Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

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bak

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Citazione di: Adler Nest il 30 Ago 2018, 12:13
Succede anche nelle altre tifoserie?

Si. Basti vedere lo scorno dei coprofagi e dei napoletani verso le rispettive dirigenze. Attualmente con toni molto più aspri rispetto a quelle dei nostri tifosi.

Citazione di: Adler Nest il 30 Ago 2018, 12:13

Come fa uno che ha un nonno Laziale nato nel 1901 ed un padre Laziale a deviare in questo modo?
Ha 40 anni, quindi ne aveva 26 quando Lotito prese la Lazio.
Si è bruciata la generazione degli allora venticinquenni?
Quella che visse la sbornia cragnottiana a venti?
È ancora,  sono bastate 2 generazioni per produrre trigorioti in pectore?

E' del 70, quindi ha 48 anni. Facile che la sbornia cragnottiana non sia stata del tutto smaltita, ma mica solo da lui. Quanto alla definizione di trigorioti in pectore non mi trova per niente d'accordo, onestamente. mi sembra che ancora esista la libertà di critica, senza per questo essere etichettati.

Citazione di: Adler Nest il 30 Ago 2018, 12:13

Ho un solo cruccio è rimprovero da fare ai VERI LAZIALI: come è  potuto succedere che si sia consegna la città ad un ammasso di gente raccogliticcia che tifava  chissà cosa negli anni dal 1900 al 1927?
Come non siamo stati in grado di trasmettere alle generazioni seguenti  i nostri valori   e il nostro patrimonio?
Siamo l'unico esempio di prima squadra che diventa per bacino di spettatori la seconda?

Ecco, questo è un quesito da approfondire. Secondo me abbiamo avuto sempre troppo superiori ai roman (e sai che ci vuole...), rinchiudendoci nel nostro fortino dorato; inoltre, sempre secondo me, siamo sempre stati troppo critici verso i colori a prescindere dai personaggi. Ma era così sin dai tempi del 74, non credere che all'epoca eravamo maggioranza.

Brujita76

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Citazione di: Adler Nest il 29 Ago 2018, 20:08
Ecco il pensiero illuminato:

"Oggi non vedo vie d'uscita. Quest'anno speravo di vedere arrivare almeno due difensori decenti, ma così non è stato. Quindi credo che con questa rosa la Lazio possa aspirare magari a un decimo posto. Per come viene gestita la squadra e considerando quali sono gli interessi di chi mette i soldi, credo che non ci possano essere grandi aspettative. L'unica cosa che posso fare è sperare che la Lazio rimanga in una posizione medio alta di classifica, che ogni tanto possa vincere qualcosa di importante. Finora ci ha detto bene, perché abbiamo avuto dei giocatori che si sono rivelati poi dei campioni. Ma se poi inizia a dirti male, che fai? Non saprei. So solo che sono molto deluso, perché rispetto alla squadra che avevamo lo scorso anno sarebbe bastato davvero poco per riuscire a fare il salto di qualità".
Avesse terminato il suo pensiero con un bel "Comunque, forte, debole o media, la tiferemo sempre e comunque, FORZA LAZIO", avrebbe fatto una bella figura (tutte le opinioni vanno rispettate, anche quelle che non ci piacciono).
Spalare merda e defilarsi invece è solo un modo per creare la solita atmosfera triste e desolata!



Cesio

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Comunque bisogna pure vedere se questo Pecci sia davvero Laziale. Capisco che suo nonno e suo padre lo siano ma lui lo è davvero? No perché sono parecchi quelli famosi (per chi poi che questo non sapevo nemmeno chi fosse) che si professano tifosi quando al massimo sono simpatizzanti e rilasciano dichiarazioni sull'onda del sentito dire e dunque della marea di fango che ci circonda

UnDodicesimo

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Citazione di: Adler Nest il 30 Ago 2018, 12:13
...come è  potuto succedere che si sia consegna la città ad un ammasso di gente raccogliticcia che tifava  chissà cosa negli anni dal 1900 al 1927?
...

Perché comunque l'ammasso di gente era più numeroso di chi tifava Lazio.

I famosi tifosi che esistevano da prima per cui fu fatta la squadra di un famoso teorema di un famoso netter.

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Hicks

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A me sembra evidente che tutti quegli anni di contestazione a Lotito abbiano creato una specie di enorme falsa convinzione per cui la squadra è sempre scarsa, vivacchia nella perenne mediocrità e via dicendo. E il risultato è che anche i simpatizzanti tipo questo tizio cavalcano il leit motiv senza neanche ragionarci mezzo secondo.

Non so se se ne sia parlato qua, ma l'altra sera su un paio di gruppi FB era tutto un ripubblicare con entusiasmo un post di Vieri su Instagram che diceva pressappoco "Una volta provavo affetto per la Lazio, ora no, c'è Lotito che non mi piace".
Ecco, al netto di possibili oscure antipatie personali, a me sembra ormai sia passato il tragico messaggio che se vuoi fare il simpatico col tifoso laziale, devi parlà male della società e poco importa se nel farlo disprezzi pure la Lazio in quanto tale..

