Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

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Achab77

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Citazione di: JoeStrummer il 12 Nov 2019, 05:35
Se pensi che chi ti vuole morto dal 1927 ti possa anche solo indirettamente dare una mano a liberarti da un grosso problema IMHO sei fuori strada.

Un Servizio con un taglio come quello di report non è una mano tesa per uscire dalle sabbie mobili che ormai ti arrivano fino alla gola, ma un piede in testa per sprofondare ancora più velocemente.

Joe, per carità, non sto qui a fare il panegirico dell'informazione italiana: anche secondo me è limitata e sensazionalista, e queste due caratteristiche spesso inficiano anche la qualità delle inchieste.

Però non puoi ridurre tutto a una lotta tra Laziali vessati e romanisti cattivoni. Avrebbero potuto ucciderci dopo il loro scudetto nell'anno successivo al nostro, quando eravamo in bancarotta, quando è scoppiata calciopoli, nelle innumerevoli situazioni in cui la Lazio è stata tirata per il bavero e messa dentro in malo modo. Tutti questi tentativi sono finiti con il 26 Maggio e una bella serie di trofei alzati in faccia a tutta quella gente.

Non ci possono "uccidere" sparando sulla natura nazifascista della nord perché è un argomento debole e consumato. Se non puoi sconfiggerli, portali dalla tua parte: chissà che questa nuova crociata non serva ancora una volta ad aiutarci invece che a indebolirci. Togliere le metastasi dallo stadio è un'operazione delicata, ma forse sta cominciando una cura più violenta. Magari funziona, che ne sai?

P.S.: il vero danno ce lo fanno a livello europeo, ma anche lì è importante favorire una narrazione alternativa piuttosto che giustificare quella corrente, non credi?

Dissi

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Citazione di: Achab77 il 12 Nov 2019, 09:43
JAvrebbero potuto ucciderci dopo il loro scudetto nell'anno successivo al nostro, quando eravamo in bancarotta, quando è scoppiata calciopoli, nelle innumerevoli situazioni in cui la Lazio è stata tirata per il bavero e messa dentro in malo modo.

Ci hanno provato, accidenti se l'hanno fatto. La "consulta giallorossa" proprio a quello serviva.




Achab77

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Citazione di: Dissi il 12 Nov 2019, 10:15
Ci hanno provato, accidenti se l'hanno fatto. La "consulta giallorossa" proprio a quello serviva.

Eh.
Ma poi, se non ricordo male, mi sembra che la consulta se la semo stoppata lì dove non batte il sole.

JoeStrummer

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Citazione di: Achab77 il 12 Nov 2019, 09:43
Non ci possono "uccidere" sparando sulla natura nazifascista della nord perché è un argomento debole e consumato. Se non puoi sconfiggerli, portali dalla tua parte: chissà che questa nuova crociata non serva ancora una volta ad aiutarci invece che a indebolirci. Togliere le metastasi dallo stadio è un'operazione delicata, ma forse sta cominciando una cura più violenta. Magari funziona, che ne sai?

P.S.: il vero danno ce lo fanno a livello europeo, ma anche lì è importante favorire una narrazione alternativa piuttosto che giustificare quella corrente, non credi?

Ci provo, ma proprio non riesco a seguirti.

Cioè in che modo un servizio spazzatura, confezionato da "prima romanisti poi professionisti" per un target ben preciso, composto da una audience specifico che a livello politico e ancor di più calcistico, vive di stereotipi che non possono e devono essere messi in discussione, che si beve le palle di mesurati & Foschini sul calcioscommese o le elucubrazioni di Edmondo Pinna sulla Lazio in B ai tempi di farsopoli( a proposito leggi per curiosità cosa scrive sul corsport il bravo Pinna) può generare qualcosa di positivo per noi?

