Bakayoko e Kessie uomini di merda

Aperto da Adler Nest, 13 Apr 2019, 23:15

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NonMollareMai86

Tiemoue Bakayoko e il razzismo. Il centrocampista, ferito, medita l'addio. Pensa che sarà meglio tornare a Londra, anche nel Chelsea, probabilmente come riserva. Un punto amaro che arriva dalle colonne di Repubblica. Gli è arrivato il minimo sindacale del sostegno dopo i cori, gli ululati, gli insulti. "Come si può stare nell'Italia del 2019, dove è normale deridere per il colore della pelle?".


La repubblica non sa più cosa inventarsi...

Maremma Laziale

Citazione di: zorba il 25 Apr 2019, 11:55


ADB grandissimo (alzare il volume...).

kessie sembra uno che abbia cominciato a giocare a pallone l'altro ieri...28 mln di €

COLDILANA61

Citazione di: NonMollareMai86 il 26 Apr 2019, 14:18
Tiemoue Bakayoko e il razzismo. Il centrocampista, ferito, medita l'addio. Pensa che sarà meglio tornare a Londra, anche nel Chelsea, probabilmente come riserva. Un punto amaro che arriva dalle colonne di Repubblica. Gli è arrivato il minimo sindacale del sostegno dopo i cori, gli ululati, gli insulti. "Come si può stare nell'Italia del 2019, dove è normale deridere per il colore della pelle?".


La repubblica non sa più cosa inventarsi...

La sparizione della sinistra e' merito di questa gentaglia .

Cosa hanno scritto nello sport non e' niente in confronto a quello politico .

Quel maiale di Ferrara in confronto e' un gigante .

Si e' venduto per molto meno e molto prima .

GiPoda

Citazione di: Maremma Laziale il 26 Apr 2019, 14:30
kessie sembra uno che abbia cominciato a giocare a pallone l'altro ieri...28 mln di €
Cosa vuoi che siano 28 mln per Paolo Scaroni detto il Patteggiatore... :)

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JoeStrummer

Nella vita avrei pensato tutto meno che di essere d'accordo con Salvini(dichiarazioni appena rilasciate sul comunicato di Leonardo).

Probabilmente ha ragione Col di Lana, anche al di là del calcio  il sistema di comunicazione "mainstream" di "sinistra" ha lavorato per questo.


MisterFaro

Citazione di: COLDILANA61 il 26 Apr 2019, 15:03
La sparizione della sinistra e' merito di questa gentaglia .

...

Gli alibi che danno per permettere di dire che del problema razzismo non interessa a "nessuno" e che sono solo strumentalizzazioni per colpire l'avversario (nello sport, in politica, in economia) sono schifosamente pazzeschi.

E invece di Antirazzisti seri e sinceri se ce ne sono molti mannaggia tutto al quadrato

COLDILANA61

Dedicato a quel maiale di Giuliano Ferrara :

Nato a Roma il 4 marzo 1930, deceduto a Roma il 22 novembre 2008, giornalista comunista.
È stato, forse, il più giovane combattente della Resistenza romana ed è stato, sicuramente, il più giovane iscritto al Partito comunista, visto che la sua iscrizione nel 1944 avvenne in deroga allo statuto. Ha scritto Pietro Ingrao in occasione della scomparsa di Curzi: "... Aveva appena 13 anni quando al liceo Tasso impattò con quel gruppo di studenti raccolti attorno a Alfredo Reichlin, che presto si gettarono nella Resistenza romana e -ancora agri - iniziarono a militare nel PCI". Il suo primo articolo, su uno studente ucciso dai fascisti repubblichini, Sandro Curzi lo scrisse, appunto, su l'Unità clandestina, quotidiano al quale sarebbe approdato nel 1959, dopo essere stato segretario della Federazione giovanile comunista e aver fondato Nuova Generazione. Negli anni'70 Curzi fu vice direttore di Paese Sera e fu poi direttore del quotidiano di "Rifondazione comunista", Liberazione, sino a che non assunse, alla RAI la direzione del TG3. Proprio a questa trasmissione un ex comunista come Giuliano Ferrara appioppò il nomignolo, che Curzi ritenne gratificante, di "Telekabul". E, infatti, con la direzione di Curzi, il TG3 rivoluzionò il modo di fare informazione politica. Fu sempre Curzi ad innovare alla RAI, anche con la introduzione, nel 1987, della prima "rassegna stampa" o con l'invenzione, con Santoro, del programma Samarcanda, poi soppresso dai vertici dell'azienda. Al momento della sua morte, Curzi faceva ancora parte del CdA della RAI. Sui problemi delle emittenti televisive e radiofoniche aveva scritto, con Corradino Mineo, il libro Giù le mani dalla tv. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla famiglia Curzi il seguente messaggio: "La notizia della scomparsa di Sandro Curzi mi colpisce e addolora. È stato uomo di schietta passione politica e di sempre viva non comune cordialità umana. Le aspre polemiche che lo coinvolsero nel periodo della sua massima responsabilità giornalistica non lo indussero mai ad astiose chiusure né ad alcuna attenuazione della sua autonomia di giudizio e del suo senso delle istituzioni. Tanto meno ne fu scalfito il suo profondo attaccamento al servizio televisivo pubblico, com'è testimoniato dal suo impegno negli ultimi tempi. A Bruna Bellonzi e a tutti i familiari esprimo la mia affettuosa partecipazione e quella di mia moglie Clio nel segno di una antica amicizia".

