Citazione di: Vincelor il 23 Feb 2018, 15:37
Ah gia' certo, bel paragone. Luis Alberto (che per me ha giocato mezzala e non mediano, io uso termini antichi) ha giocato tutta la preparazione estiva in quel ruolo. Prova a mettere LA terzino e poi ne parliamo. Comunque se qualcuno trova divertente, e magari anti-stress, le crociate contro Anderson per me va bene. Dico solo che alla luce di quanto abbiamo visto in questi anni, e non solo in quei 4 mesi che sono diventati un luogo comune, stare a discutere FA lo trovo incomprensibile
Guarda, sinceramente, a me sembra che la crociata sia più di quelli "Anderson nun je se po' caca er cazzo".
Ovviamente è una mia impressione e fatti salvi alcuni commenti singoli.
Tutti i giocatori della Lazio a rotazione stanno sullo spiedo, ad alcuni non gli si toglie mai lo spadino dal culo. Non riesco a capire perché Anderson deve essere trattato diversamente, sempre che si rimanga nei limiti del buonsenso eh.
Su un topic stiamo riportando con fredda razionalità i singoli errori dei nostri difensori per dimostrare il livello della loro qualità e della loro affidabilità.
Proprio perché scrivete che bisogna trattarlo diversamente esentandolo a priori da critiche, senza ombra di dubbio dimostrate che, rispetto agli altri giocatori della rosa, sia uno "diversamente abile".
Cioè il lodo della questione.
Io non lo considero così.
Sostanzialmente è un giocatore potenzialmente fortissimo che non riesce a trovare continuità di prestazioni tanto da diventare un titolare imprescindibile nel ruolo che predilige.
È successo nella Lazio e nella sua nazionale con tecnici diversi.
Ci sarà un perché.
Mi auguro che ci arrivi definitivamente, soprattutto per lui e per la sua carriera perché è un bravo ragazzo e merita di avere tutte le soddisfazioni professionali possibili. Poi, naturalmente, me lo auguro anche per la Lazio.
Paragone per paragone, se L. A. ha giocato mezzala e non mediano (ma sempre sulla linea dei tre centrocampisti sta), Felipe non ha mai giocato terzino perché nel 352 noi abbiamo due esterni di fascia che fanno tutte e due le fasi in modo più o meno offensivo in base alle singole caratteristiche.
Ma non sono assolutamente terzini nel senso "antico" del termine.
Quindi pure sta cosa "se gioca terzino" non ha senso.
L. A., durante la preparazione, è stato provato centrale di centrocampo e, visto che l'esperimento è stato accantonato quasi subito,
evidentemente non andava bene (come peraltro già argomentato all'epoca dove, parlo per me ma l'avevano detto pure altri, scrivevo che al massimo poteva "adattarsi" a fare, appunto, la mezzala alla Milinkovic).
Comunque, a tutt'oggi, non c'aveva mai giocato in gare ufficiali.
Ma deve fa' pippa.
Al contrario, Anderson, sulla fascia come esterno, ci si è fatto almeno una quindicina di partite ufficiali ed anche con discreto profitto, quindi, rispetto a L. A. è più adattabile al ruolo richiesto da Inzaghi anche se non se lo sente nelle corde.
Quindi, secondo me, come è accaduto nel frangente della partita col Genoa, se il mister ti chiede di farti mezz'ora sulla fascia perché voleva più giocatori tecnici con "il colpo individuale" sul campo visto che non riuscivi a sfondare il bunker rossoblù, ti fai la mezz'ora al massimo delle tue possibilità e poi negli spogliatoi, chiedi chiarimenti.
Io prevedo che se F.A. inizia a tirare fuori prestazioni come quelle di ieri sera in serie, L. A. o s'adatta ad interpretare un ruolo non suo o va in panca come prima alternativa.
Speriamo non faccia i capricci, perché pure lui psicologicamente è fragile.
Certo è che non dipenderà dagli eretici che discutono di Felipe o dalle confusionarie idee tattiche del mister ma solo e soltanto dalla qualità delle prestazioni del Pipe e dal suo atteggiamento complessivo in campo e negli allenamenti.
Al di la delle mia chiacchiere da forum, che rappresentano solo un'opinione personale, conta però quello che, con l'esempio di Patric, ieri sera ha fatto capire Inzaghi parlando a nuora perché suocera intenda:
«Non giocava da più di un mese ma si è fatto trovare pronto. Questo conferma che non lascio mai indietro nessuno».Il concetto è chiaro per chi vuole capirlo.
Vale per tutti i giocatori della rosa (che sia una gara intera o uno spezzone di partita) ivi compreso Felipe, se veramente gli si vuole bene.