Tornando sulle dichiarazioni di Acerbi.
La dichiarazione è lunga, divisibile in due parti.
La prima è chiaramente da contestualizzare, anche non avendo visto l'intervista il riferimento alle merde lo fa capire chiaramente.
Ovviamente c'è chi l'ha subito voluta strumentalizzare per vederci un inesistente attacco alla società e al mercato. Io non l"ho per niente considerata.
A questo punto è partita la contraerea di chi esorta il tifoso laziale, trattandolo anche un po' da deficente, a non cadere nelle solite provocazioni della stampa (che però stavolta, a parte i soliti due sitarelli, mi pare che ste dichiarazioni non se le sia filate di pezza).
Così facendo si é fatta passare in cavalleria la seconda parte, più generale e decontestualizzata, in cui Acerbi mette in luce la scarsa personalità e la scarsa determinazione della squadra a portare a casa il risultato.
Dichiarazione, solo questa, che il sottoscritto ed altri netter, tra cui Tarallo, si sono permessi di considerare un pochino preoccupante
Senza necessariamente dover essere considerati dei
cog.lio.ni.