11.01.20, 20^ giornata col napoli

Aperto da tommasino, 06 Gen 2020, 22:51

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nordest2

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intanto si conferma che demme   capitano del lipsia capolista in germania
preso dal napoli
domani visite mediche



per sabato............
Allenamento in palestra per Ghoulam. Lavoro personalizzato per Koulibaly. Younes non si è allenato per la febbre.
io KK  non lo rischierei.............. :=))




tatoccolo

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partita che inizia ad assumere tutte le caratteristiche del trappolone...
ennesima prova di maturità

TestaccioLaziale

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leggevo le statistiche di inzaghi contro il napoli negli ultimi anni  :o

A.Nesta (c)

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Citazione di: TestaccioLaziale il 08 Gen 2020, 14:15
leggevo le statistiche di inzaghi contro il napoli negli ultimi anni  :o
La partita d'andata all'Olimpico di 2 anni e mezzo fa grida ancora vendetta.

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Salohcin

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Citazione di: tommasino il 08 Gen 2020, 07:08
Leggo sul web simpatiche battute del tipo "mò cor napoli a sinistra gioco io" (addirittura in questo forum si paventava l'utilizzo di Vaz): ma sono davvero problematiche le condizioni di Lulic e Jony?
Io credo che saranno entrambi disponibili, mentre ho qualche dubbio su Correa.
Ah, occhio anche a zielinszky, uno che con noi fa sempre bene.
Si faceva per scherzare un po'.
Giocherà Lulic, tranquillo  :beer:

PARISsn

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mah...ammesso sia come dice Pedulla'...sto Demme arriva domani, fa le visite, venerdi' s'allena e sabato gioca?? Lobotka ancora peggio visto che non è previsto manco l'arrivo per domani....se Gattuso manda  in campo gente arrivata 24 ore prima allora vuol dire che la situazione del napoli è anche  piu' grave di come appare... 8)

TestaccioLaziale

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Citazione di: A.Nesta (c) il 08 Gen 2020, 14:25
La partita d'andata all'Olimpico di 2 anni e mezzo fa grida ancora vendetta.

non ricordo se è quella, ma una partita avremmo meritato di vincere e invece perdemmo
per la cronaca, mi sembra nelle ultime 6 partite di campionato, 5 sconfitte e solo un pareggio contro il napoli, assurdo

tatoccolo

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Citazione di: TestaccioLaziale il 08 Gen 2020, 14:15
leggevo le statistiche di inzaghi contro il napoli negli ultimi anni  :o
in napoli negli ultimi anni è stata una delle nostre peggiori bestie nere, insieme a callejon

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A.Nesta (c)

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Citazione di: TestaccioLaziale il 08 Gen 2020, 14:32
non ricordo se è quella, ma una partita avremmo meritato di vincere e invece perdemmo
per la cronaca, mi sembra nelle ultime 6 partite di campionato, 5 sconfitte e solo un pareggio contro il napoli, assurdo


Il Napoli si rialza anche dopo uno sbandamento pesante, la Lazio fa i conti con la folle scelta di non intervenire sul mercato dei difensori in estate, punita da una serie di infortuni senza precedenti. Il risultato finale (1-4) racconta solo un volto della medaglia del big match dell'Olimpico, quello della formazione di Sarri che sa volare sulle ali dell'entusiasmo quando il match trova i binari prediletti, con la ciliegina sulla torta del solito, sconvolgente Dries Mertens, capace di uccidere definitivamente la partita con un gol insensato. Ma è una narrazione che non tiene conto dei primi 45 minuti della squadra di Inzaghi, ordinata, mortifera quando ha campo da attaccare, a tratti anche autoritaria. Gli infortuni simultanei di Bastos e de Vrij, abbinati a quello già in archivio di Wallace, costringono il tecnico a una frazione da disputare con una difesa inventata e ulteriormente minata dal terzo ko, quello di Basta. Contro l'attacco più forte del campionato, la sentenza finale non concede spazio alle repliche.