IL servizio mira esclusivamente a rafforzare gli stereotipi di cui sopra, in maniera anche piuttosto banale e scontata e a confermare tutte le pezze d'appoggio del romanista medio:

Gli spettacoli della curva Nord pagati da Cragnotti( che riprendono il filone degli striscioni romanisti sugli irriducibili spa);
Lo stesso Cragnotti, che per il romanista medio è il babau( mangia la pappa figliolo, altrimenti ritorna Cragnotti e si compra tutto il latte...) trattato come un delinquente, con tanto di momento masturbazione con lo stralcio del tg2 che annuncia il default della Cirio, il giorno della Liberazione per queste merde;
Poi arriva il momento in cui arriva Lotito che chiude i rubinetti, ma anche lì, essendo comunque Lotito quello che è( il Presidente della Lazio - un uomo di Storace) non può essere pulito, deve avere come minimo la "rogna", e improvvisamente il taglio dell'interpretazione dell'intervista a Toffolo cambia, e a suffragio dell'affermazione dello stesso " che non aveva bisogno di compiere atti intimidatori contro Lotito perchè erano in aperta contestazione" viene estrapolata dal contesto un' intercettazione( non ho capito bene di chi) in cui si lascia adombrare che Lotito si è messo un biglietto intimidatorio da solo davanti la porta di casa;

..e poi il momento clou, la vera "ciccia" giornalistica di questo "reportage" il momento in cui si sale di livello e si cerca di dimostrare le interconnessioni tra gli ultras, la malavita organizzata e i movimenti neofascisti, e lì la maschera cala del tutto. Si nominano alcune merde, ma anteponendo ovviamente il termine "ex"( sia mai) e sopratutto non viene mandato in onda un solo, singolo, sperduto frame che caratterizzi il "sodalizio" tra gruppi ultras apparentemente opposti con qualche riferimento visivo all'AS Roma. Tutto questo per dare l'impressione che nel mondo bello e pulito della As Roma ci può essere qualche "pecora nera/compagno che ha sbagliato" ma lo fa in quanto delinquente e neo fascista e non tifoso della Roma,( poi vattelapesca se questi soggetti hanno pure ucciso, come un certo De Sanctis, cosa che, ad esempio, non mi risulta che gli irriducibili siano mai arrivati a fare) e rimettere bello tranquillo sul divano lo spettatore che per qualche motivo si era cominciato ad agitare sentendo messi i discussione i propri dogmi.

NO, caro Achab, questa merda è da combattere con tutte le forze, proprio perchè nel mondo Social, seppure il target è ben definito, gli hastag viaggiano nelle TL di tutta europa contribuendo a fortificare quell'identificazione tra laziale/delinquente/fascista/razzista che a conti fatti fa comodo al pubblico di riferimento di cui sopra e purtroppo a quella minoranza laziale che delinquente, fascista e razzista lo è per davvero.

Infine ti propongo un ultimo spunto di riflessione:

Nella puntata del 16 Ottobre è andato in onda su Chi l'Ha visto( rai 3, Sciarelli, e non rete 4 con Del debbio e/o Porro) un servizio sulla morte di Fabrizio Piscitelli. In quel caso, visto che il target di riferimento è ben diverso, molto più ampio e trasversale, generalmente poco attento alle questioni calcistiche ( se ne fottono della CL e seguono il loro programma fedelmente) il taglio del servizio è diametralmente opposto. In quel contesto, visto anche che gli appassionati di cronaca nera tendono comunque a solidarizzare con le vittime( rapite, scappate da casa, uccise) Diabolik viene presentato come poco più di un tifoso scalmanato, uno che ha avuto qualche precedente per droga ma che  ha sanato il proprio debito con la giustizia, addirittura si arriva a criticare abbastanza apertamente il prefetto per la questione dei funerali.

Scusandomi per il pippone, concludo: io non ci sto a farmi manipolare in questo modo, i meccanismi dell'informazione sono malati, pilotati, drogati. Quella che è andato in onda ieri sera IMHO non può in nessun modo e in nessun caso aiutarmi perchè l'intento è proprio quello di affogarmi.

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Achab77

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Citazione di: JoeStrummer il 12 Nov 2019, 10:41
Ci provo, ma proprio non riesco a seguirti.

