Non si è vinto contro la Spal e subito è ricicciato, prepotente, il nome di Gabbiadini: sarò de coccio ma continuo a chiedermi il perché del fascino che ispira questo giocatorino verso il tifoso laziale, veramente inspiegabile.
Penso si parta da questo assioma: se segna col Southampton vorrà dire che farà lo stesso numero di gol anche con la Lazio. Eh no, casi di giocatori da provincia che messi in una grande squadra hanno fallito è piena la storia del calcio, e noi lo vivemmo ad esempio con Protti.
Gabbiadini ha fallito a Napoli e semifallito a Genova, e invece ha fatto bene a Bergamo e ora col Southampton: costasse poco e si accontentasse di stare in panchina capirei pure il suo acquisto, ma costa un botto (misteri del calcio, come già giustamente detto da un netter di cui non ricordo il nome alcuni attaccanti non calano mai di prezzo, indipentemente dai gol segnati e dalle prestazioni effettuate: Gabbiadini sta in questa élite insieme a Zaza e a Berardi) e pretende il posto da titolare. A questo punto preferisco di gran lunga un Falcinelli, costa meno della metà, prende un ingaggio da buoni-pasto per i nostri parametri, se ne starebbe tranquillamente in panchina e comunque vede la porta (come e più di Gabbiadini).