Stadio della.... (Topic ufficiale)

Aperto da Redazione Lazio.net, 24 Dic 2014, 08:05

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Raizen

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Citazione di: italicbold il 14 Giu 2018, 09:49
E' diventato lo Stadio DI Roma.




Regà, stamo oltre.
Inutile discutere, fare riflessioni argute e intelligenti, stiamo oltre.
Questo so passati dalla Curva "Francesco Totti" allo Stadio DI Roma in meno di una nottata.
Fra un po' scriveranno che era previsto che vi giocasse la Lazio e chiederanno una punizione esemplare.

Piateli a carci. ovunque.
In terra, sui mari, ovunque voi siate.
Ho acceso il pc per postare proprio questa notizia  :x ma quanto sono merde??? 

zorba

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Citazione di: biko il 14 Giu 2018, 09:34
La levata di scudi era scontata, solo che stavolta gli scudi sono di carta e le bordate sono reali...come la prima pagina del corriere di Trigoria.
Possono uscirne illesi dal punto di vista penale ma che il progetto possa andare avanti non credo proprio. E questo non può non avere ripercussioni :asrm




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Drake

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Citazione di: Redazione Lazio.net il 14 Giu 2018, 06:12
"PER FARE LO STADIO PAGHIAMO TUTTI" IL SISTEMA PARNASI (Il Messaggero)

PROBLEMI COL PONTE
Uno dei tanti obiettivi è ridurre i costi di realizzazione dello Stadio, anche a costo di togliere investimenti strutturali importanti. Sono due dei progettisti di Parnasi, a spiegare che ai tecnici del Comune è meglio non dire che la mancanza del ponte di Traiano darà enormi problemi di viabilità. «Levando il ponte sul Tevere quello che si viene a creare è che sulla via Del Mare...si crea caos di nuovo sulla Roma Fiumicino, ingresso a Roma ovviamente perché prima di questo si caricava sulla via Ostiense, adesso non c'è più la connessione sul Tevere», spiega Luigi Vergelli. E Luca Caporilli, altro progettista di Parnasi: «Va be ma tu questo non lo dire». Ma non basta, una volta incassato l'affare, l'idea di Parnasi era vendere il terreno dello stadio ad una società, la Dea Capital, incassando più di 200 milioni a fronte dei 42 spesi.
E certo c'era bisogno che glielo dicessero loro ai tecnici del comune. Chiunque, provvisto della dotazione minima di due neuroni, aveva già chiare le tremende ripercussioni che si sarebbero prodotte sulla già disastrata viabilità della zona.

#Unacorruzionefattabene

MisterFaro

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Slasher89

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NOTIZIE STADIO DELLA ROMA – Intervenuto ai microfoni della Web Radio di Romanews.eu nel corso della trasmissione 'Non Rassegniamoci', Alessio Di Francesco, giornalista e speaker di Radio Radio, ha fatto il punto sul terremoto che ha coinvolto ieri il progetto stadio della Roma, paventando l'ipotesi di uno stop definitivo. Ecco le sue parole:

L'ITER – Per il momento Parnasi è l'attore unico con il quale il Comune ha rapporti ufficiali, lui ha partecipato a tutte le riunioni tecniche. Ammesso che il Comune volesse portare avanti l'iter, la controparte non c'è. Non c'è chi l'atto lo deve firmare. Secondo me lasceranno passare qualche tempo, prima di far intervenire la legge. In base alla normativa anticorruzione, l'amministrazione deve scrivere una lettera ufficiale a Eurnova, che è l'interlocutore. A fronte di una mancata risposta, il Comune prenderà le sue decisioni. La grande novità è che, purtroppo, c'è una corrente nel Comune che sta maturando l'idea di annullare tutta la delibera, soprattutto da parte dei tecnici.

