Citazione di: FatDanny il 27 Ott 2017, 14:46
beh era meglio che lo fosse però.
Perché rendere inaccessibile lo stadio ai poveri non mi sembra la soluzione, me sembra na cazzata.
Soprattutto quando ce ne sarebbero altre ennemila di soluzioni che non si vogliono considerare.
E allora scusami, ma di lasciare te o "il borghese" a vedere la Lazio in tranquillità io me ne fotto.
Anzi, co na cosa così me ce metto io con o senza ultras a fa gli scontri fori e rovinatte il giocattolino.
Non scherziamo proprio: la soluzione non può essere punitiva nei confronti di altri, soprattutto su un criterio di censo.
De tante misure selettive applicabili scegliamo quella legata al reddito?
Come se poi metà di quelle teste de cazzo non venisse da balduina, ponte milvio, prati e parioli.
Io boh.
La questione non era esattamente legata al censo. Ne era solo un aspetto.
Comunque se il giocattolo non é rotto allora qual é il problema ?
Tutte le battaglie, l'antirazzismo, la rivoluzione e il sovvertimento del sistema non le possiamo fare tutte insieme e tutte allo stesso posto. Tra monte mario e via delle medaglie d'oro.
Mi sembra riduttivo. O velleitario. Sto ruolo alla Lazio e ai laziali mi sembra complicato darlo.
Se ci riusciamo ci danno il Nobel d'onore. E la direzione dell'ONU.
Poi si passerà ai problemi del medio oriente e alla pace nel mondo, passando per la cura contro il cancro. Altrimenti squalifica del campo per la prossima gara in caso fino a che non la troviamo.
Più seriamente, se queste ennesima soluzioni sono state scritte qui sopra o altrove, bisognerebbe dargli più pubblicità. Perché non le ha viste nessuno. Nessuno. Ma nessuno nessuno.
Nessuno nessuno nessuno nessuno. Se le hai tirale fuori, le mettiamo in pratica e finiamo sta sceneggiata. Perché é una sceneggiata. Lotito non so se consapevolmente o meno, ma non aveva torto.
Non abbiamo i mezzi, in quanto tifosi della Lazio per risolvere il problema del razzismo nel mondo.
Non li abbiamo neanche per risolvere il razzismo tra di noi. A parte menaje o prenderli a sprangate.
Io questa soluzione al momento la escluderei. Più che altro per mancanza di allenamento.
Possiamo fare striscioni, iniziative. Ma resta velleitario. Sono stati fatti, anche e soprattutto qua dentro.
Ma ha funzionato poco, perché si resta tributari di una volontà di comunicazione dell'evento che non dipende da noi. Se i giornali non vogliono parlare del mondiale antirazzista non ne parlano.
Non dipende comunque da noi.
Resta lo stadio. Io sono d'accordo che il problema é interno. Si, tra le 25 mila persone che entrano allo stadio ci sono parecchie centinaia che hanno un secondo fine. Quello di ululare, quello di attaccare adesivi, quello di urlare romanista ebreo, quello che vuoi. Ecco, il problema iniziale é escludere quelle centinaia di persone dallo stadio. Come ? La questione é complessa. Ridurre la mia proposta solo a una questione borghesi/proletariato é riduttivo e anche un'anticchia ridicolo. Io credo che la politica dei prezzi bassi, da una parte non ha ottenuto il risultato di riempire lo stadio, anche a fronte di risultati sportivi eccellenti, dall'altra ha reso oltremodo economico l'acquisto di visibilità e di cassa di risonanza per chi, in fondo, della Lazio se ne frega se non come strumento.
Lo stadio a meno di 10 euro rende lo stadio un agorà dove chiunque puo' entrare sapendo di riuscire a ottenere un'audience a prezzi stracciati. Oggi ululare a una persona di colore costa pochissimo. Con meno di 1000 euro l'
associazione violentatori di vecchiette piene di rughe puo' far entrare in uno stadio almeno 50 aderenti e cantare a squarciagola "Viva la fic.a di Tina Pica". Una pagina di giornale, con meno seguito e meno cassa di risonanza, costa almeno 20 mila euro. Smontiamo questa logica.
Rendiamo lo stadio ininteressante per essere utilizzato come cassa di risonanza alla marmaglia che della Lazio se ne strafotte.
Rivalorizziamo l'atto di andare allo stadio. Rendiamolo un prodotto migliore e facciamolo pagare per quello che vale.
Attraverso un miglioramento delle condizioni di accoglienza e di arrivo, attraverso un servizio parallelo migliore e, non si deve aver paura di questo, anche un sostanziale rialzo dei prezzi.
Lo stadio, oggi, subisce il fenomeno della finestra rotta. Le curve sono diventate zone franche anche perché sono state lasciate al loro destino. Entrarci costa sempre meno anche perché i cessi sono cloache, il seggiolino é sporco, la visibilità é stocastica, dentro c'é di tutto e di più.
Rimettiamo mano a tutto questo. Io, come ho proposto più sopra, se é vero che faccio pagare di più, ho anche l'intenzione di non mandarti più in curva. Almeno in una curva come quella che c'é oggi allo stadio olimpico. Io per il momento ti mando il tribuna tevere, con una visibilità migliore, con servizi migliori, magari con offerte alternative migliori. Te lo faccio pagare di più, ma ti offro di più.
Se tu ci vieni é perché tieni a questo prodotto, non hai secondi fini.