Cioè in che modo un servizio spazzatura, confezionato da "prima romanisti poi professionisti" per un target ben preciso, composto da una audience specifico che a livello politico e ancor di più calcistico, vive di stereotipi che non possono e devono essere messi in discussione, che si beve le palle di mesurati & Foschini sul calcioscommese o le elucubrazioni di Edmondo Pinna sulla Lazio in B ai tempi di farsopoli( a proposito leggi per curiosità cosa scrive sul corsport il bravo Pinna) può generare qualcosa di positivo per noi?

IL servizio mira esclusivamente a rafforzare gli stereotipi di cui sopra, in maniera anche piuttosto banale e scontata e a confermare tutte le pezze d'appoggio del romanista medio:

Gli spettacoli della curva Nord pagati da Cragnotti( che riprendono il filone degli striscioni romanisti sugli irriducibili spa);
Lo stesso Cragnotti, che per il romanista medio è il babau( mangia la pappa figliolo, altrimenti ritorna Cragnotti e si compra tutto il latte...) trattato come un delinquente, con tanto di momento masturbazione con lo stralcio del tg2 che annuncia il default della Cirio, il giorno della Liberazione per queste merde;
Poi arriva il momento in cui arriva Lotito che chiude i rubinetti, ma anche lì, essendo comunque Lotito quello che è( il Presidente della Lazio - un uomo di Storace) non può essere pulito, deve avere come minimo la "rogna", e improvvisamente il taglio dell'interpretazione dell'intervista a Toffolo cambia, e a suffragio dell'affermazione dello stesso " che non aveva bisogno di compiere atti intimidatori contro Lotito perchè erano in aperta contestazione" viene estrapolata dal contesto un' intercettazione( non ho capito bene di chi) in cui si lascia adombrare che Lotito si è messo un biglietto intimidatorio da solo davanti la porta di casa;

..e poi il momento clou, la vera "ciccia" giornalistica di questo "reportage" il momento in cui si sale di livello e si cerca di dimostrare le interconnessioni tra gli ultras, la malavita organizzata e i movimenti neofascisti, e lì la maschera cala del tutto. Si nominano alcune merde, ma anteponendo ovviamente il termine "ex"( sia mai) e sopratutto non viene mandato in onda un solo, singolo, sperduto frame che caratterizzi il "sodalizio" tra gruppi ultras apparentemente opposti con qualche riferimento visivo all'AS Roma. Tutto questo per dare l'impressione che nel mondo bello e pulito della As Roma ci può essere qualche "pecora nera/compagno che ha sbagliato" ma lo fa in quanto delinquente e neo fascista e non tifoso della Roma,( poi vattelapesca se questi soggetti hanno pure ucciso, come un certo De Sanctis, cosa che, ad esempio, non mi risulta che gli irriducibili siano mai arrivati a fare) e rimettere bello tranquillo sul divano lo spettatore che per qualche motivo si era cominciato ad agitare sentendo messi i discussione i propri dogmi.

NO, caro Achab, questa merda è da combattere con tutte le forze, proprio perchè nel mondo Social, seppure il target è ben definito, gli hastag viaggiano nelle TL di tutta europa contribuendo a fortificare quell'identificazione tra laziale/delinquente/fascista/razzista che a conti fatti fa comodo al pubblico di riferimento di cui sopra e purtroppo a quella minoranza laziale che delinquente, fascista e razzista lo è per davvero.

Infine ti propongo un ultimo spunto di riflessione:

Nella puntata del 16 Ottobre è andato in onda su Chi l'Ha visto( rai 3, Sciarelli, e non rete 4 con Del debbio e/o Porro) un servizio sulla morte di Fabrizio Piscitelli. In quel caso, visto che il target di riferimento è ben diverso, molto più ampio e trasversale, generalmente poco attento alle questioni calcistiche ( se ne fottono della CL e seguono il loro programma fedelmente) il taglio del servizio è diametralmente opposto. In quel contesto, visto anche che gli appassionati di cronaca nera tendono comunque a solidarizzare con le vittime( rapite, scappate da casa, uccise) Diabolik viene presentato come poco più di un tifoso scalmanato, uno che ha avuto qualche precedente per droga ma che  ha sanato il proprio debito con la giustizia, addirittura si arriva a criticare abbastanza apertamente il prefetto per la questione dei funerali.

