Sbattuti su tutte le pagine dei giornali! Mò basta!

Aperto da Paris jr., 23 Ott 2017, 18:40

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simcar

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Io mi auspico una bella conferenza stampa da parte della Lazio. Ormai hanno rotto i [...] questi giornalai. Io non ero a Bologna, ma tra quello che dicono/scrivono i giornalai e quello che riferiscono netters presenti allo stadio, io mi fido ciecamente di quest'ultimi. Mercoledì scorso non avendo premium, seguivo la CL su Lazionet, qui ho letto di ululati dei romanisti, nessuno ne parlava. L'Italia intera ne era all'oscuro, fino a venerdì pomeriggio quando l'UEFA ha aperto il fascicolo contro di loro. Tutto rimandato in due massime tre righe. Prostituzione intellettuale cit.

SSL

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Citazione di: kurt il 26 Ott 2017, 13:26
Quella di Vauro è nel suo stile poco corretto politicamente anche se un po' troppo pesante da rischio querela.
La seconda è incommentabile...dello stesso tenore razzista della foto di AF in maglia giallorossa.
Ormai lo sport nazionale è spalare merda sulla Lazio e tutto è permesso, allucinante.

Ma quale stile "poco corretto politamente". Il messaggio della vignetta di vauro quale sarebbe?: segna-sconfiggi la Lazio per sconfiggere il nazismo e antisemitismo?; oppure la Lazio è come Auschwitz?
Sono entrambi messaggi allucinanti.

La vignetta di mora è peggio della foto di AF con la maglia della roma, qui si ipotizza di trattare tutti i laziali al pari degli ebrei durante il nazismo.

Gli autori di queste schifezze vanno proscritti, la libertà di stampa non può essere denigrare in modo razzista un'intera popolazione di persone al 99,99% innocenti.
Questa gente, che passa per professionista, deve pagare. Per vie legali e penali. Seriamente.

GiPoda

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Citazione di: DajeLazioMia il 26 Ott 2017, 13:04
Sono reazioni scomposte e ad orologeria.
Io non riesco a vederla diversamente, non per il merito, ma per le modalità e la foga.
Altro è contorno, perché non c'è la minima volontà di affrontare il problema del razzismo, di circoscrivere, di risolvere.
Secchiate di fango buttate in faccia alla Lazio. Non vedo altro.
Esatto.
È quello che si cerca di spiegare da giorni qui dentro.
Se nn si accende una luce su questo modo distorto di fare informazione saremo nn soli gli unici a pagare ma, soprattutto, nn si potrà neanche sperare di combattere questa vergogna che appartiene a molti oltre che a noi.

PabloHoney

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Citazione di: mr_steed il 26 Ott 2017, 13:37
Questo è indubbio, purtroppo... il problema è che non si risolve neanche col Daspo...


Come no, avoja se si risolve, e me ne aspetto almeno 20, se questi sono realmente identificati come responsabili de sta porcata... perché questi non li facciamo entrare piu' allo stadio, vero???!!!

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SSL

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Citazione di: erredielle il 26 Ott 2017, 12:03
http://www.lastampa.it/2017/10/25/italia/cronache/lazio-a-bologna-con-la-maglia-di-anna-frank-ma-dagli-ultr-cori-di-sfott-e-saluto-romano-vbDm7uCgxlu5zZnJ2gYgYP/pagina.html 

"""L'atmosfera di grande raccoglimento, nella serata della memoria, è stata rovinata da un centinaio di sostenitori laziali, che aspettavano di entrare nell'impianto bolognese. Prima hanno intonato cori da stadio, poi la "Società de li magnaccioni", infine il "Me ne frego" di stampo fascista. Diverse le braccia tese nel saluto romano durante il coro. Un'altra pagina da dimenticare. L'ennesima."""
SCANDALOSO
SCANDALOSO
SCANDALOSO
SCANDALOSO

Ero allo stadio e durante il minuto di silenzio non ho sentito alcun coro nè visto braccia tese.
Il video mostrato dalla Stampa inquadra un gruppetto di tifosi che canta alcuni cori come "la società dei magnacciò" e "scappa scappa coniglio giallorosso". Il video riprende con immagini dallo stadio con la rifinitura dei giocatori e il settore ospiti con lo speaker in sottofondo.
Non c'è nulla, assolutamente nulla l'anmdlmrtccvstra!!
Chi scrive cazzate sugli organi di stampa deve pagare!!!! Basta!! Di che immunità godono???

mr_steed

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Citazione di: PabloHoney il 26 Ott 2017, 13:43
Come no, avoja se si risolve, e me ne aspetto almeno 20, se questi sono realmente identificati come responsabili de sta porcata... perché questi non li facciamo entrare piu' allo stadio, vero???!!!

