il fatto che l'addetto stampa della Lazio sia anche membro del CDA della Rai (per la cronaca: non nominato da Lotito ma dal Parlamento italiano) non lo autorizza ad utilizzare dei mezzi pubblici per fini privati: non bisogna essere dei professori di diritto per capire che ciò è un reato.
Per il resto: Facebook, Twitter, Instagram ed altri social network sono gli strumenti comunicativi che usano tutti nel mondo per veicolare ufficialmente il proprio pensiero: da Obama in poi è il canale ufficiale preferito anche dai presidenti USA (che scemi vero?). Al massimo poteva usare Lazio Style Radio ma, in quanto a visibilità ed audience, di certo non ha più ascolto di Radio Sportiva. La cosa importante è che quello che voleva dire, indipendentemente dal mezzo usato, venga ripreso dagli organi di informazione 'canonici', cosa che mi risulta si sia verificata.
Sui furti arbitrali subiti quest'anno l'addetto stampa ha fatto il massimo di quello che poteva fare: da adesso in poi, se vogliamo passare dalle chiacchiere ai fatti, i soggetti che dovranno agire sono il Presidente ed il legale della società.