MIo figlio è andato a dormire scosso, i romanisti affianco che festeggiano, io pure con la febbre. Come buttare mezza stagione nel bidone aspiratutto.
Non si può uscire da una partita in 4 minuti , soprattutto contro una squadra volenterosa, ma nemmeno tanto baldanzosa, normalmente attrezzata per una media classifica italiana.Cosa succeda nelle teste di giocatori, che pure hanno notevole esperienza internazionale soprattutto se messa a confronto con i contendenti austroungarici, non è dato saper. Si può dire che avremmo potuto osare di più, ma non è solo questo; che Strakosha forse qualcosa ancora ha da migliorarsi; che Ramos è un buon prospetto, ma anche un pò sfortunato con le deviazioni ed i rimpalli; che DeVrji nelle situazioni emotivamente difficili perde il controllo( ricordo ancora Leverkusen); che Simone forse poteva fermare l'emorragia in qualche modo a noi sconosciuto.; che Ciro o LA potevano essere più decisi nelle clamorose occasioni avute. in realtà sono parole inutili, il nostro destino lo possiamo contrastare, ma è li e non è facile da sconfiggere, nemmeno Leiva ha potuto qualcosa. Spero un giorno di potermi rifare in europa, come il 26 maggio ci ha risollevato in città. Forza Lazio sempre