UNA BELLA LAZIO – I tre punti in palio pesano troppo per far pensare al turnover i due tecnici, alla fine l'unico volto a sorpresa è quello esperto di Christian Maggio, che prende il controllo della fascia destra della difesa napoletana al posto di Hysaj. La Lazio parte bene, controlla il possesso palla con pazienza e personalità a differenza del Napoli, che soffre nella prima impostazione specialmente con Koulibaly. Di occasioni non se ne vedono per un bel po' di minuti ma nei padroni di casa brilla la qualità nel palleggio del duo Luis Alberto-Milinkovic, con il serbo che a seconda delle necessità si alterna tra mediana e trequarti. Immobile va giù in area al quarto d'ora sull'uscita bassa di Reina ma è il primo a riconoscere la bontà dell'intervento dello spagnolo, rinunciando alle proteste e cercando di tenere vivo il pallone, senza riuscirci. La risposta è affidata al suo vecchio compagno di avventure di Pescara: Lorenzo Insigne ci prova all'ingresso in area, sicura la presa di Strakosha. Inzaghi, già privo di Wallace e alle prese con le falle lasciate da un mercato che ha snobbato il reparto difensivo nonostante la remunerativa cessione di Hoedt, ha la faccia dello sconforto quando vede Bastos accasciarsi al suolo per un problema muscolare: dentro Marusic, Basta deve reinventarsi centrale destro del terzetto. Il Napoli sembra in leggera crescita, la Lazio colpisce. Prima un autopalo di Hamsik su un angolo di Luis Alberto, poi la sfuriata di Immobile, che salta Allan e Koulibaly e trova de Vrij a centro area: l'olandese vive un attimo da centravanti e calcia al volo, Reina non riesce a sventare la minaccia. Proprio il portiere rischia grosso qualche minuto più tardi, quando travolge Immobile in uscita disperata a 35 metri dalla porta: giallo giusto ma grande pericolo per il Napoli.

LA PARTITA CAMBIA PADRONE – In chiusura di frazione, gli azzurri tornano a bussare dalle parti di Strakosha. Mertens per il taglio di Hamsik, lo slovacco vuole saltare il portiere e si defila troppo, riuscendo a chiudere il diagonale mancino fino a centrare il palo. Il portiere albanese è monumentale al 45′, quando si sostituisce al Var negando a Callejon il pareggio in fuorigioco: sarebbe comunque intervenuta la tecnologia ma la parata resta. A differenza del momento dell'infortunio di Bastos, le telecamere non riescono a inquadrare il volto di Inzaghi quando il tecnico scopre che anche de Vrij deve alzare bandiera bianca. Dentro Murgia dopo l'intervallo, Lucas Leiva scala al centro della difesa. La Lazio solida del primo tempo evapora di colpo. Albiol si ritrova solissimo su un corner di Ghoulam, Strakosha risponde d'istinto ma non può nulla sul tap-in di Koulibaly. Il cronometro recita nove minuti della ripresa, ne bastano altri cinque per chiudere la pratica. Callejon è letale. Lo spagnolo riceve in area di rigore: stop e diagonale mancino, raddoppio immediato. Poi sale in cattedra Mertens. Il belga si fa ipnotizzare da Strakosha in uscita bassa, il pallone viene scaraventato fuori area. Il centravanti azzurro corre per recuperarlo e ha già in testa un pensiero stupendo. Per farlo diventare realtà serve una sensibilità nel piede che appartiene a pochi. Pallonetto immediato a giro, sfera sotto l'incrocio dei pali con Strakosha che rientra mestamente in porta senza poter opporre resistenza. La Lazio, a cambi già esauriti, perde anche Basta, e il Napoli ne approfitta trovando il poker dal dischetto con Jorginho (fallo netto di Parolo su Zielinski). La banda Sarri procede a braccetto con la Juventus, a punteggio pieno, in testa alla classifica. Chissà quanta strada faranno assieme.

tatoccolo

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Citazione di: A.Nesta (c) il 08 Gen 2020, 14:39


