per capirci mio padre da quando sono piccolo mi chiama Esaú. Perché sarei in grado di vendermi casa per l'ultimo desiderio del momento, anche il più frivolo.
Sono un impaziente cronico. Voglio tutto e subito. Il risultato immediato. Solo con la razionalità riesco a mediare e quindi a darmi un minimo di metodo per raggiungerlo.
Ho un Es decisamente pretenzioso, che il super io "tiene" solo su una base etica, sul resto fa il cazzo che vuole (da cui deriva un rapporto pessimo con qualsiasi autorità che non sia me medesimo).
Posso gestire benissimo soldi comuni, ma non riuscirei mai ad accumulare più di poche migliaia di euro (mai arrivato a 10mila pur avendone guadagnate quasi 2mila al mese per anni e dovendo mantenere solo me stesso).
Al di là di lei la mia battaglia con me stesso è quella di evitare di fare Esaú per l'ennesima volta e bruciarmi.
Ok posso non aver colto occasioni con ragazze evitando di provarci nel momento x ed evitare un rifiuto, ma stiamo parlando di una cosa un po' diversa.
Li l'orgoglio superava il desiderio. Qui il desiderio ha già dimostrato di fare a brandelli l'orgoglio quando e come vuole.
Fosse per me le andrei sotto casa ora e resterei lì fino a che non se convince, altro che paura di game over. Meno male che in questo caso il super io ripete "stalking, stalking, stalking".
Non stuzzicarmi, è pericoloso