Se ne sono dette tante su Sergej.
Lui stesso ha riconosciuto le difficolta' per un fattore di testa legato alle troppe voci del mercato.
Analizziamo i numeri della partita con il Chievo per rendercene conto.
E' stato il giocatore che ha corso di piu' con i suoi 12.294 chilometri.
Primo per i tocchi di palla: 104
Primo per duelli aerei vinti: 7.
Ah, per chi ha criticato Acerbi, i dati sono questi: miglior giocatore in campo per anticipi, disimpegni e precisione nei passaggi.
Difesa Lazio: un solo gol subito in piu' rispetto allo scorso anno ma a differenza, lo scorso anno dovevi incontrare ancora due grandi mentre quest' anno le hai affrontate tutte, e soprattutto lo scorso anno Leiva (il primo recuperatore di palloni davanti alla difesa), le aveva giocate tutte mentre quest' anno Acerbi ha giocato con Cataldi, Parolo e Badelj avanti a lui che non hanno la stessa interdizione di Leiva per quanto comunque bravi e soprattutto non hanno la stessa precisione nei passaggi.
Conclusione: non e' vero che Acerbi non vale De Vrij anzi i suoi numeri sono migliori in una Lazio che non gira rispetto a quella di De Vrij che almeno girava.
Acerbi e' certamente meno appariscente ed elegante ma alla fine i passaggi riusciti dimostrano che e' bravo anche ad impostare, pur non avendo il lancio lungo ma e' piu forte nelle palle alte in area di rigore.
La differenza sta semmai nel chi ha avuto davanti come regista arretrato a ricevere per primo la palla dai difensori.
Ricordo che la Lazio e' impostata con questo tipo di gioco: Strakosha, da palla ad Acerbi, i due centrali Laterali si allargano aspettando il pressing avversario e conseguentemente il centrale di centrocampo si abbassa per ricever palla. Solo nel momento in cui riceviamo il pressing avversario scarichiamo palla in avanti a Milinkovic che come vediamo dai dati vince quasi sempre i duelli.
Questo gioco serve per far scoprire gli avversari che portandosi in avanti con il pressing alto (parlo degli avversari che pressano alto), possono lasciar spazi in difesa.
Ma se sbagli passaggi centralmente poi gli avversari ripartono in superiorita' numerica vicino l' area di rigore mentre sei posizionato male, diventando pericolosissimi (vedi le palle perse da Badelj e Parolo quando e' passato al centro che sono poi le occasioni del Chievo.
Leiva raramente sbaglia in quella zona di campo come sbagliava raramente Biglia.
Per Milinkovic i numeri dicono che e' un fatto di testa: il giocatore fisicamente e' presente e lo dimostrano i chilometri percorsi. Semmai e' palla al piede che non e' sereno.
Ma anche qui c'e' un dato interessante: Milinkovic nel secondo tempo con il 4/3/1/2 ha toccato il doppio dei palloni ed ha perso solo due palle rispetto alle tante palle perse nel primo tempo.
E' andato anche al tiro rispetto al 4/3/1/2 quindi credo che ormai abbiano capito i suoi movimenti nel 3/5/2 e oltre al fattore psicologico il giocatore non rende perche' ha sempre i raddoppi sistematici e spesso deve superare non solo il primo ma anche il secondo uomo.
Nel 4/3/1/2 il giocatore era libero dalla marcatura.
Presto rivedremo il vero Milinkovic se si attuera' il il 4/3/1/2.