Il Napoli si rialza anche dopo uno sbandamento pesante, la Lazio fa i conti con la folle scelta di non intervenire sul mercato dei difensori in estate, punita da una serie di infortuni senza precedenti. Il risultato finale (1-4) racconta solo un volto della medaglia del big match dell'Olimpico, quello della formazione di Sarri che sa volare sulle ali dell'entusiasmo quando il match trova i binari prediletti, con la ciliegina sulla torta del solito, sconvolgente Dries Mertens, capace di uccidere definitivamente la partita con un gol insensato. Ma è una narrazione che non tiene conto dei primi 45 minuti della squadra di Inzaghi, ordinata, mortifera quando ha campo da attaccare, a tratti anche autoritaria. Gli infortuni simultanei di Bastos e de Vrij, abbinati a quello già in archivio di Wallace, costringono il tecnico a una frazione da disputare con una difesa inventata e ulteriormente minata dal terzo ko, quello di Basta. Contro l'attacco più forte del campionato, la sentenza finale non concede spazio alle repliche.

UNA BELLA LAZIO – I tre punti in palio pesano troppo per far pensare al turnover i due tecnici, alla fine l'unico volto a sorpresa è quello esperto di Christian Maggio, che prende il controllo della fascia destra della difesa napoletana al posto di Hysaj. La Lazio parte bene, controlla il possesso palla con pazienza e personalità a differenza del Napoli, che soffre nella prima impostazione specialmente con Koulibaly. Di occasioni non se ne vedono per un bel po' di minuti ma nei padroni di casa brilla la qualità nel palleggio del duo Luis Alberto-Milinkovic, con il serbo che a seconda delle necessità si alterna tra mediana e trequarti. Immobile va giù in area al quarto d'ora sull'uscita bassa di Reina ma è il primo a riconoscere la bontà dell'intervento dello spagnolo, rinunciando alle proteste e cercando di tenere vivo il pallone, senza riuscirci. La risposta è affidata al suo vecchio compagno di avventure di Pescara: Lorenzo Insigne ci prova all'ingresso in area, sicura la presa di Strakosha. Inzaghi, già privo di Wallace e alle prese con le falle lasciate da un mercato che ha snobbato il reparto difensivo nonostante la remunerativa cessione di Hoedt, ha la faccia dello sconforto quando vede Bastos accasciarsi al suolo per un problema muscolare: dentro Marusic, Basta deve reinventarsi centrale destro del terzetto. Il Napoli sembra in leggera crescita, la Lazio colpisce. Prima un autopalo di Hamsik su un angolo di Luis Alberto, poi la sfuriata di Immobile, che salta Allan e Koulibaly e trova de Vrij a centro area: l'olandese vive un attimo da centravanti e calcia al volo, Reina non riesce a sventare la minaccia. Proprio il portiere rischia grosso qualche minuto più tardi, quando travolge Immobile in uscita disperata a 35 metri dalla porta: giallo giusto ma grande pericolo per il Napoli.

LA PARTITA CAMBIA PADRONE – In chiusura di frazione, gli azzurri tornano a bussare dalle parti di Strakosha. Mertens per il taglio di Hamsik, lo slovacco vuole saltare il portiere e si defila troppo, riuscendo a chiudere il diagonale mancino fino a centrare il palo. Il portiere albanese è monumentale al 45′, quando si sostituisce al Var negando a Callejon il pareggio in fuorigioco: sarebbe comunque intervenuta la tecnologia ma la parata resta. A differenza del momento dell'infortunio di Bastos, le telecamere non riescono a inquadrare il volto di Inzaghi quando il tecnico scopre che anche de Vrij deve alzare bandiera bianca. Dentro Murgia dopo l'intervallo, Lucas Leiva scala al centro della difesa. La Lazio solida del primo tempo evapora di colpo. Albiol si ritrova solissimo su un corner di Ghoulam, Strakosha risponde d'istinto ma non può nulla sul tap-in di Koulibaly. Il cronometro recita nove minuti della ripresa, ne bastano altri cinque per chiudere la pratica. Callejon è letale. Lo spagnolo riceve in area di rigore: stop e diagonale mancino, raddoppio immediato. Poi sale in cattedra Mertens. Il belga si fa ipnotizzare da Strakosha in uscita bassa, il pallone viene scaraventato fuori area. Il centravanti azzurro corre per recuperarlo e ha già in testa un pensiero stupendo. Per farlo diventare realtà serve una sensibilità nel piede che appartiene a pochi. Pallonetto immediato a giro, sfera sotto l'incrocio dei pali con Strakosha che rientra mestamente in porta senza poter opporre resistenza. La Lazio, a cambi già esauriti, perde anche Basta, e il Napoli ne approfitta trovando il poker dal dischetto con Jorginho (fallo netto di Parolo su Zielinski). La banda Sarri procede a braccetto con la Juventus, a punteggio pieno, in testa alla classifica. Chissà quanta strada faranno assieme.

