Citazione di: JoeStrummer il 27 Nov 2018, 11:03
Intervista datata 6 ottobre( dopo la doppia sveja derby-Eintracht).
Si parla sempre del possibile cambio di modulo come critica...
In questo momento la squadra ha bisogno di certezze. Possiamo variare a gara in corsa, lo abbiamo fatto spesso finora. In questo momento i ragazzi si riconoscono in questo modulo. Prossimamente potremo giocare con Badelj e Leiva insieme, potremo arretrare Luis Alberto e alzare Milinkovic. Faremo i cambi se servirà nel momento opportuno.
Questo, con ogni evidenza, è il perimetro in cui si muoverà Inzaghi (IMHO).
Non capisco quali sono le certezze di Inzaghi rispetto a questo modulo: con le piccole puoi continuare ad utilizzarlo perche' ci ha dato dei buonissimi risultati (evidentemente la qualita' da noi utilizzata in campo basta ed avanza per affrontare questo tipo di squadre), ma nello scontro con le prime 7 abbiamo fatto 6 punti su 21 (quindi non soffriamo solo con le grandi ma anche con le squadre medio-grandi).
A questo punto avere un modulo alternativo che ti permetta di giocare inserendo piu' qualita' in campo penso che darebbe nuove convinzioni, e nuovi stimoli ai giocatori che al momento guardando i risultati (non sono stupidi e se ne rendono conto anche loro), per me invece non hanno nessuna convinzione nel modulo perche' non ne abbiamo vinta una, che sia stata una di partita.
Poi in serie A, i giocatori due moduli li possono memorizzare.
Non capisco questa paura di cambiare di Inzaghi.
L' unica certezza e' che quando ha sostituito tutti e due contemporaneamente Milinkovic e Luis contro il Milan, io ho visto le facce di molti giocatori perplesse e penso che in quel momento l' unica certezza che hanno avuto e' stata quella di pensare che il loro tasso tecnico da superiore, si fosse indebolito al pari del Milan e per nostra scelta ed infatti siamo calati e il Milan ha preso campo.
PAROLO, lo sa che non puo' far le giocate di Luis e Milinkovic, ehh!
Son passate un po' di partite: cambiare darebbe nuovi stimoli ai giocatori e gli darebbe nuove convinzioni contro le grandi tipo quella di aver almeno la possibilita' di vincere.
I risultati con le prime 7 parlano chiaro non c' e' nulla da interpretare come i risultati ci dicono che con le piccole non e' il caso di cambiare schema e quindi meglio continuare con il 3/5/2 o, 3/5/1/1 perche' non dobbiamo buttare tutto il buon lavoro del mister.
Ci sono cose buone e meno buone: lasciamo quelle buone (merito del mister), e miglioriamo le cose meno buone (demerito del mister).
In fondo cosa chiediamo al mister? Pensateci bene, non chiediamo la luna ma solo un modulo alternativo che possa includere insieme i nostri migliori 4 giocatori e che possa darci ulteriori stimoli contro le prime 7.
Con il resto delle squadre e' giusto continuare cosi'.
Per far questo serve lasciar da parte ogni paura, serve rischiare e serve anche essere umili perche' capisco che ogni allenatore non usa una tattica autolesionista ma crede veramente che quella sia la tattica migliore: in questo caso, no e l' errore sta proprio, qui.
Serve l' umilta' e la voglia di rimettersi in gioco e di sperimentare: Inzaghi le capacita' ce le ha e cambiano ognibtanto modulo la rosa girerebbe meglio di conseguenza.
ELASTICITA' e non INTEGRALISMO!