L'INDAGINE – Questa vicenda ha poco a che vedere con lo stadio, anche se è difficile ci sia solo una brusca frenata. Questo perché ci si vuole vedere chiaro. Si vuole vedere se gli atti che hanno portato all'approvazione della variante urbanistica siano stati interessati da questi processi. C'è l'ipotesi di annullare la delibera come tutela. Ho paura che qualcosa che potrebbe succedere. Lo stadio che si avvicinava, ora si allontana e di parecchio. Il tema stadio c'entra pochissimo in tutto questo. L'indagine ha riguardato le condotte attuate da alcuni personaggi, tra cui uno dei due soci dello stadio. Per questo lo stadio è coinvolto, perché in un momento di empasse dell'iter per il blocco della delibera. Lo stadio è stato un'occasione per Parnasi di uscire da un momento molto delicato. Secondo me Parnasi, sentendosi in difficoltà, ha messo in atto una serie di attività al di fuori della legge, atte a facilitare il percorso e l'iter dello stadio della Roma. Ricordiamo che con l'arrivo della giunta Raggi c'è stata una modifica alla delibera. Il momento della conferenza dei servizi in Regione è stato il momento più delicato, e in quell'ottica la corruzione ha permesso di superare le difficoltà burocratiche.

LE ACCUSE – E' stato un vero e proprio sistema di corruzione a nastro. L'ordinanza dice che Parnasi e collaboratori avevano messo in piedi un vero e proprio sistema corruttivo, volto anche ad espandersi oltre i confini di Roma, con il tentativo di proporre la costruzione di uno stadio a Milano. Stranamente però questo sistema si svolgeva con prezzi tipici di un sistema pulviscolare. Parnasi, profondo conoscitore della macchina comunale, specialmente in ottica urbanistica, ha edificato un nuovo tipo di corruzione, fatta di investimenti che vengono dai privati. La custodia cautelare viene concessa per tre esigenze: reiterazione, inquinamento prove, e pericolo di fuga. Tre circostanze che possono essere avallate dal gruppo Parnasi, in questo senso si legge l'arresto. Per i collaboratori la misura è attenuata perché nessuno svolge più questa l'attività. Bisogna capire se queste tentate corruzioni, conclamate o presunte, siano state funzionali a far avanzare il progetto. Il Pm ha detto che il reato avviene anche se il pubblico ufficiale accetta semplicemente la promessa di corruzione, indipendentemente se questa poi avvenga o meno. L'indagine probabilmente non si fermerà qui, ci saranno sicuramente sviluppi. Immagino anche che ci saranno altre iscrizioni nel registro degli indagati e che l'indagine si allargherà.

Brozzesi – Martini

Tarallo

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Citazione di: Slasher89 il 14 Giu 2018, 10:24Il momento della conferenza dei servizi in Regione è stato il momento più delicato, e in quell'ottica la corruzione ha permesso di superare le difficoltà burocratiche.

BINGO.

laziAle82

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Tutto bellissimo, ci sono GIORNALISTI che in barba alla logica scrivono: la corruzione serviva per superare le difficoltà burocratiche nel passaggio della conferenza dei servizi ma lo stadio non c'entra."

E cosa c'ebtra, MIA NONNA?

Sonni Boi

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Sulla Gazzetta dell'indagine non rimane più nulla, solo a lettere cubitali le parole di Pallotta che dice che "la Roma non c'entra nulla e lo stadio si farà".

Sul trigoriere idem, la merda non c'entra nulla.

Lo stadio DELLA diventa lo stadio DI Roma.

Altrove si legge che addirittura nell'indagine lo stadio, non solo la società calcistica, non c'entra nulla. E' solo in generale Parnasi che è coinvolto.

Dalle intercettazioni emerge come la spinta decisiva all'iter è arrivata a causa delle fortissime pressioni mediatiche della scorsa primavera, a stampa e reti unificate.

Dall'inchiesta emerge come TUTTI i partiti siano coinvolti: Lega, 5 Stelle, PD, FI.
Tutti colpevoli, nessun colpevole.

Prendetemi per matto, ma per me il progetto andrà avanti, eccome. Il ritardo sarà solo di alcuni mesi, il tempo di ripetere qualche procedura amministrativa per riapprovare delibere da doversi annullare.

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italicbold

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Citazione di: laziAle82 il 14 Giu 2018, 10:32
È
Tutto bellissimo, ci sono GIORNALISTI che in barba alla logica scrivono: la corruzione serviva per superare le difficoltà burocratiche nel passaggio della conferenza dei servizi ma lo stadio non c'entra."

E cosa c'ebtra, MIA NONNA?
Pur di difendere quelle merde si stanno contraddicendo come non mai. Tra l'altro è impossibile che la riomma non sapesse nulla, stiamo parlando di corruzione ad alti livelli che coinvolge più organi implicati nel progetto stadio, non di qualche mazzetta a caso per un appalto.

