Citazione di: PARISsn il 31 Mar 2019, 01:06
non ha la memoria lunga ne corta...ha la memoria giusta ...se mi inganni una volta con una simulazione, una finzione ect e io ci casco...e poi rivedendo me ne accorgo...beh la volta seguente ti sto addosso con 100 occhi e non ti faccio passare manco una rimessa laterale che non sia regolare...e cmq...gli errori li possono fare tutti e magari la prossima che arbitra la Lazio ne combina di tutti i colori ma una cosa è certa...non ha sudditanza psicologica verso nessuno e penso se ne frega di eventuali " direttive " del palazzo...
Ma quello si chiama arbitrare bene e siamo d'accordo ma dal post precedente sembrava quasi che se la legasse al dito una volta subito una simulazione, il che succede peraltro ma non è indice di un buon arbitro. Per me un buon arbitro dovrebbe avere la memoria del pesce rosso e fatto tesoro degli errori ma dimenticare gli episodi.
Orsato è sicuramente un ottimo arbitro quando in forma , con qualche difetto per quanto mi riguarda legato a un certo eccessivi autoritarismo ma è uno che lascia giocare e legge bene le partite . Ma il fatto che non subisca quello che con un termine abusato chiamiamo sudditanza psicologica è semplicemente legato al fatto che è un buon arbitro. Il termine sudditanza non mi piace perché viene usato non dico da te, ma in generale come eufemismo per corruzione da chi nei media non ha le palle di dirlo perché non ha le prove e quindi vive di allusioni
Le pressioni psicologiche esistono ed è inutile negarlo fa parte delle complessità che un arbitro deve gestire e il peso "politico" delle società arbitrate è sicuramente una di queste ma non è l'unica ne la più importante secondo me.