comunque interessante notere un mutamento nell'approccio alla rosicata.
prima era biliosa, evidente, tracimante, dall'alto di piedistalli a senso loro concreti.
adesso sono in una fase particolare, direi quasi di stordimento, nello sforzo di cercare concetti ed espressioni nuove per affrontare quello che nuovo non è.
e loro non capiscono che così è peggio: perché proprio quel tono sostenuto, quel sibilo di delusione, attesta come l'abitudine ai risultati positivi nostri sia ormai certificata.
esilarante. anni nei quali il tifoso laziale si è visto spiattellare, a dimostrazione di presunta inferiorità nei confronti loro, il numero di scudetti e coppa italia, per loro sempre favorevole.
poi li abbiamo raggiunti. poi superati. e adesso quindi si assiste a minuziose disamine su " è più importante non vincere nemmeno una coppa nazionale però stare fissi in CL, oppure vincerne parecchie come loro da dieci anni però stare nella periferia del calcio...?". e vai di dibattito contrito.
è inutile. versione 1, 2 o anche 3 si capisce e si capirà sempre che ve rode il culo nella maniera solita.