Citazione di: Charlot il 11 Mar 2019, 16:14
La strada è quella giusta. Giocare bene, creare occasioni, segnare (sempre di più), difendersi (sempre meglio).
Ieri sera, alla fine del primo tempo, era un mix di emozioni e rabbia. Il vecchio Laziale già sapeva l'epilogo, però che bella Lazio per un tempo... se continua così l'Europa sarà nostra, con un po' di fortuna anche la quarta posizione!
Forza Lazio
p.s. si deve sempre puntare alla posizione più alta, all'Europa, a vincere!
Ieri nel primo tempo avevamo messo la Viola nella completa incapacità di abbozzare anche minimamente il suo gioco abituale tramite una feroce applicazione del nostro gioco.
Compattezza difensiva, scalare e uscite millimetriche, distanze tra i reparti giuste, ripartenze veloci. Un dominio assoluto sia sotto l'aspetto tecnico che tattico.
Probabilmente questo fattore, il meritato vantaggio e l'infortuno di Chiesa, hanno fatto approcciare i nostri al secondo tempo con un po' troppa supponenza.
Abbiamo iniziato a subire troppo, lasciando l'inerzia della partita a loro e, nell'unica scappelata globale, abbiamo preso gol.
Siamo ai particolari, perché sostanzialmente, quando facciamo bene il nostro, abbiamo dimostrato di essere allo stesso livello di merde, milan e inter.
Però, già dall'anno scorso, questi particolari continuano a contarci quei 5/6 punti a stagione che, alla fine, fanno la differenza tra l'E. L. e la Champions.
Io però la soluzione non la trovo.
Si tratta dei limiti di alcuni della rosa? È comunque l'assetto di gioco che spesso ti fa sbagliare?
È un problema di testa?
Boh, non lo so.