spiegazioni al fatto che abbia rifiutato così tante squadre.
Io credo sia tutto quí.

Ranxerox

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Citazione di: ES il 16 Ago 2017, 23:35
Per quanto riguarda le vie legali, è vero che lui può fare come gli pare, ma non accordarsi con altra società prima dei tempi leciti.

Poiché questo formalmente non è accaduto, l'idiota dovrà spiegare per quale motivo ha rinunciato a squadroni come il milan, che immagino avrà proposto ricco contratto.

Questo intendevo.

Certo, ma nel frattempo continui a fornire le tue prestazioni per la società per il quale sei tesserato, accetti le decisioni dello staff tecnico in silenzio e  non te dai alla macchia. Sempre che tu sia un professionista da 3 milioni di euro l'anno come ritieni di essere.
Per lui la situazione comincia a diventare imbarazzante perché tanto, ormai, sono stati ampiamente sgamati.
Per cui, se non è stato autorizzato dalla società e non ha presentato certificazione medica, la società deve massacrarlo con tutti i mezzi possibili fino alla scadenza del suo contratto. Amor con amor si paga.
Che fa, decide lui quando tornare ad allenarsi? E lo fa in base a quali valutazioni personali e del suo entourage? Non rimette più piede a Formello nonostante sia ancora un tesserato?
Stanno a fa' una cazzata dietro l'altra....

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marco87

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Citazione di: ES il 16 Ago 2017, 23:52
Marco, questo non è capriccioso, è proprio strunz  ;)
Io credo con la juve si siano già accordati, bel contrattino post datato firmato.
Non si può fare ma non possiamo provarne l'esistenza.
Non credo possano sussistere altre spiegazioni al fatto che abbia rifiutato così tante squadre.
Io credo sia tutto quí.
può darsi che sia cosi ma se la juve continua ad offrire poco per Keita, Lotito non accetterà mai la loro offerta.
bisognerebbe trovare il bandolo della matassa e uscire da questa situazione che ci sta solo facendo perdere tempo. :(
Lotito sono convinto che sappia già cosa fare, a lui non lo freghi per me,perciò Keita dovrà fare i conti con chi ne sa di più di lui. ;)

ES

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* 20.560
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Citazione di: Ranxerox il 16 Ago 2017, 23:53
Certo, ma nel frattempo continui a fornire le tue prestazioni per la società per il quale sei tesserato, accetti le decisioni dello staff tecnico in silenzio e  non te dai alla macchia. Sempre che tu sia un professionista da 3 milioni di euro l'anno come ritieni di essere.
Per lui la situazione comincia a diventare imbarazzante perché tanto, ormai, sono stati ampiamente sgamati.
Per cui, se non è stato autorizzato dalla società e non ha presentato certificazione medica, la società deve massacrarlo con tutti i mezzi possibili fino alla scadenza del suo contratto. Amor con amor si paga.
Che fa, decide lui quando tornare ad allenarsi? E lo fa in base a quali valutazioni personali e del suo entourage? Non rimette più piede a Formello nonostante sia ancora un tesserato?
Stanno a fa' una cazzata dietro l'altra....

Certo, probabile loro prima di fare questo passo si siano consultati con qualche azzeccagarbugli.
Probabile siano state fornite loro indicazioni riguardo la possibilità di non presentarsi in caso  sussista timore per la sua incolumità.

Io credo anche che lui tema il suo egocentrismo smodato possa essere ferito da qualche insulto nei pressi del cancello.

Quando uno è abituato da anni a vivere nell'ovatta, con tante persone intorno a dargli sempre ragione, può essere non accettabile un confronto diretto con una massa che lo tratti non più come un idolo ma come un reietto.

Purtroppo se uno nasce idiota muore idiota, e nel tragitto non è che se ne accorge, eh! Sennò non lo sarebbe più, idiota.
E questo contraddirebbe l'assunto.

