È un bel talento e alla fine dei giochi farà abbastanza bene.
Ma non è un fenomeno, troppe lacune tattiche e comportamentali. Nella Lazio gli avevamo costruito una situazione ideale, seconda punta senza compiti di copertura accanto a quella bestia a tutto campo di Immobile.
Già il fatto che senza Anderson e Nani è bastato un Luis Alberto spostato un po' avanti (vituperato lo scorso anno e considerato una busta) per non rimpiangerlo dice parecchio.
È la Lazio che fa grandi i calciatori, non viceversa, insisto su questo punto. Lo stesso Immobile ne è un esempio, forte già di suo ma da noi ha trovato il luogo ideale per esprimersi.
Tutti i giocatori sono sostituibili, ce ne sono centinaia in tutto il mondo e ogni anno ne escono di nuovi continuamente. Figuriamoci quelli che non rientrano mai dietro la linea del pallone.