Citazione di: PARISsn il 30 Lug 2018, 12:15
Kezman (che non è certo un santo.
Mateja Kezman ha sentito il richiamo del Signore.
L'attaccante del Fenerbahce ha confessato di essere attratto dalla vita monastica e di avere considerato la possibilità di entrare in convento ortodosso a fine carriera. In un'intervista al settimanale "Press" di Belgrado, il 28enne Kezman, passato dall'Atletico Madrid al Fenerbahce nel 2006 per 15 milioni di euro (l'acquisto più caro nella storia del club turco) parla a cuore aperto della sua scoperta (o, meglio, riscoperta) della religione: «Nel passato - racconta - visitando i monasteri sentivo pietà per i monaci, invece adesso ammiro il loro stile di vita. Servire il Signore è il massimo nella vita. È molto difficile vivere in questo mondo e rispettare tutti i comandamenti di Dio».
DIGIUNI - Kezman, che è cristiano-ortodosso come quasi tutti i serbi, confessa anche di osservare rigorosamente il digiuno il mercoledì e il venerdì. «La mia fede - dice - cresce di giorno in giorno. Voglio passare la maggior parte del mio tempo pensando a Dio e faccio visita ai monasteri appena posso. Sono grato a Dio per avermi permesso di conoscere la fede e di stare in compagni di persone che Lo servono».