ES

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Citazione di: marco87 il 17 Ago 2017, 00:04
può darsi che sia cosi ma se la juve continua ad offrire poco per Keita, Lotito non accetterà mai la loro offerta.
bisognerebbe trovare il bandolo della matassa e uscire da questa situazione che ci sta solo facendo perdere tempo. :(
Lotito sono convinto che sappia già cosa fare, a lui non lo freghi per me,perciò Keita dovrà fare i conti con chi ne sa di più di lui. ;)
Marco, la penso come te.
Di errori il sor Lotito ne ha fatti, ma io credo sia nel calcio da un numero sufficiente di anni per mettersi i due peracottari in saccoccia.

Salohcin

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Qualcuno posti l'articolo di llsn...da cellulare non riesco!

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FraXL

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Vergognosa intervista di Calenda alla rosea. Dove peraltro prima dice di non esser stato informato delle offerte pervenute  (Lotito aveva detto che il calciatore aveva detto di no a tutte) tranne quella del Milan con cui Lotito ha un accordo. Poi dice che la Lazio chiede troppo perché è a scadenza.

Calè, delle due una. Se la Lazio ha un accordo col Milan (confermato da te) non sta chiedendo la luna.
E se nonostante questo dichiari che chiede troppo, vuol dire una cosa sola: hai un accordo con chi offre meno. Juventus, unica società menzionata oltre al Milan.

Ci andrete lo stesso a Torino ormai. Ma son cavoli tuoi, perché o fai alzare l'offerta a Marotta (non ne hanno troppo interesse, son coperti) o ve tocca un anno di insulti multe e tribuna.
Noi ci perdiamo soldi, ma non so se ve conviene.

Ps. Previsione personale: Marotta arriva a 25 coi bonus e Lotito glielo da

Ranxerox

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Citazione di: ES il 17 Ago 2017, 00:15
Certo, probabile loro prima di fare questo passo si siano consultati con qualche azzeccagarbugli.
Probabile siano state fornite loro indicazioni riguardo la possibilità di non presentarsi in caso  sussista timore per la sua incolumità.

Io credo anche che lui tema il suo egocentrismo smodato possa essere ferito da qualche insulto nei pressi del cancello.

Quando uno è abituato da anni a vivere nell'ovatta, con tante persone intorno a dargli sempre ragione, può essere non accettabile un confronto diretto con una massa che lo tratti non più come un idolo ma come un reietto.

Purtroppo se uno nasce idiota muore idiota, e nel tragitto non è che se ne accorge, eh! Sennò non lo sarebbe più, idiota.
E questo contraddirebbe l'assunto.

Se temi per la tua incolumità nel recarti a Formello, comunichi la tue paure alla società che predispone un servizio di sicurezza adeguato anche con l'ausilio del Commissariato o dei Carabinieri di zona.
Lotito è andato per anni in giro con la scorta per le minacce, le scritte e gli insulti ricevuti ma ha continuato a fare il suo lavoro.
Se teme per la sua incolumità rispetto ai compagni di squadra, si faccia qualche domanda.
Se è offeso per ciò che gli viene scritto sui social smetta di usarli lui per primo.
Nessuno lo obbliga a postare ogni scureggia che gli esce dal culo, a lui o al suo procuratore.
I social ti portano dal paradiso alla polvere in un nanosecondo. Bisogna saperli usare con delicatezza.
Sull'uso dei social hanno affidato la loro strategia. Mo de che caz.zo se lamentano.
Contavano sul consueto appoggio della piazza e della tifoseria contro l'infido gestore.
Invece non se li sta a incula' nessuno. La società, i compagni di squadra, i tifosi e la stampa.
La vittoria della supercoppa è stata la mazzata decisiva
Sono soli ed isolati e per questo più deboli.
Caz.zi loro...
Ma la soluzione è semplice. Accettino una delle offerte congrue pervenute alla Lazio ed in due minuti netti la questione è risolta alla base.
In questo momento, se Calnda gli vuole veramente bene, l'importante non è andare alla Juve ma risolvere i gravi problemi psicologici del ragazzo. Non si può avere tutto dalla vita e, la salute, è sempre la priorità.

Gulp

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Citazione di: FraXL il 17 Ago 2017, 00:29
Vergognosa intervista di Calenda alla rosea.