Sciacquatevi la bocca . Merde Fasciste e collaborazionisti da quattro soldi .

Grazie ancora a quel vecchio comunistaccio e Laziale di mio padre , per avermelo fatto conoscere .

kurt

Citazione di: COLDILANA61 il 26 Apr 2019, 15:29
Dedicato a quel maiale di Giuliano Ferrara :

Nato a Roma il 4 marzo 1930, deceduto a Roma il 22 novembre 2008, giornalista comunista.
È stato, forse, il più giovane combattente della Resistenza romana ed è stato, sicuramente, il più giovane iscritto al Partito comunista, visto che la sua iscrizione nel 1944 avvenne in deroga allo statuto. Ha scritto Pietro Ingrao in occasione della scomparsa di Curzi: "... Aveva appena 13 anni quando al liceo Tasso impattò con quel gruppo di studenti raccolti attorno a Alfredo Reichlin, che presto si gettarono nella Resistenza romana e -ancora agri - iniziarono a militare nel PCI". Il suo primo articolo, su uno studente ucciso dai fascisti repubblichini, Sandro Curzi lo scrisse, appunto, su l'Unità clandestina, quotidiano al quale sarebbe approdato nel 1959, dopo essere stato segretario della Federazione giovanile comunista e aver fondato Nuova Generazione. Negli anni'70 Curzi fu vice direttore di Paese Sera e fu poi direttore del quotidiano di "Rifondazione comunista", Liberazione, sino a che non assunse, alla RAI la direzione del TG3. Proprio a questa trasmissione un ex comunista come Giuliano Ferrara appioppò il nomignolo, che Curzi ritenne gratificante, di "Telekabul". E, infatti, con la direzione di Curzi, il TG3 rivoluzionò il modo di fare informazione politica. Fu sempre Curzi ad innovare alla RAI, anche con la introduzione, nel 1987, della prima "rassegna stampa" o con l'invenzione, con Santoro, del programma Samarcanda, poi soppresso dai vertici dell'azienda. Al momento della sua morte, Curzi faceva ancora parte del CdA della RAI. Sui problemi delle emittenti televisive e radiofoniche aveva scritto, con Corradino Mineo, il libro Giù le mani dalla tv. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla famiglia Curzi il seguente messaggio: "La notizia della scomparsa di Sandro Curzi mi colpisce e addolora. È stato uomo di schietta passione politica e di sempre viva non comune cordialità umana. Le aspre polemiche che lo coinvolsero nel periodo della sua massima responsabilità giornalistica non lo indussero mai ad astiose chiusure né ad alcuna attenuazione della sua autonomia di giudizio e del suo senso delle istituzioni. Tanto meno ne fu scalfito il suo profondo attaccamento al servizio televisivo pubblico, com'è testimoniato dal suo impegno negli ultimi tempi. A Bruna Bellonzi e a tutti i familiari esprimo la mia affettuosa partecipazione e quella di mia moglie Clio nel segno di una antica amicizia".

Sciacquatevi la bocca . Merde Fasciste e collaborazionisti da quattro soldi .

