SkyFO snobba Vincenzo Paparelli.

Aperto da WernerHeisenberg, 27 Dic 2018, 16:41

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RubinCarter

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Giovedì 24 ottobre 2019 su Sky alle ore 20.

Up.

Diffondete ovunque.

Il nostro Giorgione

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Citazione di: 12.maggio.74 il 19 Ott 2019, 14:54
Potete chiudere questo topic, ho appena sentito su sky che giovedì sera ci sarà, addirittura, uno speciale di matteo marani sull'omicidio di vincenzo paparelli.

Semmai va portato avanti. Finalmente se ne parla, spero con la adeguata pietà per la vittima e la sua famiglia. Dopo il perdono per l'assassino.

pentiux

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Comunque questa locandina fa abbastanza SkyFO.
Il "teppista" in primo piano ha una sciarpa che ricorda molto quella della Lazio, certo non quella della roma, così come la bandiera dietro.
L'immagine del tifo sullo sfondo ha una bandiera e uno striscione rossonero, sembra lo striscione dei commandos tigre del milan.
Non fa presagire nulla di buono.

alasinistra

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Citazione di: pentiux il 23 Ott 2019, 20:40


Comunque questa locandina fa abbastanza SkyFO.
Il "teppista" in primo piano ha una sciarpa che ricorda molto quella della Lazio, certo non quella della roma, così come la bandiera dietro.
L'immagine del tifo sullo sfondo ha una bandiera e uno striscione rossonero, sembra lo striscione dei commandos tigre del milan.
Non fa presagire nulla di buono.
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Tarallo

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Guarda se non va a fini' come lo sputo di Poulsen a Totti, vedrai che l'avemo ammazzato noi.
Nessuna traccia delemmerde assassine.

ssl_1900

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Tanto per dire, nei trailer la parola roma non si sente mai.

Già il titolo. Roma violenta. E certo.


RubinCarter

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Citazione di: ssl_1900 il 23 Ott 2019, 21:20
Tanto per dire, nei trailer la parola roma non si sente mai.

Già il titolo. Roma violenta. E certo.

Notato subito. Vediamo domani .

Il nostro Giorgione

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Io sono prevenuto: mi asporto una merdata.

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Palo

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PARISsn

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io me stupisco che c' avete pure dubbi sul fatto che sia una merdata....ma cazzo basta guarda' la locandina...roma  violenta?? ma perchè il povero Paparelli è stato ammazzato in mezzo a una rapina  in banca??? hanno fatto il poster che sembra quello di Roma Violenta il film con Maurizio Merli e Tomas Milian ...come se si fosse trattato di un episodio di delinquenza comune...è chiaramente fuorviante..so passato 40 anni..quasi due generazioni di gente che  l'episodio l'ha solo sentito raccontare o magari lo scopre adesso co sto servizio di sky...e la presentazione  è questa?? uno col passamontagna e la macchina della  polizia ??? malinadelimortaccivostri !! non c'e niente che richiama a quelli della' !! na sciarpa e na bandiera non se sa de chi...sullo sfondo una tifoseria che sembra quella del Foggia....ma namo su...

Il nostro Giorgione

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Citazione di: PARISsn il 24 Ott 2019, 00:43
io me stupisco che c' avete pure dubbi sul fatto che sia una merdata....ma cazzo basta guarda' la locandina...roma  violenta?? ma perchè il povero Paparelli è stato ammazzato in mezzo a una rapina  in banca??? hanno fatto il poster che sembra quello di Roma Violenta il film con Maurizio Merli e Tomas Milian ...come se si fosse trattato di un episodio di delinquenza comune...è chiaramente fuorviante..so passato 40 anni..quasi due generazioni di gente che  l'episodio l'ha solo sentito raccontare o magari lo scopre adesso co sto servizio di sky...e la presentazione  è questa?? uno col passamontagna e la macchina della  polizia ??? malinadelimortaccivostri !! non c'e niente che richiama a quelli della' !! na sciarpa e na bandiera non se sa de chi...sullo sfondo una tifoseria che sembra quella del Foggia....ma namo su...

Ed é tanto vero che per anni quei succhiamerda c'hanno ricamato sopra mille osceni cori, nell'assordante silenzio di media e addetti ai lavori,ù. Amo una critica.


vaz

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Comunque l'ha pubblicizzato anche Gabriele su FB.

