Capisco la delusione per il mercato, anche se dovremmo sapere che non è dal mercato che arrivano le soddisfazioni per noi laziali, ma questo non è un male, anzi...però dovremmo cominciare anche a farci delle domande ed ha capire come sta funzionando il calciomercato italiano, europeo e mondiale, anche perché incominciamo a vedere quotazioni fuori dal mondo, senza alcuna logica e ragione...io un'idea, sentendo anche pareri di addetti ai lavori me la sto incominciando a fare, e cioè che ci sono giocatori, agenzie di procuratori, clubs che lavorano a stretta sinergia economica con banche ed istituti di credito, fondi d'investimento internazionali collaborando con soggetti d'intermediazione finanziaria, che oramai costituiscono un circuito in cui il vortice di danaro sembra girare in modo impazzito ed illogico, mentre invece ha in questo stesso vortice la sua logica, masse di danaro che passano da un istituto all'altro, da Paese a Paese, con regimi fiscali diversi e vari....se facciamo un attimo di attenzione capiamo che questo modo di fare mercato a noi Laziali non è nuovo, anzi....se vi ricordate bene questo tipo di movimenti, con cessioni a cifre spropositate ed acquisti a prezzi altrettanto clamorosi, ha caratterizzato una parte della gestione Cragnotti, non tutta, del Parma di Tanzi, ed anche di qualche altro club, per tempi più o meno lunghi, ma questa tra commistione tra Finanza e Calcio produceva movimenti di giocatori per flussi di danaro mai visti primi, non più impresa nel calcio, ma finanza...noi siamo tra i clubs che non sono coinvolti in questo giro di alleanze, legami, collaborazioni con questi soggetti finanziari, ma non solo noi, io ci metto anche la stessa Juventus, che per spendere 5 milioni in più ci pensa moltissimo, al netto di un fatturato di oltre 400 milioni.
Fatta questa premessa cerchiamo di recuperare un po' di equilibrio: Paletta è un buon giocatore da avere in rosa, Hoedt non è il gran giocatore che ora si vuole far credere, aveva una buona presenza di testa (e vorrei vedere data l'altezza), una discreta tecnica, ma di certo non era un regista difensivo come Bonucci, ma era terribilmente lento e nella marcatura in area lasciava molto a desiderare, di certo è giovane e quindi potenzialmente può migliorare, ma il ragazzo voleva il posto da titolare granitico ed aveva chiesto lui di essere ceduto, più o meno da gennaio.
Argomento Mauricio: alcuni di noi ritengono che possa essere reintegrato non certo perché lo riteniamo forte, ma solo perché, non riuscendolo a vendere, avendo a bilancio il suo stipendio, non essendo molto peggio di coloro che vengono accostati alla Lazio, tanto vale riportarlo in rosa, nei 6 totali intercambiabili Mauricio non è che sia una tragedia, il ragazzo è cmq serio e volenteroso, al fianco di de Vrij difficilmente ha sfigurato.
Paletta: non è Nesta, ma neanche lo scarpone che si vuole far credere, sicuramente è un professionista affidabile, serio, di personalità, che sicuramente farebbe armonia nel gruppo e non romperebbe per giocare titolare, anche perché il ruolo di difensore centrale è tra quelli che più richiede esperienza e personalità, per me sarebbe un buon innesto.
A conclusione riscrivo per la milionesima volte che l'unica vera esigenza è acquistare un giocatore FORTE in attacco, il resto si può ovviare, anche riportando dentro Kishna.
Palombi, Crecco e Lombardi per me non sono al livello per poter giocare in questa Lazio.