allora non c'erano gli strumenti che ci sono oggi, verrebbe dato gol in automatico a brocchi, convalidato il gol di cavani (fuorigioco?) e sul rigore con espulsione (esagerata) si dibatterebbe da qui alla fine del campionato.
oggi partita da tripla, se vi ricavate gli spazi per buttarci dentro gli incursori ci farete male. tanto contro il napoli, a parte la juve, la strategia è sempre la stessa: noi facciamo la partita e riduciamo il campo, l'avversario prova a riallargarlo per muoverci la difesa e allungare le linee di pressing. la maggior parte degli avversari lo fanno con veloci cambi di gioco verso l'esterno alto opposto alla pressione nostra, allargatissimo sulla linea laterale, l'Atalanta invece con un palleggio arretrato per farci pressare su quaranta cinquanta metri invece che su venti venticinque e poi liberare l'uomo largo sul campo aperto, avendo loro più falcata di noi in otto giocatori su dieci di movimento. la squadra che ha adottato questa strategia è stata anche lo shaktar all'andata che faceva scambi di venti trenta metri tra portiere e laterali bassi togliendoci l'ultimo terzo di campo per il pressing. funzionò per sessanta settanta minuti e si portarono sul 2-0, grazie anche a reina.