Sui vari media, un pò per "riabilitare" roma napoli ed altri club propagandati che chiuderanno a "zero tituli", e cmq senza avere la possibilità di vivere l'emozione di disputare una Finale, atto sacro di una competizione sportiva, sogno di tutti i tifosi, stanno riproponendo la cantilena se una qualificazione in Champions valga quanto un trofeo come la Coppa Italia....come al solito la propaganda cerca di metterci, in maniera ridicola, il suo...
Fin quando il calcio è (ancora) sport, un Trofeo Ufficiale Nazionale o Internazionale sarà sempre molto più importante di una partecipazione alla Champions; la Coppa Italia, come la FA CUP, la Coppa di Germania di Spagna, di Francia, è un trofeo importante, sicuramente di minor rango rispetto ad uno scudetto o ad una Coppa Internazionale, ma non è un trofeo estivo, fa parte di una delle competizioni nella quale un Club è chiamato a gareggiare.
La partecipazione alla Champions League offre la possibilità di avere introiti maggiori che non disputarla, e per qualche Club è fondamentale per arrivare a far quadrare i conti, e quindi l'importanza di una qualificazione in CL, oltre alla naturale soddisfazione di andare a giocare in uno scenario affascinante contro avversari di alto livello, ha una funzione economica molto importante.
Ma se questo aspetto economico diventa il fine del club e della stagione allora, secondo me, viene meno il senso ed il rango sportivo dell'essenza stessa dello sport, in quanto tutto deve essere funzionale alla ricerca della vittoria, o cmq all'ottenere il miglior risultato possibile a livello agonistico, e la Coppa Nazionale rientra tra questi obiettivi.
La qualificazione in CL dovrebbe essere una conseguenza della forza di una squadra e non l'obiettivo sportivo in sè, perchè se è vero che assicurarsi un introito dai 35 ai 50 milioni circa ti dà un guadagno importante nel bilancio, è anche vero che non ti cambia la storia dello stesso Club, a meno che non vi sia una crescita strutturale del Club, ed allora a quel punto la partecipazione al competizione europea più ricca e più prestigiosa è la conseguenza di questa crescita, ma essendo un Club di Calcio, e non una mera azienda che deve espandersi a livello economico e popolarità, tutto ciò deve tradursi in risultati sportivi completati e "sacralizzati" dai Trofei e dal Palmares.
Il calcio esiste da più di un secolo e se oggi la Juventus è la Juventus o il Real Madrid è il Real Madrid è perchè hanno vinto trofei su trofei, e le coppe nazionali sono tra questi, e se per questi club di così alto rango, con tantissimi trofei nazionali ed internazionali, in bacheca, una coppa nazionale potrebbe avere una appeal minore rispetto a quanto già hanno vinto, per Club del livello di Roma, Lazio, Napoli, Fiorentina, Valencia, Schalke 04, Eintracht Fr. , Tottenham, Atletico Madrid, Bor. Dortmund, la vittoria di una coppa nazionale è assolutamente una tappa di forte prestigio che ne innalza la storia sportiva, e che assolutamente non può essere discussa per importanza.
Quindi, per me, la stessa domanda se sia meglio una qualificazione in Champions o la Coppa Italia non ha senso, sarebbe meglio chiedere se è meglio chiudere una stagione senza alcun trofeo o con qualche trofeo vinto.
Il Trofeo è sempre il completamento di un cammino, la concretizzazione in positivo di tanti sforzi e sacrifici, la firma sulla storia da parte dei protagonisti e del Club, che per sempre scrivono il loro nome nella Storia del Calcio.
Chi non riesce a percepire questo, allora è pronto per il wrestling americano, bello pure esso, ma è qualcosa di diverso dalle competizioni sportive.