Tra i tanti a cui non piacerà ha menzionato solo "alcuni tifosi della Lazio", azz che onore!
Menzionare chi quella mozione non l'ha votata no? Menzionare "la maggioranza" degli umbri, per rimanere ancora di più sull'attualità, no?
No, il facile tiro al piccione.
E io sul posto di lavoro, ai pranzi delle cerimonie, al parco, sull'autobus, in vacanza, eccetera, devo sentirmi dire da chi il calcio se lo fa raccontare (la maggioranza degli italiani, non dimentichiamolo, per non parlare degli stranieri) che faccio il tifo per una squadra di fascisti. Quando va bene, in alcuni casi mi si da direttamente del fascista.
E lo stesso vale per i miei figli.
Ovviamente il PRIMO PROBLEMA, sono i fascisti, laziali o meno, ma questi che gli danno una mano nell'alimentare questo tentativo di identificazione sono il SECONDO.
Possiamo preoccuparci di entrambi?