Citazione di: PARISsn il 23 Ott 2017, 03:08
la differenza tra grandi e piccole si acuisce ogni anno di piu...e la soluzione non è ridurre il numero delle squadre ma far arrivare piu soldi alle piccole per potersi rinforzare....cancellare il paracadute per cui una squadra come il Benevento fa una comparsata in serie A e poi la dirigenza se intasca 20 milioni se retrocede...selezionare le promozioni ( Lotito docet )...la prima vabbe chiunque sia vince il campionato cadetto e sale...ma le altre due facciano gli spareggi con penultima e terzultima perche se non batti manco quelle stattene in B che è meglio ( tra l'altro ....sempre proposta di Lotito.... con un bel premio di consolazione di svariati milioncini che ti permette di rinforzarti e riprovarci l'anno dopo se proprio ci tieni tanto alla serie A )....ma punto fondamentale e torno all' inizio del discorso ci vuole una piu equa spartizione...non dico che la Juve deve pija' gli stessi soldi del Benevento..ma manco è normale che prenda 10 volte di piu..
L'anomalia è che in Italia
il rinforzamento passa dalle cessioni dalla Juve al Benevento , addiritturra il Napoli passa per essersi rinforzata per non aver ceduto nessuno nonostante gli acquisti siano stati 0 ; con i soldi delle tv le società ci pagano giusto il monte ingaggi .
Poi siamo sicuri che le altre squadre vogliono davvero rinforzarsi ???
Prendiamo il Torino , alla fine di ogni sessione di mercato chiude in attivo il rapporto acquisti/cessioni ma non di pochi milioni qualcosa ogni anno come +30 o +40 ma si rinforza (per modo di dire ) con Niang e Sadiq .
In questi anni , a turno , si sono qualificate per l'Europa League : Torino , Sampdoria e Sassuolo nessuna delle 3 ha fatto un passo avanti a livello di competitività anzi 3-4 indietro ; ora tocca all'Atalanta , vedremo se riuscirà a mantenere questo livello oppure no .