L'importante ieri era vincere, e si è vinto, e questo non è mai scontato in Serie A, soprattutto quando le squadre si chiudono a riccio nella propria metà campo.
La differenza tecnica tra le due squadre è enorme, e questo è subito evidente, la Lazio ci mette foga e voglia, nessuno si risparmia, il problema, almeno secondo me, è che ha un gioco che gli avversari studiano e conoscono a memoria, continua a non convincermi la difesa a 3, e cmq il divario tra le due squadre era enorme.
Prendiamoci i 3 punti, ma restano molte perplessità soprattutto sul modulo tattico e sulla gestione della partita da parte del Mister, che per timore preferisce non toccare nulla della squadra per 80 minuti, almeno questa è la sensazione che ne ho ricavato.
Una Lazio che avrebbe bisogno di una scossa, e di di tornare al più presto ad una difesa a 4 (due terzini e due centrali), un centrocampo a 3, due trequartisti dietro all'unica punta.
Continuare a vedere Caicedo unica alternativa ad Immobile cmq è stato davvero deprimente.
Speriamo la vittoria riporti un po' di entusiasmo, perché quest'anno molte squadre si sono migliorate e la lotta per un posto in Europa sarà sicuramente più dura.