Citazione di: JSV23 il 17 Lug 2018, 20:12
Ma tu competi coi mafiosi? No.
Devi farti una posizione all'interno di cosanostra? Non credo.
Noi invece competiamo nello stesso campionato di Milan, roma, ecc...
Il discorso sul fallimento è stato messo lì per buttarla in caciara tra l'altro, perché non c'entrava niente col discorso che si stava facendo (favori, agganci, amicizie).
In questi giorni siamo arrivati a dire che i fuoriclasse sono deleteri per la Lazio, che Sprocati è il perfetto vice LA, che il Papu Gomez, non Di Maria, non verrebbe mai a fare l'alternativa alla Lazio, che è meglio avere il bilancio sano che una Lazio vincente.
Tutto questo mentre il Milan è indeciso se prendere Morata o Higuain. E sappiamo che uno di questi attaccanti (speriamo non Ciro) lo prenderà.
Se noi vogliamo starne fuori ok, ma allora iscriviamoci al campionato di città del Vaticano, perché in serie A ci sono gli squali e se noi vogliamo essere i pesci rossi non credo che faremo molta strada.
E ripeto che non sto parlando di indebitarsi (in realtà manco della società sto parlando, ma di quello che leggo qui) ma manco di farci le pippe col bilancio o sognare Lombardi in versione Dani Alves.
C'è qualcuno che ha scritto che Sprocati è il sostituto di Luis Alberto? Vorrei conoscere costui. Altra cosa: il fuoriclasse sarebbe Robben? La cui condizione fisica, come scrivevo ieri, è alquanto dubbia. Capisco che Robben ti fa fare gli abbonamenti ma bisogna fare gol, se lo potessero fare i tifosi ci starei pure. Infine oggi stiamo dicendo che, tutto sommato, è meglio fare i buffi e gonfiare le plusvalenze, come fanno altre squadre, piuttosto che una crescita graduale ma essere una società sana. Ci dimentichiamo di avere costantemente i riflettori puntati addosso e che, se ci comportassimo come le suddette squadre, si creerebbe un mostro mediatico che rischierebbe di farci fare la fine del Chievo. Eppure di attacchi in massa ne abbiamo ricevuti in tempi recenti.
Si sbrigassero davvero a presentare qualche acquisto perché la situazione ci sta sfuggendo di mano.