Citazione di: Jeffry il 06 Feb 2018, 11:57
Io però trovo eccessiva questa critica.
Voglio dire, non serviva la sconfitta di ieri sera per scoprire che tipo di giocatore sia Felipe Anderson.
La sua "indolenza" è abbastanza cronica...quante volte Inzaghi lo richiama durante la partita per questa cosa.
Però sappiamo pure che per ottenere il meglio da lui devi farlo giocare in un determinato modo; devi dargli fiducia e farlo sentire importante.
Hai un giocatore esplosivo tra le mani e se è l'allenatore a disinnescarlo non possiamo dare tutte le colpe solo al primo.
Ieri Inzaghi ha preso una toppa grossa quanto tutto lo stadio; pazienza, ci sta.
Però non avere osato con il Genoa, in casa, è stata una bestemmia.
Jeffrey non è stato il solito Anderson, che io me difendo sempre. Il problema non è la giocata indolente, ma soprattutto il comportamento a palla lontana.
Per questo molti ribadiscono, e io concordo, che è un qualcosa che può capire solo chi era allo stadio e poteva vederlo anche a telecamera lontana.
Li sta la differenza, più che al momento della giocata.
Li io ho notato un Anderson diverso, che stava palesemente lanciando un messaggio.
Li mi incazzo, non per la prestazione opaca né perché non ci ha fatto recuperare.
Nani non ha fatto nulla di più sul piano del gioco ma non ho nulla da dire.
Come non ho nulla da dire all'anderson di Milano.
Ieri ha fatto qualcosa di diverso. Per come l'ho vista io (e qualche altro migliaio di laziali li presenti)