Keita non si presenta al primo allenamento post Supercoppa. E a poche ore dal suo gesto arrivano le parole del suo agente, Roberto Calenda, che ai microfoni della Gazzetta.it ha dichiarato: "È esasperato per una serie di comportamenti della società che non è più disposto a sopportare. Da ultimo, sono arrivate anche le scritte offensive sui muri a Formello, evidentemente alimentate dalle dichiarazioni fuorvianti con le quali la Lazio sta gestendo la sua vicenda".
"LA LAZIO NON CREDE IN LUI" - "Keita è arrivato alla Lazio che era un ragazzino. Si è guadagnato la stima del mondo del calcio con il suo impegno costante e con la qualità e l'efficacia del suo gioco. Ha potuto mostrarsi più che altro in scampoli di partite, e tuttavia è risultato decisivo tante volte. Pur giocando poco, l'anno scorso ha realizzato 16 gol. Oggi ha 22 anni, l'età giusta per un calciatore per cominciare a raccogliere i primi frutti del suo talento e del suo impegno. Nonostante i risultati, la Lazio non ha dimostrato mai di credere in lui, di avere per lui il progetto che merita. Dopo la stagione con Pioli, aveva chiesto di essere ceduto. La Società gli ha promesso un posto in squadra con Inzaghi e un contratto da top player. Ma nulla di ciò si è verificato: nessun nuovo contratto gli è stato proposto né nel 2015-16, né nel 2016-17; e con Inzaghi è stato impiegato con un po' di continuità solo nel finale di stagione. Ciononostante, lo ha ripagato con 16 reti. Il suo trattamento economico continua a essere notevolmente inferiore a quello riservato ad attaccanti che hanno avuto un minutaggio di gioco addirittura minore del suo nel 2017".
NESSUNA PROPOSTA DI RINNOVO - "Rinnovo? Va considerato che con questa Società il dialogo è difficile. Tempo fa abbiamo scritto per chiedere un incontro, ma non abbiamo ricevuto risposta né siamo stati convocati. È uno stile di relazioni a cui non sono abituato: lavoro con tante squadre nel mondo, con le quali è normale incontrarsi e parlarsi direttamente. Solo a giugno ci è stata recapitata per email una proposta informale di rinnovo: ma mentre sulla stampa il presidente Lotito, quando parla della sua cessione, valuta Keita come un top player, il compenso proposto per il rinnovo contrattuale è quello di un giocatore come tanti. C'è qualcosa che non quadra. Dopodiché, Keita aveva detto al presidente e a Inzaghi che a prescindere dalla vicenda contrattuale avrebbe dato il 100% per la Lazio fino alla scadenza, come è giusto che sia. Per tutta risposta, non è stato neppure convocato per la prima partita importante della stagione, la finale di Supercoppa. Non è stato lasciato in panchina per scelta tattica dell'allenatore in quella partita, come può accadere: non è stato proprio convocato, il che è un segnale molto brutto per un giocatore che ha fatto quel che ha fatto per la Lazio e che, nonostante tutto, si era fatto trovare perfettamente pronto per quella partita. Il ragazzo ci è rimasto molto male e ora la società ne paga le conseguenze".
AUTORITA' COMPETENTI - "La Lazio, evidentemente, ha intenzione di seguire una sua strategia: si sappia, però, che Keita non farà mai qualcosa contro la propria volontà. Nessuna forma di pressione sarà tollerata e ci attiveremo presso le autorità competenti in caso di commissione di illeciti da parte della Lazio: non si può pensare che un giocatore accetti rinnovi o cessioni contro la sua volontà. La società, ovviamente, ha diritto di comportarsi come crede, finché rimane nell'ambito della legge, anche oltrepassando, se lo ritiene opportuno, le regole del bon ton e della buona educazione. Ma dovrà assumersene le conseguenze. Le regole del calcio e del diritto in generale parlano chiaro: un giocatore deve rispettare il club e il contratto di lavoro fino alla naturale scadenza, dando il massimo in campo e in allenamento Keita ha fatto una stagione da top player, giocando scampoli di partita e guadagnando poco più di un Primavera. Se il club vuole assicurarsi le prestazioni del giocatore per un periodo più lungo, deve lavorare al rinnovo muovendosi per tempo e, soprattutto, deve mostrare rispetto per il giocatore e per chi lo assiste".
GLI INTERESSAMENTI DI JUVE E MILAN - "La Lazio preferisce cedere Keita? Lo faccia, rispettando però il giocatore, che fino a giugno è sotto contratto. Nonostante le dichiarazioni provenienti dall'ambiente Lazio, a oggi la società non ci ha convocato né ci ha contattato per notificarci le fantomatiche offerte che – si legge sui giornali – Keita avrebbe rifiutato. Noi non abbiamo ricevuto da parte della Lazio proposte di cessione: l'unico interessamento del quale siamo a conoscenza è quello del Milan. Lotito ci ha comunicato di avere un accordo in piedi con questa società. Ad oggi ci risulta l'interessamento della Juventus (che ha pubblicamente dichiarato di avere fatto un'offerta alla Lazio): la Lazio però non ci ha comunicato nulla e non ci ha convocati per parlarne. Le cose dette sulla stampa, però, sono altre. Mi domando quale sia la verità. E tutti possiamo constatare come in un contesto delicato e sensibile, quale è quello del tifo calcistico, certe dichiarazioni diffuse ad arte per seguire proprie discutibili strategie di comunicazione finiscano per ingenerare conseguenze pericolose, delle quali già sono dimostrazione le scritte, false e volgari, che sono comparse contro Keita e contro di me davanti alla sede della Lazio a Formello. L'impressione è che la Lazio pretenda la luna per un giocatore che tra pochi mesi sarà libero di firmare per chi vuole. Se continua a tirare troppo la corda, questa si spezzerà e dovrà spiegare ai tifosi e al mercato come ha potuto perdere a zero un talento come Keita".

