Citazione di: calabrese1900 il 02 Set 2017, 23:06
Il senso per me é che non siamo abituati a vedere la societá spendere 17 milioni per un calciatore. Figuriamoci se ha 18 anni ed é praticamente un Primavera.
Appunto, quindi c'avranno ragionato sopra come non mai e, evidentemente, si sono convinti che era un'operazione da fare a tutti costi.
Che la Lazio attuale sia in grado di pizzicare giovani di talento e moltiplicare il loro valore, ultimamente è già accaduto. Vedi Keita, Anderson, DeVrij, Hoedt, Strakosha, Milinkovic. Più o meno, però, erano tutti un pochino più "rodati"
Ovviamente, con alcuni ci si è riusciti e con altri no.
Per puntare una cifra così esagerata, si può pensare che, a loro parere, ne valeva assolutamente la pena, tenendo presente che quest'anno Inzaghi ha chiesto tutti giocatori già fatti (dai 24 anni di Marusic in su).
Quindi nell'affare Keita/Mendes evidentemente hanno ritenuto fattibile un investimento così importante (e difatti vanno entrambi in prima squadra), perché poi comunque, come da consuetudine, Tare ha preso anche un'altra saccocciata di giovani per la primavera.
Se vede che 'sto Neto sarà proprio forte.
A me, più che altro ha colpito che, appena preso Neto, sia stato mandato in prestito Lombardi che era uno dei fidati di Inzaghi. Evidentemente reputano che, nonostante i 17 anni, possa dare un contributo migliore di lui.
Già questo non è poco.