Tutti in ansia per Milinkovic, Il laziale è circondato da tutte le parti, non cela fa più, quasi quasi accetterebbe che il Sergente fosse venduto pur che finisca questa tortura, così almeno si tornerà nella normalità e si potrà disquisire tranquillamente sulla mediocrità della squadra e della società, sulla panza de Lotito le correlate, insomma i normali discorsi del Laziale piccolo piccolo.
Invece no si sta qui pieni di paura non di perdere con l'Udinese, ma con la Juve.
È una condizione insopportabile da cui non si sa come uscirne. Io da vecchio laziale ricordo una sola volta questa stessa situazione, anche lì ci pensò un ormone grande e grosso che se ne fregò di tutto e di tutti e portò la Lazio nella leggenda.
Un ns netter ha una sua fotografia emblematica mentre legge tranquillamente il corriere dello sport con dietro scritto sul muro "laziali [...]".
Mi piace pensare che dopo lustri e lustri un altro ormone ci faccia vincere tutte le nostre paure indicandoci con il dito l'Aquila sul suo petto