se ci ripenso ancora mi rode il cu*o
il dio del calcio ha ancora un debito enorme nei nostri confronti

JoeStrummer

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Citazione di: tatoccolo il 08 Gen 2020, 14:48
se ci ripenso ancora mi rode il cu*o
il dio del calcio ha ancora un debito enorme nei nostri confronti

Intanto il debito per quella partita lo ha pagato quella merxa di Sarri, ora speriamo tocchi anche la Napoli.

tatoccolo

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Citazione di: JoeStrummer il 08 Gen 2020, 14:50
Intanto il debito per quella partita lo ha pagato quella merxa di Sarri, ora speriamo tocchi anche la Napoli.
:beer: 8)

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Rorschach

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Citazione di: JoeStrummer il 08 Gen 2020, 14:50
Intanto il debito per quella partita lo ha pagato quella merxa di Sarri, ora speriamo tocchi anche la Napoli.

Dici? E' andato al Chelsea e poi alla Juventus...

TestaccioLaziale

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Citazione di: tatoccolo il 08 Gen 2020, 14:36
in napoli negli ultimi anni è stata una delle nostre peggiori bestie nere, insieme a callejon

anche mertens fuori non sarebbe male

Citazione di: A.Nesta (c) il 08 Gen 2020, 14:39


certo che ne abbiamo avuta parecchia di sfortuna contro il napoli

zorba

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Citazione di: fiord il 08 Gen 2020, 08:46
Big match che ci giochiamo dal terzo posto in classifica, a poca distanza dal primo, più festeggiamenti per i 120 anni.

Impossibile non vivere l'evento dal vivo allo stadio e dare il proprio contributo


Beati voi!!

:since  :since :since

cartesio

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Citazione di: tatoccolo il 08 Gen 2020, 14:48
se ci ripenso ancora mi rode il cu*o
il dio del calcio ha ancora un debito enorme nei nostri confronti

Più di uno. Vi ricordate la partita di San Siro col Milan in cui avemmo 4 infortunati? Quasi tutti in difesa, se ricordo bene.

nordest2

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Koulibaly si allena ancora a parte. Contro Immobile, ancora Di Lorenzo centrale?

....5.1.......Di sicuro Mertens non si è allenato con la squadra ieri. L'attaccante belga avrebbe dato forfait per un problema muscolare agli adduttori e nel pomeriggio di ieri, come si legge sul Corriere del Mezzogiorno, sarebbe addirittura partito alla volta di Bruxelles da dove tornerà a metà della prossima settimana

se non ci fossero   non farei drammi............ 8)

rocchigol

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labombadesinisa

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Koulibaly purtroppo lo danno per certo recuperato sabato

tatoccolo

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Citazione di: cartesio il 08 Gen 2020, 16:05
Più di uno. Vi ricordate la partita di San Siro col Milan in cui avemmo 4 infortunati? Quasi tutti in difesa, se ricordo bene.
molti più di uno... vogliamo parlare del doppio palo di Djordjevic?  :wall: :wall: :wall:

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