Siamo d'accordo che i giocatori sono quelli, ma secondo me sono tutti giocatori affidabili, magari non Top Player o campioni, ma atleti che messi nei loro ruoli sono di sicuro valore, e che lui selezionatore più che allenatore dovrebbe schierare per far sì che questi giocatori diventino una squadra.
Il vero problema è che Ventura ha la superbia, o la stupidità, di voler dare una sua personale impronta alla squadra, così come voleva fare, per chi lor ricorda, Sacchi negli anni '90, dimenticando che la Nazionale non è un club, e non c'è il tempo di addestrarla ad un gioco, soprattutto se questo si distacca da certe caratteristiche di molti dei giocatori che ne fanno parte.
Il primo anno di Ventura si è avuto un rendimento più che discreto perché il gruppo era quello degli europei di Conte, si è continuato sulla scia di certi automatismi e certe dinamiche di gruppo che avevano l'impronta dell'attuale allenatore del Chelsea, appena questa scia si è esaurita lui ha voluto dare la sua impronta, non avendo né l'esperienza né le capacità, i giocatori questo lo hanno sentito e compreso, e quindi è stato naturale fare le cose senza crederci e senza credere al loro tecnico, e non c'è niente di peggio, in qualunque lavoro o professione, di fare qualcosa non credendoci, ed infatti lo scempio cui stiamo assistendo è solo la naturale conseguenza.
Una cosa simile stava avvenendo all'Argentina, solo che lì hanno qualche giocatore, anzi più di uno, che per classe e tecnica ha risolto quasi da solo la situazione, accompagnato da compagni di assoluto valore, pur non avendo un gioco di squadra, non avendo noi campioni di quel livello, non avendo più un gruppo compatto è normale che si faccia molta fatica.
Per stasera Forza Italia, ma sono pessimista, e scelte di formazione continuano ad essere assurde e senza un filo di logica.