Drake

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Dalla gazzetta online.
Non si è presentato Keita ieri pomeriggio alla ripresa degli allenamenti della Lazio a Formello. Dopo l'esclusione dai convocati per la Supercoppa con la Juventus siamo al totale braccio di ferro. La Lazio è furibonda. l'avvocato del club, Gian Michele Gentile, ha lasciato intendere che saranno richiesti provvedimenti disciplinari. Noi intanto abbiamo sentito il procuratore del giocatore.

Roberto Calenda, perché Keita non si è presentato agli allenamenti della Lazio oggi?
"Perché è esasperato per una serie di comportamenti della società che non è più disposto a sopportare. Da ultimo, sono arrivate anche le scritte offensive sui muri a Formello, evidentemente alimentate dalle dichiarazioni fuorvianti con le quali la Lazio sta gestendo la sua vicenda".
Cosa si è rotto? Come si è arrivati a questa distanza fra il club e il giocatore?
"Keita è arrivato alla Lazio che era un ragazzino. Si è guadagnato la stima del mondo del calcio con il suo impegno costante e con la qualità e l'efficacia del suo gioco. Ha potuto mostrarsi più che altro in scampoli di partite, e tuttavia è risultato decisivo tante volte. Pur giocando poco, l'anno scorso ha realizzato 16 gol. Oggi ha 22 anni, l'età giusta per un calciatore per cominciare a raccogliere i primi frutti del suo talento e del suo impegno. Nonostante i risultati, la Lazio non ha dimostrato mai di credere in lui, di avere per lui il progetto che merita. Dopo la stagione con Pioli, aveva chiesto di essere ceduto. La Società gli ha promesso un posto in squadra con Inzaghi e un contratto da top player. Ma nulla di ciò si è verificato: nessun nuovo contratto gli è stato proposto né nel 2015-16, né nel 2016-17; e con Inzaghi è stato impiegato con un po' di continuità solo nel finale di stagione. Ciononostante, lo ha ripagato con 16 reti. Il suo trattamento economico continua a essere notevolmente inferiore a quello riservato ad attaccanti che hanno avuto un minutaggio di gioco addirittura minore del suo nel 2017".