MisterFaro

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Citazione di: Sonni Boi il 14 Giu 2018, 10:37
Sulla Gazzetta dell'indagine non rimane più nulla, solo a lettere cubitali le parole di Pallotta che dice che "la Roma non c'entra nulla e lo stadio si farà".

Sul trigoriere idem, la merda non c'entra nulla.

Lo stadio DELLA diventa lo stadio DI Roma.

Altrove si legge che addirittura nell'indagine lo stadio, non solo la società calcistica, non c'entra nulla. E' solo in generale Parnasi che è coinvolto.

Dalle intercettazioni emerge come la spinta decisiva all'iter è arrivata a causa delle fortissime pressioni mediatiche della scorsa primavera, a stampa e reti unificate.

Dall'inchiesta emerge come TUTTI i partiti siano coinvolti: Lega, 5 Stelle, PD, FI.
Tutti colpevoli, nessun colpevole.


Prendetemi per matto, ma per me il progetto andrà avanti, eccome. Il ritardo sarà solo di alcuni mesi, il tempo di ripetere qualche procedura amministrativa per riapprovare delibere da doversi annullare.


Corrompono politici e amministratori di FI PD 5* Lega, per fare reati.

Non si sono certo scordati di dare qualcosa ai media per indirizzare articoli e servizi

laziAle82

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@IB: avoja se lo era. Una bracciante nata nel '13 piena di "meravigliose"contraddizioni. Comunista, Laziale, con una passione per Mussolini es un odio viscerale per Berlusconi.

Vacce a capì.

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JoseAntonio

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Citazione di: laziAle82 il 14 Giu 2018, 10:32
È
Tutto bellissimo, ci sono GIORNALISTI che in barba alla logica scrivono: la corruzione serviva per superare le difficoltà burocratiche nel passaggio della conferenza dei servizi ma lo stadio non c'entra."

E cosa c'ebtra, MIA NONNA?

Immagino siano gli stessi che si ergono a paladini della superiorità del loro lavoro, che si battono contro le fake news, che sparano sentenze quando c'è di mezzo la Lazio.
Poi ti chiedi perchè i principali media italiani non hanno credibilità, e la gente si legge le porcate su Facebook.

Sledgehammer

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ecco la soluzione
Stadio Roma, Razzi supera Grillo: "Facciamolo in Abruzzo tra Chieti e Pescara"
Stadio Roma, Razzi supera Grillo: "Facciamolo in Abruzzo tra Chieti e Pescara"
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Antonio Razzi stavolta fa più ridere di Beppe Grillo: così il senatore propone di delocalizzare lo stadio in Abruzzo, tra Chieti e Pescara, Lo ha detto ai microfoni di Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.


Antonio Razzi ha detto la sua sulla questione 'stadio della Roma': "Lo stadio della Roma? Non sarebbe mica sbagliato farlo in Abruzzo, visto che a Roma la sindaca Raggi non concede ancora il consenso per costruire. Prima ha detto no alle Olimpiadi, ora dice no allo stadio, ma che sta a fare un sindaco? A dire a tutto no sarei capace anche io. Sarei pronto a battermi per lo stadio della Roma in Abruzzo, così dovrebbero fare la ferrovia frecciarossa, così in un'ora si arriva. Sicuramente visto che ci sono tante fabbriche chiuse e tanti capannoni abbandonati sotto Chieti, tra Chieti e Pescara, lì verrebbe una cosa spettacolare. Gli farei fare anche le torri, che porterebbero qualcosa di americano a Pescara, facciamo diventare Pescara come Dubai o New York. Facendo la ferrovia col Freccia Rossa si arriverebbe allo stadio in meno di un'ora".

novantatreesimo

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Citazione di: Drake il 14 Giu 2018, 10:21
E certo c'era bisogno che glielo dicessero loro ai tecnici del comune. Chiunque, provvisto della dotazione minima di due neuroni, aveva già chiare le tremende ripercussioni che si sarebbero prodotte sulla già disastrata viabilità della zona.

#Unacorruzionefattabene

Incredibile, i tecnici del privato Parnasi, che hanno tutti gli interessi a far passare il progetto, danno valutazioni di impatto ambientale ai tecnici che dovrebbero tutelare l'interesse collettivo.
I tecnici del comune non fanno loro analisi e valutazioni in merito alla necessità delle infrastrutture ma recepiscono le indicazioni (farlocche) dei collaboratori del costruttore.
cristo santo.

