Oggi dovevano finire in 8.
Derossi una cosa pietosa, perfetto rappresentante (come quello prima di lui) di una massa purulenta cresciuta a botte di furti, assassinii, rapine, minacce e comportamenti sleali. L'ennesima sceneggiata di questo infimo ometto sarebbe da ridere se parlassimo di calcio invece che di mafia che corrompe tutto il sistema. In un mondo normale (o anche solo con un'altra squadra), il simulatore finto picchiatore in carriera avrebbe giocato una partita si e cinque no. E quella giocata non l'avrebbe mai finita.
Comunque, un'altra partita nella quale c'e voluta la VAR per dargli un rigore mastodontico contro.
Certo, un piccolo passetto in avanti rispetto alle rapine a volto scoperto del passato, ma ancora anni luce dal vedere partite regolari quando gioca la mafia.