Come riporta l'articolo che avevo postato sopra...

"le posizioni più gravi sono quella di un 46enne con diversi precedenti penali già daspato 3 volte e un 53enne che ha finito il daspo nel 2016"

Questi tra gli identificati degli adesivi erano stati entrambi daspati, eppure sembrerebbe che allo stadio siano riusciti ad entrare lo stesso... 

jp1900

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Citazione di: erredielle il 26 Ott 2017, 12:03
http://www.lastampa.it/2017/10/25/italia/cronache/lazio-a-bologna-con-la-maglia-di-anna-frank-ma-dagli-ultr-cori-di-sfott-e-saluto-romano-vbDm7uCgxlu5zZnJ2gYgYP/pagina.html 

"""L'atmosfera di grande raccoglimento, nella serata della memoria, è stata rovinata da un centinaio di sostenitori laziali, che aspettavano di entrare nell'impianto bolognese. Prima hanno intonato cori da stadio, poi la "Società de li magnaccioni", infine il "Me ne frego" di stampo fascista. Diverse le braccia tese nel saluto romano durante il coro. Un'altra pagina da dimenticare. L'ennesima."""
SCANDALOSO
SCANDALOSO
SCANDALOSO
SCANDALOSO

Ero allo stadio e durante il minuto di silenzio non ho sentito alcun coro nè visto braccia tese.
Il video mostrato dalla Stampa inquadra un gruppetto di tifosi che canta alcuni cori come "la società dei magnacciò" e "scappa scappa coniglio giallorosso". Il video riprende con immagini dallo stadio con la rifinitura dei giocatori e il settore ospiti con lo speaker in sottofondo.
Non c'è nulla, assolutamente nulla l'anmdlmrtccvstra!!
Queste merde di giornalisti parlano di cori all'esterno dello stadio di cento persone, scordandosi del comportamento irreprensibile delle centinaia all'interno. :asrm


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BomberMax

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Citazione di: mr_steed il 26 Ott 2017, 13:49
Come riporta l'articolo che avevo postato sopra...

"le posizioni più gravi sono quella di un 46enne con diversi precedenti penali già daspato 3 volte e un 53enne che ha finito il daspo nel 2016"

Questi tra gli identificati degli adesivi erano stati entrambi daspati, eppure sembrerebbe che allo stadio siano riusciti ad entrare lo stesso...


mica erano daspati a vita

vaz

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ma i cori fuori ce so stati o no?
le mani a paletta fuori ce so stati o no? i "me ne frego"?

se si, non mi pare ci sia stata alcuna ingiustizia.

kurt

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Citazione di: SSL il 26 Ott 2017, 13:40
Ma quale stile "poco corretto politamente". Il messaggio della vignetta di vauro quale sarebbe?: segna-sconfiggi la Lazio per sconfiggere il nazismo e antisemitismo?; oppure la Lazio è come Auschwitz?
Sono entrambi messaggi allucinanti.

La vignetta di mora è peggio della foto di AF con la maglia della roma, qui si ipotizza di trattare tutti i laziali al pari degli ebrei durante il nazismo.

Gli autori di queste schifezze vanno proscritti, la libertà di stampa non può essere denigrare in modo razzista un'intera popolazione di persone al 99,99% innocenti.
Questa gente, che passa per professionista, deve pagare. Per vie legali e penali. Seriamente.
Rispondo solo a te perché devo lavorare:
Vauro fa sempre di queste schifezze ma, ripeto, è il suo stile e raramente fa ridere: non ci riesce...
La seconda come ho scritto è incommentabile e potrebbe essere stata partorita tranquillamente da un romanista nazista.
Lo scandalo è che roba simile passi per satira mentre è razzismo becero.
Sulle querele mi trovi assolutamente d'accordo e sarebbe pure ora.

happyeagle

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Citazione di: kurt il 26 Ott 2017, 13:58
Rispondo solo a te perché devo lavorare:
Vauro fa sempre di queste schifezze ma, ripeto, è il suo stile e raramente fa ridere: non ci riesce...
La seconda come ho scritto è incommentabile e potrebbe essere stata partorita tranquillamente da un romanista nazista.
Lo scandalo è che roba simile passi per satira mentre è razzismo becero.
Sulle querele mi trovi assolutamente d'accordo e sarebbe pure ora.

l'avevano già fatto, si saranno ispirati a questa.