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MisterFaro

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(Il Messaggero)



Vincenzo Paparelli. Basta il nome per far calare il silenzio e far virare nuovamente il cielo di Roma al grigio. Al grigio piombo. Quello degli anni bui di una Italia in lotta con sé stessa. L'Italia delle armi divenute consuetudine. Pistole e chiavi inglesi. Sono passati 40 anni da quella maledetta domenica 28 ottobre 1979 ma il tempo non è riuscito né a lenire il dolore né a scalfire il ricordo. Il ricordo di un derby trasformatosi in tragedia. Il sibilo di quel razzo di tipo nautico sparato dalla curva Sud dal diciottenne Giovanni Fiorillo, Tzigano. Il ricordo di un volto pulito diventato prima maschera di sangue e poi di morte. «Nemmeno in guerra avevo visto una lesione così grave» dichiarò il medico che per primo prestò soccorso. Il 28 ottobre 1979 fu il giorno in cui il pallone perse la sua innocenza.
Vincenzo Paparelli era un uomo di 33 anni. Marito. Padre di due figli. Tifoso della Lazio. Vittima di un destino beffardo. Allo stadio quel giorno doveva esserci il fratello. La mano della moglie Wanda e quella sua preghiera straziante «Vincenzo non morire» sono gli ultimi suoi punti di contatto con la vita. All'Olimpico la partita si giocò. Il risultato non ha bisogno di essere ricordato. L'allora arbitro Pietro D'Elia, dopo aver consultato i due presidenti, Lenzini e Viola, decise che era meglio scendere in campo: «C'era un silenzio assoluto - dice nel docu-film di Sky in onda stasera -. Un silenzio che rimbombava e che ancora oggi sento nelle mie orecchie». Fu il capitano laziale Pino Wilson a placare la rabbia dei tifosi biancocelesti: «In quel momento ebbi la fortuna di essere credibile».
LE SCRITTE DELLA VERGOGNA
A quarant'anni di distanza Vincenzo Paparelli ha assunto i colori della targa ricordo posta sotto la curva Nord, della bandiera con il suo ritratto che sventola ogni domenica e delle tante e tante coreografie dedicategli puntualmente il 28 ottobre. Ma quel volto pulito viene, ancora oggi, sporcato dalle infamanti scritte sui muri di Roma che ogni volta riproducono lo stesso dolore di 40 anni fa. Uno scempio vigliacco che si ripete nel silenzio. Quelle scritte che il figlio Gabriele ha definito «la maledizione della mia vita». «Per anni mi alzavo prima di mia madre e percorrevo la strada che lei faceva per andare al lavoro cancellandole con una bomboletta spray. Ora ci sono i social: i laziali mi avvertono e vado. L'ultima volta a San Lorenzo, nel 2017. Quegli insulti sono contronatura: forse le mie uscite forti sono servite».
Vincenzo Paparelli era un tifoso della Lazio ma suo malgrado diventato martire della follia legata ad un calcio ancora oggi, 40 anni dopo, prigioniero tra la passione e l'odio che genera.
LA NIPOTE GIULIA
Gabriele aveva solo 8 anni «Mi è rimasto impresso tutto. Un dolore incancellabile. E pensare che quel giorno mio papà non mi volle portare per paura degli incidenti». E poi ancora: «Non è stato bello portare questo cognome. Da sempre combatto contro cori e scritte». Allo stadio Gabriele non va più da anni ma i tifosi della Lazio e non solo non smettono mai di fargli sentire la loro vicinanza. In compenso a tifare la Lazio all'Olimpico ci va spesso sua figlia Giulia di 6 anni. «Perché c'è la bandiera con la foto di nonno?» chiede. «Perché era un grande laziale e gli vogliono bene» risponde Gabriele. La curva Nord da sempre combatte per tenere vivo e pulito il ricordo di Vincenzo. Sabato nella sede degli Irriducibili ci sarà un convegno con giocatori e tifosi che 40 anni fa videro il calcio perdere la propria innocenza.

Emiliano Bernardini







Due articoli, ma non sono riuscito a capire per chi tifava l'assassino.

Ne se ci sono stati "ricordi" di quell'assassinio. Però so che il loro presidente ha scritto una struggente lettera

Tarallo

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paolo71

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sono sicuro che non gli farà giustizia al povero Vincenzo, perchè faranno un calderone di tutto...
Merde dal 1927.

RubinCarter

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Quel giorno allo stadio giocava solo la Lazio e c erano solo tifosi della Lazio. Che hanno fatto di tutto per non fare partire il terzo razzo,quello che è stato fatale per Vincenzo.

Silenzio Generale.

izio

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Oltre che a non riuscire a capire a quale fazione appartenesse l'assassino ora su AradioAradio:

"Ma poverino.. non voleva uccidere.. era un ragazzino di 18  anni"

"Si dice fu preso da ira perchè nella curva Nord vennero fatti cori o esposti striscioni contro Rocca"

Spengo

tatoccolo

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io sono schifato da tutto questo. sono passati 40 anni. una famiglia privata di un padre, di un marito, di un figlio.
e queste mer*e non riescono a non essere mer*e perché devono difendere la loro maglia del cuore.
Annatevene affancu*o mer*e

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branco_azul

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Hanno trasmesso un filmato di presentazione ed ad un certo punto si vedeva una sassaiola tra curva nord e polizia. Pazzesco, alla fine i cattivi siamo noi...

paolo71

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c'è un articolo oggi a firma di Enrico Sarzanini, con la foto dei funerali e nel riquadro la foto di Vincenzo, ebbene la didascalia recita " Sopra Vincenzo Paparelli, a sinistra un momento dei funerali del tifoso giallorosso nell' autunno del 1979"

Assurdo.
Tutto quanto assurdo.

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