Citazione di: FatDanny il 06 Dic 2017, 15:21
tu pensi che parte del loro attuale debito con GS non possa finire in CLO appositi erogati dalla proprietà?
Questo non li aiuterebbe rispetto ad oggi visto che i CLO ti attestano il rimborso ma preservano gli asset?
No.
Io credo che la grande battaglia che il calcio italiano si appresta a vivere é tra due schieramenti ben distinti. Non é una questione di nomi, ma di metodo.
Le alleanze storiche sono state spazzate via, il riavvicinamento tra Lazio e Juventus mi sembra vada in questa direzione. Da una parte chi continua a pensare che il calcio (italiano) sia il perfetto tavolo da gioco dove sperimentare nuove forme di finanza creativa, o anche di consumarne di vecchie, e chi, invece, anche se con metodi a volte spicci, vuole portarlo a una nuova modernità dove verrebbe regolato attraverso norme adatte all'industria che é. E come sta diventando nel resto d'Europa.
Del primo fanno parte, come modelli e apripista, le merde cacate a forza. Seguono a ruota i cinesi meneghini. Meno sfrontati, meno scafati dei nostri ammortizzatori sociali giallorossi.
Chi pensa che lo stadio porti automaticamente Messi a Trigoria sbaglia di grosso.
Non esiste al mondo nessun caso di squadra calcistica che ha visto il suo destino sportivo passare da mediocre a stellare grazie alla possibilità di avere uno stadio di proprietà. Nessuna.
Nessuna al mondo. Anzi.
Immagina per una squadra che neanche ne avrà la proprietà di questo stadio ma vedrebbe il costo di affitto salire da 2 a 6 milioni l'anno.
Finora, in questa questione, le merde sono state solo una camera di compensazione dove Pallotta ha fatto affluire i debiti che ha contratto con GS, appunto. E dove potrà continuare a farlo grazie allo stadio. Che sarà suo e non delle merde.