Stadio Roma: Stefano (M5s), dovere andare avanti con iter procedura
"Come detto dalla sindaca, su tutti gli atti ci sara' un ulteriore approfondimento giuridico per fugare qualsiasi dubbio. Se l'esito sara' positivo, come al momento si sono espressi anche i pm, avremo il dovere di andare avanti con la procedura. Se non e' stata viziata sara' nostro dovere portarla a termine". Lo ha detto Enrico Stefa'no (M5S), vicepresidente e candidato alla presidenza dell'Assemblea Capitolina, intervistato da Radio Radio in merito al progetto dello Stadio dell'As Roma. Quando alla tempistica del voto della variante urbanistica in Aula, per cui si era parlato di approvazione entro l'estate, Stefano ha garantito: "I tempi sono al momento questi che avevamo definito".
STADIO ROMA, MORRA (M5S): SERVE PAUSA DI RIFLESSIONE
Il MSS ha avuto il suo primo arrestato, il presidente del Consiglio comunale di Roma Marcello De Vito. Cosa rappresenta questo fatto per il Movimento? "A Roma c'era un sistema che rappresentava un coagulo di interessi, di cui faceva parte anche il costruttore Parnasi. Ci si poteva parlare, ma come ha fatto Roberta Lombardi, di fronte a testimoni e in un luogo pubblico, ribadendo 'no, no, no'. Il M5S è sempre stato contro la cementificazione". Lo dichiara Nicola Morra (M5S) presidente della commissione Antimafia. Lombardi propone di bloccare la delibera sullo stadio della Roma... "Non è affatto irrazionale. Forse è doverosa una pausa di riflessione, e operare un'ulteriore istruttoria. Ma sarà la giunta a decidere", commenta Morra.
STADIO ROMA, BONGIORNO: PRONTA AD AIUTARE RAGGI SU PROCEDURE
Sull'inchiesta per corruzione sullo STADIO della Roma, Il ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, in una intervista al Messaggero, si dice "preoccupata" ma invita a fare una "premessa": "L'ho detto per i genitori di Renzi e lo ripeto per De Vito, senza entrare nel caso specifico, mi piacerebbe però che la riforma del processo penale si focalizzasse sia sulla celerità dei processi, sia sulla necessità di rendere più rigoroso il sistema delle misure cautelaci". Può aiutare la sindaca Raggi nella correttezza delle procedure? "Il mio Ministero aiuta tutte le amministrazioni. Ho cercato di venirle incontro per le assunzioni e resto a sua disposizione. La situazione di Roma è una situazione di degrado cronico, che non si può imputare solo a chi governa negli ultimi anni, è chiaro che bisogna evitare che diventi irreversibile. Il declino fa tristezza. Serve un colpo d'ali". Questa inchiesta dimostra che non esistono i partiti degli onesti? "L'etica riguarda ciascuno di noi, e non può essere l'etichetta di un partito".