Ma è possibile che non sia mai arrivata un'offerta concreta della Lazio? Che tipo di dialogo avete avuto finora?
"Va considerato che con questa Società il dialogo è difficile. Tempo fa abbiamo scritto per chiedere un incontro, ma non abbiamo ricevuto risposta né siamo stati convocati. È uno stile di relazioni a cui non sono abituato: lavoro con tante squadre nel mondo, con le quali è normale incontrarsi e parlarsi direttamente. Solo a giugno ci è stata recapitata per email una proposta informale di rinnovo: ma mentre sulla stampa il presidente Lotito, quando parla della sua cessione, valuta Keita come un top player, il compenso proposto per il rinnovo contrattuale è quello di un giocatore come tanti. C'è qualcosa che non quadra. Dopodiché, Keita aveva detto al presidente e a Inzaghi che a prescindere dalla vicenda contrattuale avrebbe dato il 100% per la Lazio fino alla scadenza, come è giusto che sia. Per tutta risposta, non è stato neppure convocato per la prima partita importante della stagione, la finale di Supercoppa. Non è stato lasciato in panchina per scelta tattica dell'allenatore in quella partita, come può accadere: non è stato proprio convocato, il che è un segnale molto brutto per un giocatore che ha fatto quel che ha fatto per la Lazio e che, nonostante tutto, si era fatto trovare perfettamente pronto per quella partita. Il ragazzo ci è rimasto molto male e ora la società ne paga le conseguenze".
Cioè? Che intendete fare?
"La Lazio, evidentemente, ha intenzione di seguire una sua strategia: si sappia, però, che Keita non farà mai qualcosa contro la propria volontà. Nessuna forma di pressione sarà tollerata e ci attiveremo presso le autorità competenti in caso di commissione di illeciti da parte della Lazio: non si può pensare che un giocatore accetti rinnovi o cessioni contro la sua volontà. La società, ovviamente, ha diritto di comportarsi come crede, finché rimane nell'ambito della legge, anche oltrepassando, se lo ritiene opportuno, le regole del bon ton e della buona educazione. Ma dovrà assumersene le conseguenze. Le regole del calcio e del diritto in generale parlano chiaro: un giocatore deve rispettare il club e il contratto di lavoro fino alla naturale scadenza, dando il massimo in campo e in allenamento Keita ha fatto una stagione da top player, giocando scampoli di partita e guadagnando poco più di un Primavera. Se il club vuole assicurarsi le prestazioni del giocatore per un periodo più lungo, deve lavorare al rinnovo muovendosi per tempo e, soprattutto, deve mostrare rispetto per il giocatore e per chi lo assiste".

Si parla di Milan, Juve e Inter. Che succederà?
"La Lazio preferisce cedere Keita? Lo faccia, rispettando però il giocatore, che fino a giugno è sotto contratto. Nonostante le dichiarazioni provenienti dall'ambiente Lazio, a oggi la società non ci ha convocato né ci ha contattato per notificarci le fantomatiche offerte che – si legge sui giornali – Keita avrebbe rifiutato. Noi non abbiamo ricevuto da parte della Lazio proposte di cessione: l'unico interessamento del quale siamo a conoscenza è quello del Milan. Lotito ci ha comunicato di avere un accordo in piedi con questa società. Ad oggi ci risulta l'interessamento della Juventus (che ha pubblicamente dichiarato di avere fatto un'offerta alla Lazio): la Lazio però non ci ha comunicato nulla e non ci ha convocati per parlarne. Le cose dette sulla stampa, però, sono altre. Mi domando quale sia la verità. E tutti possiamo constatare come in un contesto delicato e sensibile, quale è quello del tifo calcistico, certe dichiarazioni diffuse ad arte per seguire proprie discutibili strategie di comunicazione finiscano per ingenerare conseguenze pericolose, delle quali già sono dimostrazione le scritte, false e volgari, che sono comparse contro Keita e contro di me davanti alla sede della Lazio a Formello. L'impressione è che la Lazio pretenda la luna per un giocatore che tra pochi mesi sarà libero di firmare per chi vuole. Se continua a tirare troppo la corda, questa si spezzerà e dovrà spiegare ai tifosi e al mercato come ha potuto perdere a zero un talento come Keita".