Cesio

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Citazione di: UnDodicesimo il 30 Ago 2018, 13:48
Perché comunque l'ammasso di gente era più numeroso di chi tifava Lazio.

I famosi tifosi che esistevano da prima per cui fu fatta la squadra di un famoso teorema di un famoso netter.

Tu hai sbagliato forum...e me sa che non sono nemmeno il primo che te lo dice...

Alex_k

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Citazione di: Adler Nest il 30 Ago 2018, 12:13
Ho un solo cruccio è rimprovero da fare ai VERI LAZIALI: come è  potuto succedere che si sia consegna la città ad un ammasso di gente raccogliticcia che tifava  chissà cosa negli anni dal 1900 al 1927?

Perchè essi sono un formidabile strumento di propaganda.

biancocelestedentro

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Citazione di: bak il 30 Ago 2018, 11:50
Eraldo Pecci s'è legato al dito il pari nel campionato 76-77, quello che la Juve vinse a 51 punti contro i 50 del Toro. Fantastica partita della Lazio di 'O Lione che fece scopa con lo scoppiettante 3-3 al Comunale; in pratica sui dieci punti persi lungo tutto il percorso dall'armata granata, due ne persero contro di noi.
L'anno dopo quando andammo a Torino e lottavamo per la retrocessione ebbe parole poco simpatiche verso di noi. Poi non so se abbia continuato a tenerci in odio

Sono andato a sbirciare su laziowiki la stagione di cui parli e in effetti il Torino pareggiò con noi tre a tre All'andata al comunale e 0-0 all'Olimpico al ritorno. Narrano le cronache che al ritorno rischiarono anche di perdere. Pare che fu quello il risultato decisivo per le sorti di quel campionato.
La frase che ricordo io risale alla prima metà degli anni 80, non ricordo esattamente quando ma erano anni molto critici della nostra storia. Che se la sia legata al dito tanto a lungo per quei due pareggi può essere pure, Come può essere pure che la battuta faccia parte del carattere diciamo così estroverso del personaggio, del quale si legge sulla pagina Wikipedia a lui dedicata che oltre a fare la seconda voce di Pizzul in telecronache della nazionale, quando era diventato ormai un ex calciatore, pare che sia stato nominato diverse volte consulente del tribunale per stimare il reale valore delle rose di squadre di calcio.

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turco

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Citazione di: Alex_k il 30 Ago 2018, 14:24
Perchè essi sono un formidabile strumento di propaganda.

Propaganda democratica per un ventennio

carlos

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Citazione di: UnDodicesimo il 30 Ago 2018, 13:48
Perché comunque l'ammasso di gente era più numeroso di chi tifava Lazio.

I famosi tifosi che esistevano da prima per cui fu fatta la squadra di un famoso teorema di un famoso netter.

se sente un odore strano.....

A.Nesta (c)

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Citazione di: Hicks il 30 Ago 2018, 14:17
A me sembra evidente che tutti quegli anni di contestazione a Lotito abbiano creato una specie di enorme falsa convinzione per cui la squadra è sempre scarsa, vivacchia nella perenne mediocrità e via dicendo. E il risultato è che anche i simpatizzanti tipo questo tizio cavalcano il leit motiv senza neanche ragionarci mezzo secondo.

Non so se se ne sia parlato qua, ma l'altra sera su un paio di gruppi FB era tutto un ripubblicare con entusiasmo un post di Vieri su Instagram che diceva pressappoco "Una volta provavo affetto per la Lazio, ora no, c'è Lotito che non mi piace".
Ecco, al netto di possibili oscure antipatie personali, a me sembra ormai sia passato il tragico messaggio che se vuoi fare il simpatico col tifoso laziale, devi parlà male della società e poco importa se nel farlo disprezzi pure la Lazio in quanto tale..
Io sono dell'idea che gli ultimi 8-10 anni siano stati uno strumento per amplificare e in parte cronicizzare quello che in realtà c'era e c'è sempre stato. La storia che l'anno dopo lo scudetto gli abbonamenti fossero meno dell'anno precedente la dice lunga.

PabloHoney

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Citazione di: Adler Nest il 30 Ago 2018, 12:13

Ho un solo cruccio è rimprovero da fare ai VERI LAZIALI: come è  potuto succedere che si sia consegna la città ad un ammasso di gente raccogliticcia che tifava  chissà cosa negli anni dal 1900 al 1927?
Come non siamo stati in grado di trasmettere alle generazioni seguenti  i nostri valori   e il nostro patrimonio?
Siamo l'unico esempio di prima squadra che diventa per bacino di spettatori la seconda?

Il "Nome" e la diversa benevolenza nei loro confronti da sempre, in realtà non dovevamo proprio piu' esistere

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Hicks

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Lazionetter
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Citazione di: A.Nesta (c) il 30 Ago 2018, 14:49
Io sono dell'idea che gli ultimi 8-10 anni siano stati uno strumento per amplificare e in parte cronicizzare quello che in realtà c'era e c'è sempre stato. La storia che l'anno dopo lo scudetto gli abbonamenti fossero meno dell'anno precedente la dice lunga.

