17/18 5 posto
16/17 5 posto
15/16 8 posto
14/15 3 posto
13/14 9 posto
12/13 7 posto
11/12 4 posto
10/11 5 posto
La media è il 6 posto (dobbiamo arrotondare i decimali perché sono variabili quantitative discrete, non esiste il classificarsi al quinto posto e mezzo)
Per la varianza dobbiamo sottrarre il valore medio dai singoli risultati
5-6=-1
5-6=-1
8-6=+2
3-6=-3
9-6=+3
7-6=+1
4-6=-2
5-6=-1
Ora bisogna elevare al quadrato i risultati e sommarli
1+1+4+9+9+1+4+1=30
la varianza la otteniamo dividendo 30 per il numero di campioni-1 è otteniamo 4,28
la deviazione standard è la radice quadrata della varianza per cui è uguale a 2,07
degli 8 valori, 6/8 sono inclusi nella deviazione, ciò equivale al 75% dei casi.
Gli unici due casi che si discostano maggiormente sono l'anno migliore (3 posto) e quello peggiore (il 9 posto). Dato che solitamente per essere considerato un valore stabile (una distribuzione regolare), almeno il 68% dei valori deve ricadere all'interno della deviazione, il fatto che il 75% dei valori ricada nella DS ci permette di dire che la Lazio il 75% delle volte non si discosta di molto da quella che è la sua classifica media, cioè il sesto posto. Avessimo ottenuto valori più bassi e scostanti, soprattutto considerando delle ipotetiche ultime stagioni (diciamo un 4 posto 3 anni fa, un terzo 2 anni fa e un altro terzo quest'anno) si sarebbe potuto parlare di uno scostamento sempre maggiore dal valore medio nel lungo periodo, ma dai dati cosi non è. Ciò non toglie che la Lazio sia competitiva, che abbia vinto dei trofei ecc, ma dal punto di vista della mera classifica siamo rimasti sempre gli stessi perché pur avendo innalzato il nostro livello anche le altre hanno fatto lo stesso mantenendo più o meno costante il divario (senza considerare i furti arbitrali, gli scempi vari ecc, quelle sono variabili che sarebbe da pazzi analizzare in quattro e quattr'otto su un post e non sono nemmeno poi cosi "quantificabili")