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Il nostro Giorgione

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Patetico panzo.ne. Marchetta mal confezionata dall'amica carta di culo rosea. Torno a ripetere un mio pensiero di qualche giorno fa: a panzon.e., ma quale è il tuo "piano B"? Incompetente! Un consulente che rovina il cliente è una sciagura. Tra l'altro, lui è un tesserato e questa intervista supera il diritto di critica. Sarà pure squalificato, il panzo.ne romanista. Ma restano le macerie, per la Lazio, per noi tifosi che volevamo un gran bene al ragazzo, e per quest'ultimo povero idiota (che sarebbe da compatire se non fosse steronzo a propria volta)...

Paladino68

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Riconfermo. Pessimo apporto consulenziale pessimo procuratore. Questo si è presentato a Formello fissando con in piedi. Ha subito rilasciato dichiarazioni di rottura. Ha trovato pane per i suoi denti. Le situazioni DV e Biglia erano identiche ma sono state gestite dai rispettivi procuratori i modo totalmente diverso.
Calenda é un improvvisato. Per quel che mi riguarda la Lazio non mi deve giustificare la perdita di Keita a zero. Il piacere di vedere soffrire un anno in tribuna chi non rispetta la maglia non ha prezzo.

BalkanLaziale

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Paura dall'un anno nella tribuna e piu de notevola in Calenda.


Ranxerox

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Vabbè, in estrema sintesi in mano non c'avete un cazzo per attaccare la Lazio se non una presunta mancanza di rispetto nei vostri confronti, un po' di maleducazione, una scarsa valutazione delle enormi qualità tecniche del fenomeno incompreso dagli ultimi due tecnici.
Di contro, a giugno, è pervenuta un'offerta di rinnovo per voi inadeguata, c'era un accordo per la cessione al Milan che vi è stata comunicato ma che, evidentemente, non avete preso in considerazione, forse ci dovrebbe essere un'offerta della Juve con la quale voi non avete parlato perché l'offerta vi risulta dai giornali.
Comunque, in sostanza, mi pare sia confermato che non si è presentato agli allenamenti senza alcuna giustificazione, ma solo perché gli rodeva il culo.

white-blu

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* 17.069
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Citazione di: FeverDog il 16 Ago 2017, 23:14
CALCIOMERCATO LAZIO KEITA – La giornata odierna in casa Lazio è stata 'scaldata' dall'assenza di Keita: il senegalese ha deciso di non presentarsi a Formello per l'allenamento pomeridiano. Una linea che – come riferisce Sky Sport – appare intenzionato a seguire anche domani.Citando indiscrezioni provenienti dall'entourage del ragazzo, l'emittente satellitare fa sapere che Keita ha preso questa decisione perché al momento non sussiste il clima adatto per di svolgere la propria professione, visti anche insulti sui apparsi sui muri nei giorni scorsi e clima ostile che si è creato attorno a lui.

Ricordateje a stò salame che allenarsi è il suo lavoro , non giocare la domenica , cosa che decide il mister.

Roba veramente da pazzi.

Multare.

eandiamo

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Ancora cerca la sponda di certa tifoseria (e secondo me in minima parte la troverà).
Ma non sottovalutasse la questione "rispetto" perché sono loro i primi ad aver sputato sulla maglia.

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Barabba Terzo

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Cliath

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Ed aggiungo che su LSR da sempre sostengono che quella merda di calenda non abbia MAI risposto alle telefonate di Lotito (che lo ha chiamato tutte le volte in cui keita faceva sparate su twitter), mentre è prontissimo a rispondere quando sull'altra linea ci sono i giornalisti...  :x

Ed infatti, nella sua intervista, fa riferimento solo a rapporti 'scritti' con la società ("Tempo fa abbiamo scritto per chiedere un incontro, ma non abbiamo ricevuto risposta né siamo stati convocati. È uno stile di relazioni a cui non sono abituato: lavoro con tante squadre nel mondo, con le quali è normale incontrarsi e parlarsi direttamente. Solo a giugno ci è stata recapitata per email una proposta informale di rinnovo...").
Questo perché, probabilmente, aveva già in testa di procedere per vie legali dove le prove tangibili sono necessarie...

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