Citazione di: James M. McGill il 14 Lug 2018, 19:29
Leggilo genesis il Foglio. È uno dei pochi giornali degni di questo nome. L'altro è Avvenire. Online c'è Il Post.
OK, leggiamo un blogger del Post, che ci aiuta a ricordare i fatti.
http://www.mantellini.it/2018/07/14/il-filo-sottile-dal-foglio-a-rocco-casalino/La storia è vecchia ma merita di essere riassunta. Negli ultimi 20 anni il quotidiano Il Foglio ha incassato a vario titolo finanziamenti pubblici per oltre 50 milioni di euro. Come è stato possibile? Con un trucco, come lo definì a suo tempo il suo fondatore Giuliano Ferrara: inventando un movimento politico inesistente con la collaborazione di due parlamentari dell'epoca (Marco Boato e Marcello Pera) e diventandone l'organo di stampa.
Il Foglio potrà essere il miglior quotidiano del mondo (tacerò al momento sui suoi tanti anni di apologia del berlusconismo), i suoi giornalisti potranno essere i migliori su piazza ma tutto questo in quello che sto per dire non c'entra molto. Dietro i vent'anni di quel giornale c'è un metodo classico di gestione del potere in Italia che merita di essere sottolineato.
Le relazioni, intanto. Quanti altri soggetti editoriali hanno potuto inventare un simile giochetto? Perché in un regime di sana concorrenza dadaista non abbiamo assistito al proliferare di organi di stampa del partito degli ufologisti anonimi o degli adoratori del calcio a 5? Eppure nessuna legge veniva violata. Una volta che qualcuno avesse trovato la strada, perché tutti gli altri non hanno fatto lo stesso? Per via delle relazioni di Ferrara col potere. Le relazioni sono il centro della vita sociale italiana e ne sono l'espressione anticompetitiva per eccellenza. C'è chi può e chi non potrà mai. Chi può sarà citato e riverito.
Poi ha contato l'indifferenza dei poteri intorno. Perché il giochetto del movimento inesistente non è stato bloccato immediatamente ma è potuto durare vent'anni? Perché i senatori che si sono prestati ad un simile "trucco" non sono stati rapidamente isolati dai loro colleghi? Perché questo Paese vive da sempre dentro una sostanziale collusione dei vari sistemi di potere. Perché il controllo civico dei cittadini è stato da sempre quasi inesistente. Sarà sempre possibile – ovunque – produrre norme imperfette, ci sarà sempre qualcuno – ovunque – disposto a compromettere la propria reputazione per iniziative eticamente discutibile ma nelle democrazie compiute un simile schema dura il tempo necessario a turare la falla. Il Foglio ha incassato oltre 3 milioni di euro di media all'anno dal 1997 al 2015. I cittadini italiani hanno pagato di tasca loro per vent'anni il foglio di un partito inesistente che ha venduto al massimo qualche migliaio di copie al giorno.
Se nessuno fa niente, se l'impunità dei furbi rimarrà sostanzialmente conservata poi sarà inevitabile la lenta crescita di un movimento di protesta che da noi, proprio per le caratteristiche intrinseche di questo Paese e la sua incapacità di organizzarsi attorno ad una serie di principi etici, sarà grossolano e disinformato. Non è davvero un caso che fra i temi cardine che continuano a girare oggi, non solo dentro il M5S, e che hanno maggior presa sui cittadini, ci sia quello dei finanziamenti pubblici ai quotidiani. Soldi che la gran parte dei quotidiani non prende più da tempo.
Rocco Casalino e le sue stupide e pericolose dichiarazioni (ma anche le sciocchezze scritte da Vito Crimi qualche giorno fa a Repubblica) sono semplicemente la fine di questo lungo percorso nel quale l'indifferenza del potere al bene comune è rimasta costante nella sua arroganza ed ha causato l'attuale scardinamento politico. Di questa indifferenza che riguarda intere categorie, della noncuranza dei furbi, del trionfo del sapersi arrangiare dentro le stanze del potere, la piccola storia del Foglio è un esempio paradigmatico. Ed è una delle ragioni per cui oggi siamo ridotti così.Un pezzo stupendo, da premio giornalistico: sarà un caso se l'autore è un radiologo ?

La mancata indignazione verso tutto questo, il non prodigarsi per fare immediatamente in parlamento delle leggi che impedissero le furbizie sono stati la benzina, non l'unica (sia chiaro) del motore populista.
Se non si è fatto nulla per contrastare tutto questo non ci si può lamentare del M5S al 32%.
Un partito di sinistra o centrosinistra che vuole recuperare o avere credibilità deve dire: in passato abbiamo sbagliato in situazioni come questa, da oggi poniamo una linea e si cambia, MAI PIU'.
Altro che abbonarsi al Foglio.
MAI PIU'.