Scusandomi per il pippone, concludo: io non ci sto a farmi manipolare in questo modo, i meccanismi dell'informazione sono malati, pilotati, drogati. Quella che è andato in onda ieri sera IMHO non può in nessun modo e in nessun caso aiutarmi perchè l'intento è proprio quello di affogarmi.

Non lo so, Joe, scrivi tutte cose giuste e condivisibili ma che secondo me mancano il punto che volevo sottolineare.
Ti ripeto che sono d'accordo sulla superficialità di report, che sta diventando più un format vicino alle iene che non a quello che era prima, ma non puoi ascrivere a "mezze verità" quelle che sono ormai realtà incontrovertibili.
Noi siamo una tifoseria ostaggio della frangia più esposta a livello politico in Italia: tu mi parli di superficialità, io ti ricordo che il nome del gruppo egemone del nostro tifo è apparso su uno striscione chiaro ed evidente a piazzale Loreto non più di un mese fa, per tacere delle consuete e ripetute manifestazioni di un'identità che fa spavento per quanto è dichiarata e sfoggiata con orgoglio di domenica in giovedì. Se non abbracciamo questa realtà scontornandola dai mensurati e dai giornalisti romanisti, facciamo il loro gioco: ma tu pensi che faccia bene alla "narrazione alternativa" affrontare questa situazione con i "sì però" e i "ma anche loro"?
I riommerds hanno la stampa e il beneplacito dei mezzi di comunicazione, ma sono più furbi e forse anche meno manifesti per tutta una serie di motivi, e qui torniamo al mio post di prima: dato che rimuovere il cuore nero dalla curva è improbabile, visto che a questa gente il consenso a livello mediatico serve eccome, se una puntata superficiale di report può servire a farli correre ai ripari esponendo striscioni sui pompieri e sulle emergenze sanitarie in Cambogia invece che su Mussolini e Diabolik, io penso che ci guadagniamo tutti. Perché contemporaneamente otteniamo una tregua dalla morsa politica e sociale a cui ci costringono e un bonus di rispetto dalle stesse entità romanistiche che non vedono l'ora di affossarci, anche in ambiti diversi.

Quando ai tempi di Cragnotti giravano svastiche e camicie nere ancora peggio di oggi, io stesso chiamavo rosso in faccia le radio per giustificare, per spingere a una comprensione diversa, per minimizzare qualcosa che invece stava esplodendo in maniera nucleare. Un po' come quando Lotito cercò di spiegare "a modo suo" i saluti romani di Di Canio e come ha fatto l'altra volta sul discorso razzismo.
Basta con queste giravolte disperate, siamo abituati a combattere, troviamo il coraggio di farlo anche adesso chiamando le cose con il loro nome: siamo ostaggio dei nazifascisti, e gran parte dei tifosi "normali", pur non apprezzando modi e tempi, tutto sommato non si trova troppo lontano da quelle posizioni. Bisogna fare passare il messaggio che HANNO ROTTO IL CATZO, e se questo dovrà avvenire anche sotto il fuoco dei nostri più acerrimi rivali siamo pronti a sfruttare tutto questo a nostro favore, a favore della LAZIO che è il bene supremo che va difeso anche in condizioni di linciaggio mediatico.

Su tutto il resto, ci mancherebbe, non faremo passare nulla: ora che pure il napule è sotto si stanno scatenando tutti. Ma sul male principale di casa nostra non dobbiamo aver paura di metterci nell'occhio del ciclone, perché stavolta è per un'ottima causa.

Scusa per il contro pippone  :beer:

P.S.: guarda che sulle collusioni Cragnottiane, le "auto-minacce" di Lotito e sul cambio della curva nei confronti della attuale società, oltre alle intercettazioni ci sono pure dei verbali del tribunale. Il peso specifico della curva e del gruppo organizzato (ora casualmente tornato alla carica sul merchandising con la nuova linea "Lazio calcio", lasciata libera in maniera molto sospetta da chi ha fatto della lotta alla difesa del brand e del materiale originale uno dei punti cardine della presidenza) ha avuto e continua ad avere un'influenza tossica e importante sulla gestione della società, e questo è un altro dei mali derivati dal problema principale.

natoil26maggio

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Peccato, stavolta ci avevo sperato. Ho volutamente evitato il Report di ieri benché mi venisse consigliato. Temevo il solito festival di stereotipi. Chi ieri mi consigliava ha oggi insistito, aggiungendo che l'autore fosse un giornalista serio e addirittura laziale. Vero che spesso è stata la categoria del giornalista laziale il nostro peggior nemico, ma mi ero convinto a vedere la puntata pronto a una ventata di aria pulita.
A quanto pare, niente di nuovo sul fronte occidentale

COLDILANA61

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È inutile girarci intorno .