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vaz

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Lazionetter
* 56.094
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questa credo sia fatta da un romanista.


quella di mora mi sembra di tutt'altro tenore e significato. per me dovreste farvi una bella ricerca sulla satira. e sinceramente, leggere su LN che una vignetta satirica (che può piacere o no, essere di dubbio gusto o no) ha lo stesso valore dell'adesivo di domenica mi fa leggermente girare i cojon.i

mr_steed

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Citazione di: BomberMax il 26 Ott 2017, 13:57

mica erano daspati a vita

Certo... ma il daspo neanche rieduca... e a questi 20 (pare non siano più 15) dubito gli daranno il daspo a vita, che peraltro non so neanche se sia previsto dal regolamento...

COLDILANA61

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Citazione di: Limesiano il 26 Ott 2017, 00:50
http://www.corriere.it/cronache/17_ottobre_25/lazio-shoah-mie-due-anime-inconciliabili-alessandro-piperno-caso-lotito-anna-frank-77a74e64-b9cc-11e7-886b-130d05763311.shtml

«Lazio e Shoah, le mie due anime inconciliabili»: Alessandro Piperno sul caso Lotito-Anna Frank

Corriere della Sera - 25 ottobre 2017

di Alessandro Piperno

C'è una sola cosa seria nella mia vita: il ricordo della Shoah, una spina che mi affligge sin da quand'ero ragazzo che di norma non amo ostentare.

Del resto, la sola passione ludica capace di colmarmi fino in fondo il cuore è il tifo per la Lazio. L'idea che da anni queste cose così diverse, così inconciliabili, così spaventosamente distanti l'una dall'altra finiscano così spesso per incontrarsi, confondersi, provocandomi imbarazzi e crisi di coscienza la dice lunga sull'insensatezza della vita. Chi mi conosce sa che non amo intervenire in questioni di attualità, anche perché non credo di poter fornire alcun contributo interessante. Se stavolta lo faccio è solo per dare sfogo al mio stupore, di più: al costernato, insanabile sconcerto di fronte a tutto quello che sta avvenendo intorno alla Shoah e intorno alla Lazio (non è assurdo scriverli nella stessa pagina?). È come se il grottesco reclamasse il grottesco, neanche fosse un film di Buñuel.

1) Sono grotteschi gli atti compiuti in Curva Sud da teppisti che condividono con me solo la fede sportiva. Si tratta di turpe pornografia che spero venga punita con severità esemplare e senza precedenti.

2) Trovo grottesco invocare la responsabilità oggettiva delle società di calcio, che da sempre mi sembra una delle tante ipocrisie inique della giurisprudenza sportiva. Perché io, tifoso della Lazio da quarant'anni che da trenta frequento lo stadio, dovrei essere punito per colpa di individui spregevoli che insultano la memoria di una parte cospicua della mia famiglia? Sono anni che in Curva Nord gira un orrendo motivetto rivolto contro il «romanista ebreo». È così difficile individuare chi lo canta a squarciagola e espellerlo dallo stadio per sempre?

3) È grottesco che alcuni tifosi perbene della Lazio, invece di ingiuriare quei maledetti teppisti, sciorinino teorie complottiste o denuncino atti simili commessi da avverse tifoserie e non altrettanto pubblicizzati.

4) Del resto, è grottesco pretendere da quei medesimi tifosi perbene che allo stadio si sostituiscano alle forze dell'ordine, neanche fossimo vigilantes.

5) È grottesco che qualcuno per insultare la maglia di un avversario la corredi con l'effige di Anna Frank, ma non è meno grottesco che la povera Anna Frank si ritrovi a ornare con il suo sorriso incantevole le pagine Facebook di quelli che fino a qualche mese fa erano parigini, nizzardi, londinesi...

6) È grottesco dire «Siamo tutti Anna Frank». Perché, Dio santo, è evidente che non lo siamo. Lei era decisamente più spiritosa di noi, meno grottesca, e ha dovuto sostenere una sorte tragica.

7) È grottesco che per il solo fatto di tifare Lazio e di condividere il cognome (Piperno) con un famoso eroe di un bellissimo film di Monicelli (anch'egli insultato dai teppisti), da un paio di giorni riceva telefonate dalle redazioni di giornali, radio e tv affinché parli non ho ancora capito se a nome di Anna Frank o a nome dei teppisti.


8 ) È grottesco vedere giocatori argentini o brasiliani o albanesi che firmano le copie di Se questo è un uomo di Primo Levi o del Diario di Anna Frank, come se li avessero scritti loro.

