Chi mi conosce e conosce i miei pensieri sul calcio sa che sono contro i vittimismi ed i complottismi, ma quello che stanno facendo alla Lazio è fuori ogni oltre logica sportiva, una squadra che aveva nel gruppo la sua forza, una squadra fatta di valori e di un Mister che ha sempre espresso correttezza e sportività, un Mister che aveva trasmesso ai suoi ragazzi i valori veri dello sport, di attaccamento alla maglia ed al simbolo che portano sul petto, ebbene questa squadra le aveva vinte tutte...TUTTE....dalla Finale di Supercoppa Italiana contro la Juve alla gara precedente LAZIO-udinese, con le uniche eccezioni della partita contro la Spal, nella quale la squadra stava ancora festeggiando la Supercoppa, e quella contro il Napoli, in cui fu fermata dalla sfortuna di infortuni contemporanei e cmq dalla forza sportiva di una squadra fortissima come il Napoli.
La Lazio ha sbancato lo Juventus Stadium, vincendo e convincendo, una squadra che cominciava a vincere con sicurezza e consapevolezza, era chiaramente una candidata allo scudetto, nonostante i media la sottovalutassero scientemente....a quel punto tutti si sono accorti che questa Lazio poteva davvero classificarsi tra le prime...i paragoni con la Lazio di Maestrelli erano naturali, a quel punto era evidente che chi specula sul calcio chi ne gestisce e distribuisce i proventi ha visto nella LAZIO una avversaria da fermare, quantomeno da frenare, colpendo la direttamente ed indirettamente, magari sfiancandone le motivazioni con polemiche velenose, ed ecco arrivare una offensiva mediatica senza precedenti, per l'assurda vicenda di qualche figurina attaccata in curva, cose sgradevoli che avvengono da decenni negli stadi, eppure in questo caso c'è stata la corsa ad attaccare non i responsabili, oltretutto subito individuati, ma la Lazio, invocando squalifica e penalizzazioni fantasiose....la società, il MISTER e la squadra hanno respinto l'assalto, hanno fatto quadrato, e le polemiche non hanno condizionato il rendimento della squadra che ha continuato a giocare benissimo e VINCERE, ed ecco che allora si è passato all'attacco diretto....Il DIKTAT ERA CHIARO, LA LAZIO VA FERMATA, LOTITO E LA LAZIO NON DEVONO ARRIVARE A QUALIFICARSI IN CHAMPIONS, con tutto ciò che ne comporta a livello sportivo ed economico....ed infatti dal derby in poi si sono susseguiti arbitraggi provocatori e contrari, anche in episodi minori, poi il rigore inventato contro la Fiorentina, un utilizzo della VAR solo ai danni della LAZIO e mai a favore, anche episodi analoghi, sempre due pesi e due misure, fino allo scempio di ieri sera....la squadra è stata snervata, smontata e svuotata nelle sue certezze, soprattutto è stata trasmessa in essa la chiara impressione che i loro sforzi ed i loro sacrifici saranno inutili...il danno è fatto, ORA sono e siete tutti contenti, la Lazio è stata fatta fuori, minata nelle sua fondamenta, il suo campionato ridimensionato e riportato nel recinto dove doveva rimanere, secondo certi comunicatori ed affaristi, il tutto con la compiacenza dei tifosi delle squadre avversarie, dei sorrisini stupidi e mediocri di quegli stessi tifosi di squadre, Inter Napoli e Roma su tutte, che per anni hanno urlato al complotto arbitrale ai loro danni, mentre gli stessi oggi sorridono a quanto accaduto ieri sera.
Il campionato della Lazio, almeno per quel che riguarda le ambizioni, è finito, per la gioia di SKY, della RAI, di Caressa, di Zazzaroni, di Mangiante, Assogna, Unicredit, la Lazio sarà lì a giochicchiare per il sesto posto o settimo, è stata fatta fuori dalla competizione importante, ma almeno la dignità, l'orgoglio e la coerenza sportiva appartiene alla Lazio ed a Noi LAZIALI, quella nessuno ce la potrà togliere, è questo il motivo per cui siamo LAZIALI.