Citazione di: WernerHeisenberg il 14 Ago 2018, 01:15
Mai capita sta cosa, anche se in questo caso penso sia stato Mendes di sua sponte a provare a intavolare la trattativa. Rimane il fatto che: puoi prendere il Real per il collo; Perez è in clima elezioni e andrebbe a rischiare 120 milioni e passa per un fenomeno che però non è affermatissimo tuttora; sempre Perez vorrebbe far giocare Ceballos e Valverde della cantera, quindi come pedine di scambio non le vedrei tanto; e ripeto, si dovrebbe incastrare tutto in 4 giorni.
Vedremo.
Temo che la spiegazione sia semplice: in questo sport ormai contano solo i soldi. In Champions League non ci si vuole andare per competere nella competizione calcistica più importante, ma per prendere i soldi. Soldi che, ad esempio, potrebbero far respirare società indebitate fino al collo.
Quindi che fanno? Prima falsano il campionato, poi falsano il calciomercato, e poi probabilmente falseranno di nuovo il campionato. E noi come rispondiamo? Vendiamo un calciatore per un botto di soldi e li prendiamo comunque i denari che non ci vogliono far prendere. Poi se riusciremo a entrare nelle prime quattro, bene, se non ci riusciremo punteremo sull'Europa League (l'Europa League,
la terza competizione più importante usata come un ripiego semplicemente perché non paga abbastanza!), e se non riusciremo nemmeno in quella sticazzi perché tanto avremo già incassato un botto e ci si aggiungeranno i soldi per i risultati della prossima stagione.
E i tifosi in tutto questo? Si fanno la guerra per niente, perché la lotta per la vittoria della Champions League dipende dalla politica economica della FIAT; la lotta per lo scudetto o per l'ingresso in Champions League dipende se il comune ti fa fare o meno lo stadio; l'ingresso in Champions League dipende da quanti debiti hai, e la lotta per la vittoria dell'Europa League dipende da quante possibilità hai per altri obiettivi in campionato che pagano di più.