Credo che stiamo parlando di due cose diverse, però. Se mi vuoi dire che oggi siamo pochi e (in proporzione) eravamo pochi anche allora, sono d'accordo. Non è una cosa (solo) dell'ultimo decennio.

Però centra relativamente poco col fatto che ormai c'è una porzione di tifoseria piuttosto importante che pur di dare contro alla società preferisce fare cose come lodare la roma, sfottere velenosamente la sua stessa squadra o dar ragione con gusto a soggetti platealmente anti-laziali, negando religiosamente anche i meriti più ovvi e incontestabili di questa gestione. Io una simile follia non l'avevo mai vista prima, contestazioni o meno.. se una ferita c'era in questo senso, "qualcuno" negli ultimi 10 anni ci ha ficcato dentro un motosega accesa. Secondo me.

PabloHoney

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Citazione di: UnDodicesimo il 30 Ago 2018, 13:48
Perché comunque l'ammasso di gente era più numeroso di chi tifava Lazio.

I famosi tifosi che esistevano da prima per cui fu fatta la squadra di un famoso teorema di un famoso netter.

Cioe me stai a di che, visto che l'AS1927 non esisteva, il futuro magnifico bobolo era costituito da gente che il calcio manco sapeva che era? Oppure tifavano pe i squadroni del nord... qualcosa non torna

(Poi, se te va, ce spieghi pure perché la parola ammasso te stuzzica cosi tanto)

UnDodicesimo

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Citazione di: PabloHoney il 30 Ago 2018, 15:41
Cioe me stai a di che, visto che l'AS1927 non esisteva, il futuro magnifico bobolo era costituito da gente che il calcio manco sapeva che era? Oppure tifavano pe i squadroni del nord... qualcosa non torna

(Poi, se te va, ce spieghi pure perché la parola ammasso te stuzzica cosi tanto)

Perché oggi il magnifico bobolo è composto per la stragrande di gente che ci capisce di calcio?

Quanto all'ammasso, mi adeguavo  :)

Kobra

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La Lazio investe sul futuro. Lo fa con un progetto unico, mai visto prima in Italia. Perché è bene prendersi cura già da oggi dei campioni di domani. Ecco a cosa ha pensato la società: un residence esclusivo pronto ad accogliere i fuorisede del settore giovanile. Il presidente Lotito - come riporta la rassegna stampa di Radiosei - ha avuto l'intuizione e Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile, l'ha messa in pratica. Il risultato è un eden a tinte biancocelesti che apre le sue porte ai ragazzi arrivati a Roma per coronare un sogno chiamato Lazio. Molto più di un alloggio: lì i ragazzi potranno studiare, allenarsi e imparare fin da subito cosa significa far parte di una grande e gloriosa famiglia. E di questo paradiso la società possiede già le chiavi. Si tratta del residence "Villa Gusto e Benessere", un complesso collocato a Sacrofano, precisamente in via Fontana Nuova. Al suo interno ci sono delle camere triple, una sala studi, una palestra, una piscina, e una sala divertimenti. Il tutto immerso in un bellissimo e grande parco. Sono tredici i ragazzi che possono già chiamarlo "casa". Provengono tutti dall'Under 17 e dall'Under 15 biancocelesti e la Lazio ha messo a loro disposizione degli insegnanti, un medico e persino uno psicologo. Così la Lazio coccola i grandi di domani.

alla faccia di pecci


MisterFaro

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Citazione di: natoil26maggio il 31 Ago 2018, 15:09
https://m.tuttomercatoweb.com/lazio/?action=read&idnet=bGFsYXppb3NpYW1vbm9pLml0LTk4MzI0
Idem

"La struttura rinnovata del Campus Eur 1960 è stata scelta dalla Società Sportiva Lazio per il nuovo progetto Lazio Soccer School riguardante la Scuola Calcio per ragazzi dai 6 ai 12 anni. I ragazzi saranno supervisionati direttamente dalla Società Sportiva Lazio, con l'intenzione di crescerli calcisticamente per scoprire nuovi talenti.
Il Campus Eur 1960 si trova sul Lungotevere Dante 311, in Viale Marconi"




l'ex centro sportivo "GS Vigili Urbani", ci sono cresciuto   :ssl

(bella struttura!)

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JoseAntonio

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Citazione di: MisterFaro il 31 Ago 2018, 15:27
l'ex centro sportivo "GS Vigili Urbani", ci sono cresciuto   :ssl

Noi matricole universitarie ci andavamo a fare colazione, prima di inizare le lezioni nella neonata facoltà di Ingegneria della neonata Roma Tre.
20 anni fa, mannaggia ai gesuiti euclidei.

Cesio

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Citazione di: JoseAntonio il 31 Ago 2018, 15:30
Noi matricole universitarie ci andavamo a fare colazione, prima di inizare le lezioni nella neonata facoltà di Ingegneria della neonata Roma Tre.
20 anni fa, mannaggia ai gesuiti euclidei.

Io pure frequentavo quelle zone, qualche anno fa. Mi fermavo prima della facoltà di ingegneria, al dipartimento di fisica in via della vasca navale

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