Grazie ancora a quel vecchio comunistaccio e Laziale di mio padre , per avermelo fatto conoscere .
Ho sempre ammirato S.Curzi.
Quel voltagabbana di ferrara non vale un grammo del tabacco della pipa di Curzi.

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paolo71

Giuliano  Ferrara va denunciato.

Cesio

Citazione di: COLDILANA61 il 26 Apr 2019, 15:29
Dedicato a quel maiale di Giuliano Ferrara :

Nato a Roma il 4 marzo 1930, deceduto a Roma il 22 novembre 2008, giornalista comunista.
È stato, forse, il più giovane combattente della Resistenza romana ed è stato, sicuramente, il più giovane iscritto al Partito comunista, visto che la sua iscrizione nel 1944 avvenne in deroga allo statuto. Ha scritto Pietro Ingrao in occasione della scomparsa di Curzi: "... Aveva appena 13 anni quando al liceo Tasso impattò con quel gruppo di studenti raccolti attorno a Alfredo Reichlin, che presto si gettarono nella Resistenza romana e -ancora agri - iniziarono a militare nel PCI". Il suo primo articolo, su uno studente ucciso dai fascisti repubblichini, Sandro Curzi lo scrisse, appunto, su l'Unità clandestina, quotidiano al quale sarebbe approdato nel 1959, dopo essere stato segretario della Federazione giovanile comunista e aver fondato Nuova Generazione. Negli anni'70 Curzi fu vice direttore di Paese Sera e fu poi direttore del quotidiano di "Rifondazione comunista", Liberazione, sino a che non assunse, alla RAI la direzione del TG3. Proprio a questa trasmissione un ex comunista come Giuliano Ferrara appioppò il nomignolo, che Curzi ritenne gratificante, di "Telekabul". E, infatti, con la direzione di Curzi, il TG3 rivoluzionò il modo di fare informazione politica. Fu sempre Curzi ad innovare alla RAI, anche con la introduzione, nel 1987, della prima "rassegna stampa" o con l'invenzione, con Santoro, del programma Samarcanda, poi soppresso dai vertici dell'azienda. Al momento della sua morte, Curzi faceva ancora parte del CdA della RAI. Sui problemi delle emittenti televisive e radiofoniche aveva scritto, con Corradino Mineo, il libro Giù le mani dalla tv. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla famiglia Curzi il seguente messaggio: "La notizia della scomparsa di Sandro Curzi mi colpisce e addolora. È stato uomo di schietta passione politica e di sempre viva non comune cordialità umana. Le aspre polemiche che lo coinvolsero nel periodo della sua massima responsabilità giornalistica non lo indussero mai ad astiose chiusure né ad alcuna attenuazione della sua autonomia di giudizio e del suo senso delle istituzioni. Tanto meno ne fu scalfito il suo profondo attaccamento al servizio televisivo pubblico, com'è testimoniato dal suo impegno negli ultimi tempi. A Bruna Bellonzi e a tutti i familiari esprimo la mia affettuosa partecipazione e quella di mia moglie Clio nel segno di una antica amicizia".

Sciacquatevi la bocca . Merde Fasciste e collaborazionisti da quattro soldi .

Grazie ancora a quel vecchio comunistaccio e Laziale di mio padre , per avermelo fatto conoscere .

Un grande uomo

SuburraBiancoblu

Citazione di: zorba il 25 Apr 2019, 11:55


ADB grandissimo (alzare il volume...).
ahahahaha che poi se li avesse tenuti in panchina magari vincevano pure

alasinistra

Citazione di: COLDILANA61 il 26 Apr 2019, 15:29
Dedicato a quel maiale di Giuliano Ferrara :