"Quelli" si sono presi la rappresentanza della Lazio .

Non mi aspettavo niente di eccezionale da Report , ma qualcosa è cambiato
Poco ma meglio di niente .

Ah , ieri mi hanno detto di un Burioni in grande spolvero su Rai2 .

(Mia moglie ha detto : ma è così tifoso della Lazio ?) .

Un raggio di luce .

Bisogna insistere .

Non mollare .

NeNche di un cm .

GiPoda

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Bah, 33 minuti di servizio di cui 24 dedicati agli ultras laziali ri-raccontando storie, almeno per noi, arcinote (le coreografie pagate, l agressione al giornalista, la lavatrice etc etc.).
Mi aspettavo molto di più di una sorta di "riassunto" di fatti assolutamente noti.
Un lavoro quindi deludente, un'occasione persa che poteva servire invece a mettere meglio in luce l'assoluta trasversalità di questo fenomeno che unisce curve, all' apparenza acerrime nemiche, tra politica e malaffare.
24 minuti su 33 invece di focus solo sul nostro ambiente.
Tuttaposto.

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Citazione di: GiPoda il 12 Nov 2019, 16:18
Bah, 33 minuti di servizio di cui 24 dedicati agli ultras laziali

A questo punto qualche spettatore potrebbe anche aver pensato che smantellando il tifo organizzato della Lazio si risolve al 70% il problema degli ultras nel mondo del calcio


bak

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https://m.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/lazio-lotito-rafforza-la-societa-in-arrivo-un-nuovo-dirigente-114294

A proposito di giornalisti, staff dell'ex ministro Fontana. A questo punto la Società è connivente con lo stereotipo del laziale fascio, mannaggia er core.

Buckley

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Citazione di: bak il 12 Nov 2019, 18:27
https://m.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/lazio-lotito-rafforza-la-societa-in-arrivo-un-nuovo-dirigente-114294

A proposito di giornalisti, staff dell'ex ministro Fontana. A questo punto la Società è connivente con lo stereotipo del laziale fascio, mannaggia er core.
certe scelte fatico a capirle...magari e' una grande professionista ma che esperienza ha del mondo del calcio? E per forza una di destra? Boh.

arturo

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Citazione di: PILØ il 12 Nov 2019, 09:23

Un mio familiare è stato oggetto di una puntata di Report: Dipinto come un genio criminale che era riuscito a truffare con un singolo documento contraffatto tutta una serie di persone e aziende. Dal servizio si vede che lo chiamano una volta al cellulare, lui è in macchina e dice subito "ora non posso parlare", che naturalmente è diventato il solito "Non ha voluto rispondere alle nostre domande". Però hanno intervistato un paio di persone coinvolte che si definivano "parte lesa" e mostravano questo singolo documento contraffatto. Dopo il servizio parte l'indagine e si scopre che il mio parente non sapeva assolutamente nulla della vicenda e a contraffare il documento da lui firmato erano stato in accordo proprio le due persone intervistate che lo denunciavano.
Report non ha fatto mai più menzione della vicenda e non ha riportato l'esito delle indagini.

