Citazione di: Treborn il 17 Ago 2017, 09:17
L'intervists alla Gazzetta invece è un'ottima mossa, perché metti le tue ragioni davanti a tutta l'opinione pubblica, attirandone una parte.
A livello giuridico, il riferimento al disagio psicologico è fondamentale sia per eventuali cause di mobbing sia per eventuali difese.
Non mi sembra una mossa stupida, mi sembra la mossa di chi sa a cosa può andare incontro.
Per il resto, merda lui e merda Keita. Speriamo di venderlo.
l'opinione pubblica (che poi è, in larga parte, l'opinione pubblica laziale dato che al resto del mondo di keita frega meno di zero) non sembra rispondere bene a queste interviste.
Il riferimento al disagio psicologico, poi, è pari a zero. Va dimostrato, giustificato, bisogna portare referti medici. Inoltre la Lazio ha decine di tesserati, per la supercoppa ne sono stati convocati 24.
Più mobbing per tutti?
Poi, Calstrunz ha espressamente detto "
Nessuna forma di pressione sarà tollerata e ci attiveremo presso le autorità competenti in caso di commissione di illeciti da parte della Lazio: non si può pensare che un giocatore accetti rinnovi o cessioni contro la sua volontà. La società, ovviamente, ha diritto di comportarsi come crede, finché rimane nell'ambito della legge, anche oltrepassando, se lo ritiene opportuno, le regole del bon ton e della buona educazione. Ma dovrà assumersene le conseguenze."
Ma quindi questi illeciti ci sono stati o no, sono presunti, reali, possibili o futuribili? Insomma, sta parlando di fuffa o di qualcosa di tangibile?
A me pare una marchetta della Gazzetta su imbeccata dell'unica squadra che pare essere interessata al giovinotto per l'anno prossimo, a parametro zero, ora che la situazione è divenuta sdrucciolevole.
O.T.
poi, scusate, ma questa mi ha fatto troppo ridere:
"È uno stile di relazioni a cui non sono abituato: lavoro con tante squadre nel mondo, con le quali è normale incontrarsi e parlarsi direttamente. "