9) È grottesco che stralci di quei capolavori che appartengono all'intimità di ciascuno di noi vengano recitati in stadi semivuoti nella diffusa, legittima indifferenza.

10) È grottesco che la Lega Calcio inserisca in un evento sportivo un minuto di riflessione sull'antisemitismo.

11) È grottesco che alcune tifoserie ci comunichino che durante quel minuto non hanno nessuna intenzione di riflettere.

12) È grottesco che i gruppi ultrà si percepiscano come soggetto politico, ma è ancora più grottesco chi li ritiene tali.

13) È grottesco che un presidente di una squadra di calcio porti corone alla Sinagoga, ma lo è altrettanto che i maggiorenti della comunità ebraica romana rispediscano al mittente tali goffe floreali profferte di redenzione, e che io mi trovi qui a commentarle.

14) Ma soprattutto è grottesco che una questione di ordine pubblico diventi un pretesto per proclami, striscioni, slogan, momenti di riflessione, indagini sociologiche.

Potrei continuare con il punto 15 e 16, ma direi che può bastare. Non so se esista una qualche ricetta magica contro l'antisemitismo. A giudicare dall'ultimo paio di millenni, direi francamente di no. E tuttavia si può dire che esistono circostanze e situazioni specifiche che costituiscono un ottimo habitat per l'odio contro gli ebrei, o nei confronti di qualsiasi altra minoranza. Tali circostanze e situazioni hanno di certo a che fare con la retorica, con le buone intenzioni, con i gesti dimostrativi, con il sentimentalismo mieloso, in poche parole, con il grottesco.

Liberateci dal grottesco, vi prego, e ripulite gli stadi da questa orrenda teppa. Il loro crimine non è di aver diffuso l'antisemitismo (non hanno tutto questo potere grazie al cielo), ma di aver trasformato la nostra vita per qualche giorno in una cosa grottesca.

Questo dovrebbe essere il TOPIC eterno .

IO SONO PIPERNO .

Tutto il resto e' merda .

WernerHeisenberg

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Citazione di: vaz il 26 Ott 2017, 14:09
per me dovreste farvi una bella ricerca sulla satira.
Scrivere ARBEIT MACHT FREI con la porta della Lazio a me fa schifo. Ci stanno dipingendo tutti, compreso te (che sei stato il primo giustamente a condannare lo stupido benaltrismo dei primi giorni fatto da altri Laziali), come dei mostri delle SS. Non si può continuare a subire, mi spiace.

Dusk

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* 12.736
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Hai segnalato il contenuto condiviso di Vauro perché incita all'odio e al razzismo.

Ti ringraziamo per aver portato alla nostra attenzione il problema. Abbiamo esaminato il post e, anche se non viola uno dei nostri specifici Standard della comunità, hai fatto bene a segnalarcelo.


Tutto ok.

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: vaz il 26 Ott 2017, 14:09
per me dovreste farvi una bella ricerca sulla satira.

satira is the new goGliardia

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WernerHeisenberg

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* 5.625
Registrato
Citazione di: aventiniano il 26 Ott 2017, 09:08
Lo scrittore Alessandro Piperno oggi sul Corriere.
Laziale ed ebreo (come tanti).

"C'è una sola cosa seria nella mia vita: il ricordo della Shoah, una spina che mi affligge sin da quand'ero ragazzo che di norma non amo ostentare.

Del resto, la sola passione ludica capace di colmarmi fino in fondo il cuore è il tifo per la Lazio. L'idea che da anni queste cose così diverse, così inconciliabili, così spaventosamente distanti l'una dall'altra finiscano così spesso per incontrarsi, confondersi, provocandomi imbarazzi e crisi di coscienza la dice lunga sull'insensatezza della vita. Chi mi conosce sa che non amo intervenire in questioni di attualità, anche perché non credo di poter fornire alcun contributo interessante. Se stavolta lo faccio è solo per dare sfogo al mio stupore, di più: al costernato, insanabile sconcerto di fronte a tutto quello che sta avvenendo intorno alla Shoah e intorno alla Lazio (non è assurdo scriverli nella stessa pagina?). È come se il grottesco reclamasse il grottesco, neanche fosse un film di Buñuel.

1) Sono grotteschi gli atti compiuti in Curva Sud da teppisti che condividono con me solo la fede sportiva. Si tratta di turpe pornografia che spero venga punita con severità esemplare e senza precedenti.

