Citazione di: CityZen il 28 Mag 2018, 15:47
Credo che 'subire l'autorità della competenza' sia una frase su cui riflettere, veramente Fat. Può darsi sia ferreo marxismo, ma è parecchio straniante, soprattutto nel 2018.
Finché si subisce né si cambia né si impara nulla.
Al limite ci si sottomette (è implicito nel 'subire').
No buono, Fat. imho.
lo so cityzen, concordo pure pensa.
Ci sono fior fior di topic sull'argomento in cui discuto proprio della pericolosità di questo crinale.
ma laddove l'arma è sdoganata e accettata, scusame ma la uso pure io e allora la competenza va riconosciuta pure in questo caso.
Soprattutto da chi la politica la considera una professione, a differenza mia.
Beh io ho fatto il dirigente, giovanile e non, il funzionario, l'eletto.
Se pesa, pesa sempre e pe tutti.
Se non pesa, e io lo preferisco, non pesa per NESSUNO.
Manco per gli webeti o presunti tali (visto che è diventata la semplice definizione dell'Altro).
Citazione di: Paquito il 28 Mag 2018, 14:46
Mattarella ha fatto il minimo indispensabile che ci si aspetta da una persona seria che fa il Presidente della Repubblica.
E la scelta di Cottarelli e' ottima. Tutta la politica e l'amministrazione italiana e' condizionata dal debito, e dalla necessita' di pagare gli interessi.
Tutto.
Il programma di Salvini e Di Maio fa acqua da tutte le parti, e non sarebbe stato possibile assistere al suo fallimento, senza che questa inazione non comportasse danni alle famiglie italiane.
L'idea che se noi usciamo dall'euro, il progetto crolla e' naif. Ci stiamo avviando verso un riequilibrio dei rapporti internazionali dove l'Europa sara' protagonista, con o senza di noi. Ma i tedeschi e i francesi non li conoscete?
E scommetto che, ad esempio, Spagna e Portogallo ci saranno.
Per attuare qualunque politica autonoma, in Italia, occorre prima sbarazzarsi del debito. Come disse Barca (uno con le palle) nel 2014, bisognerebbe fare una cazzo di patrimoniale da 400 miliardi, e togliere i soldi a quelli che i soldi li hanno. Mica tanto, il 10% basterebbe. A quelli che i soldi non li hanno, l'1%, cosi partecipano.
Poi fai quello che vuoi:amico di Putin, schiavo dei tedeschi, quello che ti pare.
Ma dobbiamo uscire da questa gabbia. Altrimenti saremo sempre eterodiretti.
Lamentarsi dei mercati e della loro influenza quando ci si presenta con un programma come quello dei 5 stelle e Lega e' criminale.
Consiglio questo divertente ( o triste) intervento:
https://www.ilpost.it/gianlucabriguglia/2018/05/28/e-se-fosse-davvero-un-complotto/
Paquito finché il debito non verrà considerato per quello che è, come parte del diktat e non come consumo anticipato, non ne uscirete mai (uso il "voi" perché la mia visione è radicalmente diversa).
una patrimoniale come quella di cui parli sai bene che non avrebbe alcuna realizzabilità, a sto punto fai prima a socializzare i mezzi di produzione. Io so' d'accordo, voi?
Quel debito è frutto esattamente dei diktat.
E' frutto di non-scelte imposte, soprattutto rispetto ai salvataggi bancari che lo hanno fatto schizzare negli ultimi anni, così come lo è dell'elusione fiscale incoraggiata fin dal secolo scorso.
Bene allora lo pagassero grandi evasori e banche, in modo particolare.
Una sinistra degna di questo nome il debito non è che non lo ripaga, ma lo fa ripagare ad evasori e banche, semplicemente perché l'origine dello stesso, DATI ALLA MANO, è causa loro e non del dipendente pubblico demonizzato né di un'eccessiva spesa che non c'è.
Fai pagare banche ed evasori, poi ne riparliamo.
Ma vorrei vedere se FD, europeista, si presentasse da Mattarella come ministro dell'economia dicendo che il debito lo fa pagare a banche ed evasori e non tramite tagli alla spesa sociale se il problema non sarebbe lo stesso.
Forse non avete idea dei termini in cui si trattò la resa di tsipras. Non ne avete la minima idea.
E chi non ha la minima idea delle cose è normale che venga trattato da incompetente (capisci Cityzen?)