Se finisce il rapporto con Inzaghi, il prossimo allenatore della Lazio sarà Gian Piero Ventura.
1) E' amico di Lotito.
2) E' carico a pallettoni per sfidare i tifosi in ogni stadio, la stampa, le televisioni e l'intera Nazione che lo hanno additato come Unico Responsbaile del fallimento del Mondiale 2018.
3) Gioca con la difesa a 4 e Tare ha da sempre la visione "mitteleuropea" di questo schieramento.
4) Non ha pretese dal calciomercato perché per lui in questo momento è tornare nel giro, nel calcio che conta. Quindi non ha né la forza, ma neppure la volontà, di chiedere alla società "comprami questo e vendimi quello".
Direi quasi una mossa "alla Bielsa", ma al rovescio.
L'argentino era il "progresso" estremizzato. Ventura il "conservatorismo" estremizzato.
Entrambi cioè figure per far scalpore, attirare attenzione mediatica, tipiche da giocarti quando devi ricostruire un ciclo.
Una figura "grigia" (Giampaolo, De Biasi, De Zerbi) non può dare lo scossone perché non apporterebbe nulla di scioccante: troppo scontate, poco mediatiche.
Ecco Ventura è scioccante. Come Bielsa, appunto. Se va male crolli, se va bene fai bingo. 50 e 50.