2) Trovo grottesco invocare la responsabilità oggettiva delle società di calcio, che da sempre mi sembra una delle tante ipocrisie inique della giurisprudenza sportiva. Perché io, tifoso della Lazio da quarant'anni che da trenta frequento lo stadio, dovrei essere punito per colpa di individui spregevoli che insultano la memoria di una parte cospicua della mia famiglia? Sono anni che in Curva Nord gira un orrendo motivetto rivolto contro il «romanista ebreo». È così difficile individuare chi lo canta a squarciagola e espellerlo dallo stadio per sempre?

3) È grottesco che alcuni tifosi perbene della Lazio, invece di ingiuriare quei maledetti teppisti, sciorinino teorie complottiste o denuncino atti simili commessi da avverse tifoserie e non altrettanto pubblicizzati.

4) Del resto, è grottesco pretendere da quei medesimi tifosi perbene che allo stadio si sostituiscano alle forze dell'ordine, neanche fossimo vigilantes.

5) È grottesco che qualcuno per insultare la maglia di un avversario la corredi con l'effige di Anna Frank, ma non è meno grottesco che la povera Anna Frank si ritrovi a ornare con il suo sorriso incantevole le pagine Facebook di quelli che fino a qualche mese fa erano parigini, nizzardi, londinesi...

6) È grottesco dire «Siamo tutti Anna Frank». Perché, Dio santo, è evidente che non lo siamo. Lei era decisamente più spiritosa di noi, meno grottesca, e ha dovuto sostenere una sorte tragica.

7) È grottesco che per il solo fatto di tifare Lazio e di condividere il cognome (Piperno) con un famoso eroe di un bellissimo film di Monicelli (anch'egli insultato dai teppisti), da un paio di giorni riceva telefonate dalle redazioni di giornali, radio e tv affinché parli non ho ancora capito se a nome di Anna Frank o a nome dei teppisti.


8) È grottesco vedere giocatori argentini o brasiliani o albanesi che firmano le copie di Se questo è un uomo di Primo Levi o del Diario di Anna Frank, come se li avessero scritti loro.

9) È grottesco che stralci di quei capolavori che appartengono all'intimità di ciascuno di noi vengano recitati in stadi semivuoti nella diffusa, legittima indifferenza.

10) È grottesco che la Lega Calcio inserisca in un evento sportivo un minuto di riflessione sull'antisemitismo.

11) È grottesco che alcune tifoserie ci comunichino che durante quel minuto non hanno nessuna intenzione di riflettere.

12) È grottesco che i gruppi ultrà si percepiscano come soggetto politico, ma è ancora più grottesco chi li ritiene tali.

13) È grottesco che un presidente di una squadra di calcio porti corone alla Sinagoga, ma lo è altrettanto che i maggiorenti della comunità ebraica romana rispediscano al mittente tali goffe floreali profferte di redenzione, e che io mi trovi qui a commentarle.

14) Ma soprattutto è grottesco che una questione di ordine pubblico diventi un pretesto per proclami, striscioni, slogan, momenti di riflessione, indagini sociologiche.

Potrei continuare con il punto 15 e 16, ma direi che può bastare. Non so se esista una qualche ricetta magica contro l'antisemitismo. A giudicare dall'ultimo paio di millenni, direi francamente di no. E tuttavia si può dire che esistono circostanze e situazioni specifiche che costituiscono un ottimo habitat per l'odio contro gli ebrei, o nei confronti di qualsiasi altra minoranza. Tali circostanze e situazioni hanno di certo a che fare con la retorica, con le buone intenzioni, con i gesti dimostrativi, con il sentimentalismo mieloso, in poche parole, con il grottesco.

Liberateci dal grottesco, vi prego, e ripulite gli stadi da questa orrenda teppa. Il loro crimine non è di aver diffuso l'antisemitismo (non hanno tutto questo potere grazie al cielo), ma di aver trasformato la nostra vita per qualche giorno in una cosa grottesca".
100%

JoeStrummer

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* 18.447
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Citazione di: vaz il 26 Ott 2017, 14:09
leggere su LN che una vignetta satirica (che può piacere o no, essere di dubbio gusto o no) ha lo stesso valore dell'adesivo di domenica mi fa leggermente girare i cojon.i

Infatti.

Nel merito della vignetta, però, ve detto che oltre a ferire i laziali "democratici" come noi, secondo me ha il secondo effetto distorto di "inorgoglire" quelli che in teoria dovrebbe colpire.
Per chi ha quell'estrazione politica questa vignetta è una spilla da appuntarsi sul petto.
Anni e anni di sostegno indiretto al berlusconismo a Vauro e alla sua cerchia evidentemente non hanno insegnato nulla.

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