Io non ho il tempo di seguire la discussione tutto il tempo. Volevo precisare alcune cose riguardo le cose che ho detto, scusandomi se lo faccio in ritardo.
Ho chiesto chi giudica l'iniquitá di una legge e mi é stato risposto con Rosa Parks (!!) e, poi, il mio pensiero é stato sintetizzato in una forma che non ho mai espresso né condivido (le leggi devono essere rispettate, anche se orrende). Io sono cattolico e non rispetterei mai una legge contraria ai miei principi e, credo, che chi professa la mia fede, a partire dai martiri, possa prendere lezioni da pochi sulla disobbedienza civile. Mi ha risposto a tono solo CityZen, che ringrazio, e che invito a considerare tutto il testo di quella lettera per giudicare, poi, se sia applicabile al caso attuale. Io intendevo solo criticare chi si richiama alla disobbedienza civile tutte le volte che non é d'accordo con una legge (dalle canne, all'immigrazione). Atteggiamento che continuo a considerare antidemocratico. Anche perché nel caso specifico, c'é molta confusione sulle leggi cui si starebbe disobbedendo. Si parla molto del decreto sicurezza, per dire, che c'entra poco nella vicenda.
Poi, volevo contestare chi nella discussione considera la critica all'eroina tedesca equivalente ad una posizione di chiusura contro gli immigrati (o di qua, o di lá). Io sono per l'accoglienza di tutti nel mondo, non solo in Italia, senza condizioni. Perché considero la vita umana e la sua tutela un valore superiore che va al di sopra di qualsiasi legge. Sempre e senza eccezioni. Si parli di pena di morte, di aborto o di immigrazione. E penso che del problema dell'immigrazione se ne dovrebbe fare carico il mondo intero, non Salvini, né una ragazzetta in cerca di emozioni forti. In questo senso ritengo le ONG (che sfruttano persone deboli per fini politici) un problema e non una soluzione. Poi si discute, ma che sia chiaro il punto.