Nato a Roma il 4 marzo 1930, deceduto a Roma il 22 novembre 2008, giornalista comunista.
È stato, forse, il più giovane combattente della Resistenza romana ed è stato, sicuramente, il più giovane iscritto al Partito comunista, visto che la sua iscrizione nel 1944 avvenne in deroga allo statuto. Ha scritto Pietro Ingrao in occasione della scomparsa di Curzi: "... Aveva appena 13 anni quando al liceo Tasso impattò con quel gruppo di studenti raccolti attorno a Alfredo Reichlin, che presto si gettarono nella Resistenza romana e -ancora agri - iniziarono a militare nel PCI". Il suo primo articolo, su uno studente ucciso dai fascisti repubblichini, Sandro Curzi lo scrisse, appunto, su l'Unità clandestina, quotidiano al quale sarebbe approdato nel 1959, dopo essere stato segretario della Federazione giovanile comunista e aver fondato Nuova Generazione. Negli anni'70 Curzi fu vice direttore di Paese Sera e fu poi direttore del quotidiano di "Rifondazione comunista", Liberazione, sino a che non assunse, alla RAI la direzione del TG3. Proprio a questa trasmissione un ex comunista come Giuliano Ferrara appioppò il nomignolo, che Curzi ritenne gratificante, di "Telekabul". E, infatti, con la direzione di Curzi, il TG3 rivoluzionò il modo di fare informazione politica. Fu sempre Curzi ad innovare alla RAI, anche con la introduzione, nel 1987, della prima "rassegna stampa" o con l'invenzione, con Santoro, del programma Samarcanda, poi soppresso dai vertici dell'azienda. Al momento della sua morte, Curzi faceva ancora parte del CdA della RAI. Sui problemi delle emittenti televisive e radiofoniche aveva scritto, con Corradino Mineo, il libro Giù le mani dalla tv. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato alla famiglia Curzi il seguente messaggio: "La notizia della scomparsa di Sandro Curzi mi colpisce e addolora. È stato uomo di schietta passione politica e di sempre viva non comune cordialità umana. Le aspre polemiche che lo coinvolsero nel periodo della sua massima responsabilità giornalistica non lo indussero mai ad astiose chiusure né ad alcuna attenuazione della sua autonomia di giudizio e del suo senso delle istituzioni. Tanto meno ne fu scalfito il suo profondo attaccamento al servizio televisivo pubblico, com'è testimoniato dal suo impegno negli ultimi tempi. A Bruna Bellonzi e a tutti i familiari esprimo la mia affettuosa partecipazione e quella di mia moglie Clio nel segno di una antica amicizia".

Sciacquatevi la bocca . Merde Fasciste e collaborazionisti da quattro soldi .

Grazie ancora a quel vecchio comunistaccio e Laziale di mio padre , per avermelo fatto conoscere .
Grande uomo, grandissimo giornalista, grande Laziale!

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Maremma Laziale

Ah, non pensavo che Giuliano Ferrara scrivesse ancora. Vabbè, nulla di nuovo. Giornalista andato avanti solo grazie alle provocazioni, alle urla e ad un certo gusto per il trash (quasi epico come nel video in basso).


BalkanLaziale

Ma forse non vogliono pagare 35 millioni per un cesso umano che Bakayoko è?

Diamo il bilancio del loro societa a rosicono milanisti, giusto per capire come stanno - con pezze al culo.

Stronzi.

A.Nesta (c)

Io sto godendo come un porco. Li abbiamo distrutti a questi miserabili.

SOLOSSLAZIO

Citazione di: NonMollareMai86 il 26 Apr 2019, 14:18
Tiemoue Bakayoko e il razzismo. Il centrocampista, ferito, medita l'addio. Pensa che sarà meglio tornare a Londra, anche nel Chelsea, probabilmente come riserva. Un punto amaro che arriva dalle colonne di Repubblica. Gli è arrivato il minimo sindacale del sostegno dopo i cori, gli ululati, gli insulti. "Come si può stare nell'Italia del 2019, dove è normale deridere per il colore della pelle?".


La repubblica non sa più cosa inventarsi...
Dispiace eh!! Ma ce ne faremo una ragione. Peccato mancherà un giocatore così sportivo al nostro campionato

ronefor

Citazione di: A.Nesta (c) il 26 Apr 2019, 18:03
Io sto godendo come un porco. Li abbiamo distrutti a questi miserabili.
Ecco
Sembrano i subumani dopo la coppainfaccia
Non sanno più che inventarsi
Ridicoli
E noi godiamo

kurt

L'hanno preso al culo e continuano ad agitarsi.

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paolo71

35 milioni per sta pippa?
ma magari rimanesse a milanello invece stammerda

Daniela

Citazione di: A.Nesta (c) il 26 Apr 2019, 18:03
Io sto goden come un porco. Li abbiamo distrutti a questi miserabili.

idem

con poca linea mi sono potuta decicare solo a Twitter ma ho evidenzoato prorpio il fatto che li abbiamo surclassati, un massacro sportivo che li ha umiliati in diretta TV