NEMICOn.1

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Ma come fa la roma di m... a non sapere nulla se in un intercettazione Parnasi propone a Baldissoni di incontrare un personaggio e fare pressione .
Mi rivolgo a Fat , che mi sembra abbia tutto , di cercare quest'intercettazione  , a meno che non abbia capito male .

NEMICOn.1

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Credevo che questo arresto fosse in base all'indagine su come furono acquistati i terreni e mai pagati di Tor di Valle , invece è un altra indagine ; quindi aspettiamoci altro perche quell'altra indagine mi sembra che sia piu grave ancora .
Quanto mi piacerebbe se uscissero fuori le intercettazioni precedenti a questa giunta , quelle del 2014 , quando il PD concesse la pubblicà utilità .

Slasher89

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Citazione di: Sonni Boi il 14 Giu 2018, 10:37
Sulla Gazzetta dell'indagine non rimane più nulla, solo a lettere cubitali le parole di Pallotta che dice che "la Roma non c'entra nulla e lo stadio si farà".

Sul trigoriere idem, la merda non c'entra nulla.

Lo stadio DELLA diventa lo stadio DI Roma.

Altrove si legge che addirittura nell'indagine lo stadio, non solo la società calcistica, non c'entra nulla. E' solo in generale Parnasi che è coinvolto.

Dalle intercettazioni emerge come la spinta decisiva all'iter è arrivata a causa delle fortissime pressioni mediatiche della scorsa primavera, a stampa e reti unificate.

Dall'inchiesta emerge come TUTTI i partiti siano coinvolti: Lega, 5 Stelle, PD, FI.
Tutti colpevoli, nessun colpevole.

Prendetemi per matto, ma per me il progetto andrà avanti, eccome. Il ritardo sarà solo di alcuni mesi, il tempo di ripetere qualche procedura amministrativa per riapprovare delibere da doversi annullare.

I giornalisti possono dire e scrivere quello che vogliono, la realtà dei fatti è un'altra.

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zorba

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Citazione di: NEMICOn.1 il 14 Giu 2018, 10:56
Credevo che questo arresto fosse in base all'indagine su come furono acquistati i terreni e mai pagati di Tor di Valle , invece è un altra indagine ; quindi aspettiamoci altro perche quell'altra indagine mi sembra che sia piu grave ancora .
Quanto mi piacerebbe se uscissero fuori le intercettazioni precedenti a questa giunta , quelle del 2014 , quando il PD concesse la pubblicà utilità .

Senza considerare che le persone sottoposte a misure cautelari, potrebbero decidere di vuotare il sacco...

Potremmo ancora vederne di mooooooolto belle.

8) 8) 8)

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Citazione di: zorba il 14 Giu 2018, 11:01
Senza considerare che le persone sottoposte a misure cautelari, potrebbero decidere di vuotare il sacco...

Potremmo ancora vederne di mooooooolto belle.

8) 8) 8)

Infatti ....
come scrissi ieri , secondo me , è solo l'inizio e sono sicuro che se si dovesse andare avanti verrà fuori pure qualcosa sul passaggio dai Sensi a questi americani .
cmq , vi ricordate il vincolo sulle tribune ?

Altro capitolo disarmante è quello che riguarda il modo in cui Parnasi riesce a far eliminare il vincolo monumentale sull'Ippodromo di Tor di Valle che deve essere abbattuto. A porre il veto era stata l'inflessibile sovrintendente Margherita Eichberg, un no che avrebbe fatto morire definitivamente il progetto stadio. Ma, se non puoi cambiare le regole, cambi i giocatori. È così che la pratica passa a un altro sovrintendente ai beni architettonici, Francesco Prosperetti. Parnasi decide di avvicinarlo: dà 54 mila euro all'avvocato Claudio Santini, ex capo segreteria del Mibac, affinché organizzi un incontro con Santini. L'incontro avviene e appena finito, pochi minuti dopo, Parnasi prende il telefono e chiama lo studio ABDR dell'architetto Paolo Desideri e gli commissiona un lavoro. Non uno studio tra tanti, ma quello dove lavora la figlia di Francesco Prosperetti, Beatrice. Sei mesi dopo, il Sovrintendente toglierà il vincolo all'ippodromo.

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