la redazione di Report, sia oggi che ai tempi della Gabbanelli, è fatta di tante persone che lavorano sui servizi da mandare e che quindi non seguono in prima  persona  i conduttori...appunto sia quello attuale che la Gabbanelli...una volta realizzato il servizio o l'inchiesta, gli viene sottoposto e loro danno l'ok, chiaramente si fidano dei loro collaboratori e non vanno a verificare punto per punto se quello che gli viene sottoposto è tutto vero o ci sono errori, faranno una verifica di massima e finisce li...e come per  il tuo famigliare, ricordo che Report ha distrutto la carriera politica ( buona  o cattiva che fosse) di Di Pietro, col famoso servizio in cui si mostrava che aveva intestate 22 case....che non erano affatto 22 ma  il redattore aveva contato per sbaglio i vani degli immobili dagli atti catastali...insomma  una casa di 6 vani erano diventate 6 case e via dicendo...Di Pietro dimostro' l'errore ma  la Gabanelli non fece mai una  puntata di rettifica...specifico' solamente appunto...che  i servizi gli venivano sottoposti dalla redazione e non li faceva lei...

Hicks

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Per me i servizi come quello di ieri non ci aiutano e non aiutano la situazione in toto.

A.Nesta (c)

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Citazione di: GiPoda il 12 Nov 2019, 16:18
Bah, 33 minuti di servizio di cui 24 dedicati agli ultras laziali ri-raccontando storie, almeno per noi, arcinote (le coreografie pagate, l agressione al giornalista, la lavatrice etc etc.).
Mi aspettavo molto di più di una sorta di "riassunto" di fatti assolutamente noti.
Un lavoro quindi deludente, un'occasione persa che poteva servire invece a mettere meglio in luce l'assoluta trasversalità di questo fenomeno che unisce curve, all' apparenza acerrime nemiche, tra politica e malaffare.
24 minuti su 33 invece di focus solo sul nostro ambiente.
Tuttaposto.



Nesta idolo

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Citazione di: natoil26maggio il 12 Nov 2019, 15:51
Peccato, stavolta ci avevo sperato. Ho volutamente evitato il Report di ieri benché mi venisse consigliato. Temevo il solito festival di stereotipi. Chi ieri mi consigliava ha oggi insistito, aggiungendo che l'autore fosse un giornalista serio e addirittura laziale. Vero che spesso è stata la categoria del giornalista laziale il nostro peggior nemico, ma mi ero convinto a vedere la puntata pronto a una ventata di aria pulita.
A quanto pare, niente di nuovo sul fronte occidentale
Il giornalista che ha fatto il servizio è juventino. Uno preso per strada sarebbe riuscito a farlo meglio, seriamente.
È un pezzo fatto apposta per sporcare ulteriormente l'immagine della Lazio e rafforzare lo stereotipo; tanto che chi l'ha visto e di calcio, ultras, ecc non è interessato o esperto, avrà pensato che siamo tutti fasci di merda o destrosi.
Stanno facendo il gioco degli irriducibili che ne escono i padroni, i fasci più fasci del mondo con un potere sulla curva tuttora incontrastato.
Perché diciamolo, forze dell'ordine, politica, giornalismo e a quanto pare società Lazio non hanno molta intenzione di mandarli via, a loro fanno comodo per svariati motivi.
Gli unici che ci rimetono siamo noi e personalmente continuo a soffrirci parecchio per questa etichetta infamante affibiataci ingiustamente per colpa di questo gruppo ultras neofascista che ha fatto più danni che altro.
Insomma o si mandano via a calci o la vedo grigia.

Biafra

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WhiteBluesBrother

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Poi arriva lady Mezzaroma col mattarello... occhio Loti'...😄

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RubinCarter

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Citazione di: bak il 12 Nov 2019, 18:27
https://m.lalaziosiamonoi.it/in-evidenza/lazio-lotito-rafforza-la-societa-in-arrivo-un-nuovo-dirigente-114294

A proposito di giornalisti, staff dell'ex ministro Fontana. A questo punto la Società è connivente con lo stereotipo del laziale fascio, mannaggia er core.

Un tantinello esagerato.

bak

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Citazione di: RubinCarter il 12 Nov 2019, 21:49
Un tantinello esagerato.

Giornalisti laziali bravi ce ne sono: Bezzi, Cardone, De Grandis e altri.
Onestamente non capisco perché bisogna pescare solo e soltanto in quell'area (con Diaconale abbiamo già dato) a meno che in società faccia piacere il fatto che passi il concetto su esposto.
O forse sono di coccio.

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