Chiedo cortesemente e umilmente a tutti i netters di questo forum di esentarsi dallo scrivere, prima e durante le prossime gare di Champions' League degli abruzzesi del 1927, post inneggianti o speranzosi su una loro prematura disfatta.
Sarebbe superfluo ricordare, ma lo faccio comunque, che gli dei del calcio sono vanitosi, vendicativi ed aditi ad ordire scherzetti: il loro principale diletto è quello di ritorcere contro gli stessi autori gli strali funesti indirizzati prematuramente verso i pur sacrosanti obiettivi. C'è una vastissima letteratura in merito, è inutile elencare le vittorie/sconfitte largamente annunciate con esito finale opposto alle previsioni e alle speranze.
Naturalmente fate come ve pare, questo è solo un supplichevole consiglio, basta poi non lamentarsi a partita finita della incredibile eventuale fortuna mostrata dai transumanti: quella fortuna non sarebbe assolutamente casuale, vi rammento, ma da noi stessi provocata.