CALCIO: ROMA. PALLOTTA "CONTRO IL BARCA C'ERANO TRE RIGORI"
"Per lo stadio sono stati gia' investiti 60 milioni: se i lavori non dovessero partire entro due anni non lo avremo mai". A dirlo e' il presidente della Roma, James Pallotta, giunto nelle prime ore del mattino nella capitale per assistere questa sera alla sfida con il Barcellona, valida per il ritorno dei quarti di finale di Champions League. "Sono fiduciosi - ha detto il numero uno del club giallorosso - All'andata abbiamo giocato molto bene e siamo stati sfortunati con gli autogol. In piu', c'erano tre rigori per noi: un fallo di mano, sicuramente quello su Dzeko, ed il fallo su Pellegrini che era sulla linea. Se fossimo andati sull'1-1 le cose sarebbero cambiate: siamo stati sfortunati sui gol e l'ultimo e' arrivato in maniera stupida ma penso che abbiamo giocato bene. Pero' ho fiducia sia nella squadra che nel tecnico". Se Pallotta e' soddisfatto del cammino europeo della Roma, in campionato invece non e' andato tutto secondo i piani: "Dalla gara contro il Genoa di dicembre non abbiamo giocato bene come prima ma abbiamo avuto molti infortuni. Non sono felice per questo, a volte e' dura giocare in Champions League e prepararsi subito dopo per il campionato rende le cose piu' dure. Non penso che i giocatori siano felici cosi' come nessun altro: se guardiamo a dove eravamo fino alla partita col Genoa... Eravamo lassu'. Abbiamo ancora settima partite importanti, a partire da domenica (il derby, ndr)". Detto che per il main sponsor "ci saranno quattro o cinque annunci nei prossimi due mesi", Pallotta esclude una partenza a fine stagione di Alisson, richiesto da molti club europei di primo piano, Real in testa: "Perche' dovrebbe andare via? Ha un contratto ed e' un portiere fortissimo".